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I francesi Abyssal Ascendant ci portano negli abissi dell'Orrore Cosmico lovecraftiano I francesi Abyssal Ascendant ci portano negli abissi dell'Orrore Cosmico lovecraftiano

I francesi Abyssal Ascendant ci portano negli abissi dell'Orrore Cosmico lovecraftiano

recensioni

titolo
Chronicles of the Doomed Worlds - Part II: Deacons of Abhorrence
etichetta
Dolorem Records
Anno

PROVENIENZA: Francia 

GENERE: Death Metal 

FFO: Nile, Morbid Angel, Cannibal Corpse, Hate Eternal, Suffocation 

LINE UP: 
Florian - vocals, guitars 
Lucien - guitars 
Fanny - bass, vocals 
Krzysztof Klingbein - drums (session) 

TRACKLIST: 
1. Offering Flesh to the Stars [04:44] =ASCOLTA= 
2. Dissolved into the Great Hive of Shaggai's Progeny [04:30] 
3. The Dweller Awakens [05:12] =ASCOLTA= 
4. March of the Wind Walker [03:58] 
5. NILGH'RI VULGT'MAH EH'YEOG UH'EOG [03:53] 
6. Martyrs of Mordiggian [03:19] =ASCOLTA= 
7. Wombs of Torment [04:33] =ASCOLTA= 
8. The Church of Free-Will [03:23] 
9. Coven of Agony [04:07] 

Running time: 37:39 

opinioni autore

 
I francesi Abyssal Ascendant ci portano negli abissi dell'Orrore Cosmico lovecraftiano 2020-10-14 15:38:14 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    14 Ottobre, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

A cinque anni di distanza dal primo capitolo del concept lovecraftiano "Chronicles of the Doomed World" intitolato "Enlightenment from Beyond", tornano i death metallers francesi Abyssal Ascendant con la seconda parte del suddetto concept, "Deacons of Abhorrence", sempre sotto l'egida della loro connazionale Dolorem Records. Il fascino dell'immaginario del leggendario scrittore di Providence ha prodotto nel corso degli anni un numero considerevole di album e canzoni ad esso ispirato, fino ad arrivare a bands che hanno dedicato l'intera tematica della loro produzione a Lovecraft ed il suo Ciclo di Cthulhu, come ad esempio i sempre francesi The Great Old Ones. Meno famosi dei loro compatrioti ma altrettanto accurati, gli Abyssal Ascendant sono fautori di un Death Metal in salsa US in cui non passano inosservate le influenze soprattutto di Morbid Angel e Nile; un sound dunque che sa essere duro come granito grazie a riff taglienti ed il drumming forsennato dell'ex-Aggressor Krzysztof Klingbein, ma in cui non manca quel sapore epico dato dai passaggi più marziali e dalle atmosfere cupe che ben si sposano con l'Orrore Cosmico generato dalla mente del geniale scrittore del New England. Basti prendere la sola "March of the Wind Walker" che sembra uscire da uno dei primi lavori di Karl Sanders e soci, così come la parte centrale della seguente "NILGH'RI VULGT'MAH EH'YEOG UH'EOG. Ma i brani appena citato non è l'unico degno di nota di questo lavoro, che è anzi formato da nove pezzi in cui non si denota nemmeno il minimo calo di tensione; vero che l'ombra dei Nile, come avrete capito, si fa a volte ingombrante, ma ciò non toglie che "Chronicles of the Doomed Worlds - Part II: Deacons of Abhorrence" è un disco estremamente interessante che ci mostra in primis una band come quella transalpina che è pienamente addentro nelle tematiche scelte. Ascolto dunque consigliatissimo.

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