A+ A A-
 

Impressionante il terzo lavoro in studio dei modenesi Hateful Impressionante il terzo lavoro in studio dei modenesi Hateful

Impressionante il terzo lavoro in studio dei modenesi Hateful

recensioni

gruppo
titolo
Set Forever on Me
etichetta
Transcending Obscurity Records
Anno

PROVENIENZA: Italia 

GENERE: Technical Death Metal 

FFO: Spawn of Possession, Cerebrum, Disincarnate, Ulcerate, Immolation 

LINE UP: 
Daniele Lupidi - vocals, guitars, bass 
Massimo Vezzani - guitars 
Marcello Malagoli - drums 

TRACKLIST: 
1. On the Brink of the Ravine [03:32] 
2. Oxygen Catastrophe [02:57] =ASCOLTA= 
3. Phosphenes [03:00] =ASCOLTA= 
4. The Irretrievable Dissolution Process on the Shores of Time [04:01] =ASCOLTA= 
5. Will-Crushing Wheel [02:47] =ASCOLTA= 
6. Caldera [02:57] =ASCOLTA= 
7. Time Flows Differently [03:33] 
8. Our Gold Shined in Vain [05:58] 
9. The Nihil Truth [02:40] 
10. River's Breath [04:05] =ASCOLTA= 
11. The Proof [02:55] 

Running time: 38:25 

opinioni autore

 
Impressionante il terzo lavoro in studio dei modenesi Hateful 2020-09-27 14:41:39 Daniele Ogre
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    27 Settembre, 2020
Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sembra se la prendano abbastanza comoda i modenesi Hateful, band Tech-Death Metal formatasi nel 1997 arrivata a rilasciare il debut album solo nel 2010 ("Coils of a Consumed Paradise"), a cui hanno dato un seguito nel 2013 ("Epilogue of Masquerade"). Sette anni dopo la band emiliana debutta sulla sempre attenta Transcending Obscurity Records con il terzo studio album, il qui in esame "Set Forever on Me": e se i risultati sono questi, val bene aspettare anche tutto questo tempo tra un'uscita e l'altra! Formati da membri ed ex-membri dei Valgrind (tutti i tre musicisti militano o hanno militato in questa band), Voids of Vomit e Laetitia in Holocaust, gli Hateful di prodigano in un Technical Death Metal che fortunatamente evita di cadere nei cliché del genere, non concedendo quasi nulla alla visione odierna di questa particolare frangia del Death; l'unica vera e propria eccezione sembrerebbe essere, e nemmeno del tutto, l'ottima "Will-Crushing Wheel", mentre per il resto le sonorità folli della band modenese prendono a piene mani dal periodo che va dalla fine dei 90's e l'inizio del nuovo millennio, con gli Spawn of Possession che di sicuro hanno rappresentato un'influenza primaria per i Nostri. Ciò che colpisce di "Set Forever on Me" - a parte le undici sassate che compongono la tracklist, ovvio - è la sensazione che gli Hateful abbiano tutto perfettamente sotto controllo: non si lasciano andare a facili "masturbazioni strumentali" per dimostrare che sanno suonare, ma anzi mettono le grandi doti tecniche al servizio della compattezza e del carattere roccioso delle proprie composizioni, non tralasciando nemmeno puri assalti all'arma bianca ("Time Flows Differently", la cui parte finale richiama direttamente i Morbid Angel di "Gateways to Annihilation"), riuscendo anche a spiazzare l'ascoltatore con passaggi psicotici alla Ulcerate.
Impressiona la perizia e la personalità con cui gli Hateful mettono nel loro calderone tutto ciò, impreziosendo il tutto con un tocco - per l'appunto - del tutto personale. Speriamo solo che adesso non debbano passare di nuovo tanti anni per una nuova release, visto che gli Hateful dell'anno domini 2020 si candidano per essere una delle migliori realtà del panorama Death nostrano.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Damnation Gallery: l'inferno può attendere.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Synthetic: un mix di varie sonorità che potrebbe colpire più di qualche ascoltatore!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un "Best of" per ripercorrere la carriera di Mark Boals con le sue band
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con questo quarto album i Marche Funèbre mostrano una crescita esponenziale
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un altro ritorno a lungo atteso con gli olandesi Arsebreed
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un debut album non propriamente per tutti quello dei Greybeard
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un po' troppi generi e sottogeneri convivono nel sound del debut album degli Aal
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ai Memoremains serve una chitarra più protagonista
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Prodotti del genere lasciano il tempo che trovano: tornano i Tension Rising!
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Nyxem propongono un album interamente realizzato con sintetizzatori e suoni campionati
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Winter Nights: Un melodic death poco melodic e tanto death
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla