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Continua senza sosta la crescita degli Agony Face Continua senza sosta la crescita degli Agony Face

Continua senza sosta la crescita degli Agony Face

recensioni

titolo
IV Time Totems
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: Italia 

GENERE: Progressive/Technical Death Metal 

FFO: Atheist, Pestilence, Cynic, Sadist, Obscura 

LINE UP: 
Davide Guarinoni - vocals 
Riccardo Ricotti - guitars 
Alessandro Uberti - guitars 
Mirko Montrasio - bass 
Alessandro Bassi - drums 

TRACKLIST: 
1. XXVII Future - Remote [06:20] 
2. XXVI Future - Voiding [06:50] =ASCOLTA= 
3. VIII Past - Voiding [06:24] 
4. XXVIII Future - Concrete [06:16] 

Running time: 25:50 

opinioni autore

 
Continua senza sosta la crescita degli Agony Face 2020-09-29 14:48:27 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    29 Settembre, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

A due anni di distanza dall'ottimo "CXVI Evolving Discharges" tornano alla carica i milanesi Agony Face, band divenuta ormai una garanzia del sottobosco Death nostrano, grazie soprattutto ad una vena creativa che sembra essere ben lungi dall'esaurirsi. Lo dimostra una volta in più l'EP qui in esame, "IV Time Totems", lavoro composto da quattro corposi brani per 25 minuti circa di quel Progressive/Technical Death cui i Nostri ci hanno ormai abituati. Probabilmente mai come in questo lavoro la definizione "Surrealistic Death Metal" prende vita, con composizioni che hanno quasi del folle per le tante sfumature che gli Agony Face riescono a dare, andando a scomodare paragoni con maestri del genere come Atheist e Cynic: basti ascoltare anche solo il singolo "XXVI Future - Voiding" per rendersene conto. un lotto di brani che passa da una "semplice" struttura Technical Death a passaggi contorti e cervellotici, senza che venga meno anche per un solo attimo la verve della band. Scelta questa volta la via dell'autoproduzione, gli Agony Face sembrano non solo affilare le armi in vista di un futuro lavoro, ma anche maturare ulteriormente rispetto anche al passato più recente. La band milanese si conferma come una delle più interessanti dell'italico suolo, meritandosi a nostro avviso tutto il supporto possibile.

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