A+ A A-
 

Tornano più cupi e brutali i belgi Carnation Tornano più cupi e brutali i belgi Carnation

Tornano più cupi e brutali i belgi Carnation

recensioni

gruppo
titolo
Where Death Lies
etichetta
Season Of Mist
Anno

PROVENIENZA: Belgio 

GENERE: Death Metal 

FFO: Bloodbath, Cannibal Corpse, Entombed, Grave, Bolt Thrower 

LINE UP: 
Simon Duson - vocals 
Jonathan Verstrepen - guitars 
Bert Vervoort - guitars 
Yarne Heylen - bass 
Vincent Verstrepen - drums 

TRACKLIST: 
1. Iron Discipline [03:52] =VIDEO= 
2. Sepulcher of Alteration [04:22] =VIDEO= 
3. Where Death Lies [03:26] =ASCOLTA= 
4. Spirit Excision [03:46] 
5. Napalm Ascension [04:08] 
6. Serpent's Breath [04:46] 
7. Malformed Regrowth [03:09] 
8. Reincarnation [05:24] 
9. In Chasms Abysmal [07:40] 

Running time: 40:33 

opinioni autore

 
Tornano più cupi e brutali i belgi Carnation 2020-09-18 15:39:59 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    18 Settembre, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

A due anni dall'ottimo debutto "Chapel of Abhorrence" tornano i death metallers belgi Carnation, che rilasciano oggi tramite Season of Mist il secondo album "Where Death Lies". La band di Anversa non si è seduta sugli allori e si presenta con questa nuova fatica con sonorità per certi versi mutate rispetto l'esordio: i Carnation dell'Anno Domini 2020 sono estremamente più brutali rispetto due anni fa: chi ha avuto modo di ascoltare "Chapel of Abhorrence" se ne sarà reso conto già con i tre singoli apripista "Iron Discipline", "Sepulcher of Alteration" e la title track - che è anche la tripletta di brani che apre il disco -; a sentir parlare di Belgio e brutalità, la prima associazione che viene in mente è quella con i veterani Aborted, ma in questo caso non si può essere più lontani da quanto i Carnation effettivamente propongono. C'è tanto Death svedese infatti in "Where Death Lies", sia con le sferzate Death'n'Roll di gente come Entombed e Grave, sia - e soprattutto - con l'approccio più duro dei Bloodbath, che insieme ai Cannibal Corpse sono effettivamente l'influenza principale del quintetto belga in questa release. Quello che appare più evidente, comunque, è che l'intensa attività live ha giovato ai Carnation: la presenza alla celeberrima crociera 70.000 Tons of Metal o al Damnation festival, il tour in Europa e Giappone con Pungent Stench e Deserted Fear... tutta esperienza che i Nostri hanno accumulato e riversato in un disco intenso, con un sound più duro e cupo rispetto al passato.
"Where Death Lies" è un disco che va ascoltato tutto d'un fiato, in cui non troveremo nemmeno il minimo calo d'intensità; per songwriting ed esecuzione, questa seconda fatica dei Carnation è un grande passo avanti rispetto l'esordio - non lasciate vi ingannare dal voto -. Non resta ora che aspettare per poter constatare quale sia la resa dal vivo delle nove sassate di questo disco.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Damnation Gallery: l'inferno può attendere.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Synthetic: un mix di varie sonorità che potrebbe colpire più di qualche ascoltatore!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un "Best of" per ripercorrere la carriera di Mark Boals con le sue band
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con questo quarto album i Marche Funèbre mostrano una crescita esponenziale
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un altro ritorno a lungo atteso con gli olandesi Arsebreed
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un debut album non propriamente per tutti quello dei Greybeard
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un po' troppi generi e sottogeneri convivono nel sound del debut album degli Aal
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ai Memoremains serve una chitarra più protagonista
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Prodotti del genere lasciano il tempo che trovano: tornano i Tension Rising!
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Nyxem propongono un album interamente realizzato con sintetizzatori e suoni campionati
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Winter Nights: Un melodic death poco melodic e tanto death
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla