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Dalla Scozia il brutale assalto degli Scordatura Dalla Scozia il brutale assalto degli Scordatura Hot

Dalla Scozia il brutale assalto degli Scordatura

recensioni

titolo
Mass Failure
etichetta
Gore House Productions
Anno

PROVENIENZA: UK (Scozia) 

GENERE: Brutal Death Metal 

FFO: Cannibal Corpse, Cerebral Bore, Dying Fetus, Misery Index, Aborted 

LINE UP: 
Daryl Boyce - vocals 
Owen McKendrick - guitars 
Derek Wright - bass 
Tam Moran - drums 

TRACKLIST: 
1. Disease of Mind [04:26] =ASCOLTA= 
2. Skin Trophy [03:07] 
3. Nothing but Dust [02:58] 
4. Contorted Existence [03:22] 
5. World Devoured [04:22] 
6. The Flesh That Hates [03:53] 
7. Mass Failure [04:21] =ASCOLTA= 
8. Immense Atrocity [04:34] 
9. Collapse of Humanity [03:08] 

Running time: 34:11 

opinioni autore

 
Dalla Scozia il brutale assalto degli Scordatura 2020-09-28 16:08:15 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    28 Settembre, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Terzo album in una quindicina d'anni di carriera per gli scozzesi Scordatura, nome di risalto dell'underground estremo britannico che non ha ancora avuto per ora la risonanza internazionale che sinceramente meriterebbe. Forti di un Brutal Death la cui base di partenza sono gli ispiratissimi Cannibal Corpse degli ultimi anni (da "Kill" in avanti, per intenderci), rispetto ai propri esordi Owen McKendrick e soci non rimangono ancorati ad una visione "semplicistica" del genere, riuscendo a maturare il proprio sound con l'andare del tempo, arrivando al giorno d'oggi a dare anche un'impronta moderna al loro operato. Sul piano prettamente musicale, il songwriting dello stesso McKendrick appare ispiratissimo: il torrente in piena che è il riffingwork del chitarrista scozzese è ampiamente ben supportato da una sezione ritmica in palla e quanto mai per nulla banale, come stanno a dimostrare i due singoli (la title track e l'opener "Disease of Mind"), la martellante "Nothing but Dust" - in cui possiamo certamente trovare 'accenni' ai Misery Index - e la tellurica "Contorted Existence", col suo incedere cadenzato quanto pesante come un macigno.
Il quartetto di Glasgow offre una prova muscolare in questo "Mass Failure", disco che nei suoi 35 minuti circa di durata si lascia ascoltare che è un piacere. La gavetta per gli Scordatura è stata sin troppo lunga: con quest'album dimostrano di essere una band che merita una maggiore attenzione.

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