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Indie Place: Un EP per chi ha amato il Classic/Hard Rock degli anni '80 Indie Place: Un EP per chi ha amato il Classic/Hard Rock degli anni '80 Hot

Indie Place: Un EP per chi ha amato il Classic/Hard Rock degli anni '80

recensioni

titolo
“Persistent Visions”
etichetta
Freemood - Heavy Load
Anno

Line up:
Gianfranco Previ – chitarra
Aiden – voce
Eric Castiglia – piano, hammond
Marco Cossu – tastiere

Tracklist:
1. Walk In My Shadow
2. Out Of Control
3. Master Of Ghosts
4. Where The Light Go Down
5. In Your Dark Place

opinioni autore

 
Indie Place: Un EP per chi ha amato il Classic/Hard Rock degli anni '80 2020-09-25 16:22:49 Corrado Franceschini
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Corrado Franceschini    25 Settembre, 2020
Ultimo aggiornamento: 25 Settembre, 2020
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Indie Place più che una band è un progetto nato nel 2016 dalla mente di Gianfranco Previ. Gianfranco può essere considerato una sorta di deus ex machina, visto che si è occupato dei testi, della composizione e della produzione di “Persistent Visions”. Oggigiorno tutto passa per il computer e il processo dietro a questo EP non fa eccezione, visto che la voce di Aidan assieme a basso e batteria, suonate da dei session americani in alcune tracce, sono stati incisi allo Studio Pros di Los Angeles. A volte queste situazioni mi lasciano perplesso dato che ci vuole un buon lavoro dietro il banco di regia per fare quadrare il tutto. Fortunatamente Marco d’Agostino, esecutore di mix e mastering al 96Hz.it studio, ha svolto il suo compito in maniera ben più che sufficiente. “Persistent Visions” contiene quattro pezzi originali e la cover di “Out Of Control” dei Saxon (da “Denim and Leather” - 1981, nda). L’intento dichiarato di questo concept incentrato sul disagio mentale e sulle distorsioni della realtà da parte della mente, è quello di riportare l’ascoltatore indietro nel tempo proponendo una musica sulla scia di quella di Dokken e Def Leppard e posso dire che la band ci è riuscita. Certo: la voce di Aidan non ha il timbro alto e la cadenza “ruffiana” di molti colleghi degli anni ottanta dai capelli cotonati, ma regge bene il ritmo e i cambi. Si parte con la melodia Hard Rock di “Walk In My Shadow” dove l’influenza dei Dokken emerge in un tratto dopo il solo arioso di chitarra, quando sembra di percepire alcune note di “Dream Warriors” (vedi soundtrack di “Nightmare 3 – I guerrieri del sogno”). “Out Of Control” mantiene intatta la carica primigenia dell’originale targato Saxon ed è proposta in maniera appena più grezza. Lasciatevi coinvolgere e a un certo punto vi ritroverete ad immaginare Biff che fischia e vedrete saltare il bassista Steve Dwason. Con “Master Of Ghosts”, pezzo impreziosito dalle tastiere, si entra in pieno territorio Hard Rock/A.O.R. con tanto di richiamo ai Def Leppard. La voce di Aidan è adatta e il solo di Gianfranco non è invadente: queste cose fanno sì che venga mantenuta una certa classe. “When The Lights Go Down” è uno strumentale dall’atmosfera semi inquieta rafforzato da una chitarra “onirica” che, a un certo punto, si avvicina molto al suono di Steve Hackett (ex Genesis, poi solista nda). Il mid tempo saltellante tipicamente eighties di “In Your Dark Place”, coadiuvato dalla melodia iniettata dalle tastiere di Marco Cossu, fa ben sperare per il futuro degli Indie Place. Quello che manca a “Persistent Visions” è un tocco di originalità ma siamo sinceri: in ambito Hard & Heavy è già stato detto e scritto tutto quindi, per il momento, va bene così.

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