A+ A A-
 

Un terzo album qualitativamente ottimo per gli Aphonic Threnody Un terzo album qualitativamente ottimo per gli Aphonic Threnody

Un terzo album qualitativamente ottimo per gli Aphonic Threnody

recensioni

titolo
The Great Hatred
etichetta
Transcending Obscurity Records
Anno

PROVENIENZA: UK (Inghilterra) 

GENERE: Funeral Doom/Death Metal 

FFO: Evoken, My Dying Bride, Esoteric, Mournful Congregation, Ahab 

LINE UP: 
Juan Escobar C. - vocals, guitars, bass, keyboards 
Riccardo Veronese - guitars 

TRACKLIST: 
1. Locura [07:40] =ASCOLTA= 
2. Interrogation [10:10] 
3. The Great Hatred [08:30] =ASCOLTA= 
4. Drowning [10:36] 
5. The Rise of the Phoenix [11:38] =ASCOLTA= 
6. The Fall [08:12] 

Running time: 56:46 

opinioni autore

 
Un terzo album qualitativamente ottimo per gli Aphonic Threnody 2020-10-16 16:24:31 Daniele Ogre
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    16 Ottobre, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La prima volta che ho incrociato la strada degli Aphonic Threnody non ero ancora nemmeno entrato a far parte della famiglia di Allaroundmetal, all'epoca del debut album "When Death Comes", quando la band era stanziata in Inghilterra (come oggi, del resto), ma formata da due musicisti italiani, Riccardo Veronese (Towards Atlantis Light, Dea Marica) ed il nostro ex collega Roberto Mura (Dea Marica, Urna, ex-Locus Mortis). Oggi gli Aphonic threnody tornano, con la loro solita cadenza di tre anni, con quello che è il loro terzo album, "The Great Hatred", che segna il debutto su Transcending Obscurity Records. C'è ancora Riccardo Veronese ad occuparsi delle chitarre ed insieme a lui la new entry Juan Escobar C., polistrumentista cileno a voce, basso, tastiere e chitarre; sul piano prettamente musicale, gli Aphonic Threnody continuano sulla strada che ha messo risalto al loro nome nel corso degli anni, ossia un Funeral Doom/Death in cui alla sulfurea pesantezza di gruppi come Esoteric, Mornful Congregation ed Ahab i Nostri uniscono le malinconiche atmosfere di Evoken e, soprattutto, dei My Dying Bride, anche se nel corso della quasi ora di "the Great Hatred" possiamo trovare diverse sfumature che possono ricordare ora i Novembre, ora i primi Anathema o Katatonia, ora persino i Type O Negative. Un lavoro dunque dalle atmosfere estremamente decadenti che porta con sé quella sensazione di disperazione ed oblio che solo i grandi gruppi riescono a dare: gli Aphonic Threnody non solo hanno ben imparato la lezione dai maestri del genere, ma grazie ad una massiccia dose di personalità ed un songwriting maturo hanno messo a frutto gli insegnamenti di diverse scuole unendole alla bisogna per un lavoro che riesce ad essere, a modo suo, variegato, cosa non del tutto scontata dato il genere. Per molti "The Great Hatred" potrebbe essere un disco dall'assimilazione decisamente pesante, mentre gli amanti di queste sonorità funeree sapranno apprezzare ogni attimo di questo monumento alla morte ed al dolore che fa perfetta colonna sonora a questi greddi e piovosi giorni autunnali.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Gli Invincible Force ed il ban a qualsiasi approccio moderno
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Black Fate, elegante power-prog dalla Grecia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sator: welcome to the catacombs
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il capolavoro dei Sedna
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Wardaemonic, si poteva far meglio
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

I Bakken meritano attenzione
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nacarbide, speed metal dalla Thailandia
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buon debut album per gli Adamantis
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kartzarot, dalla Spagna con un heavy-rock classico
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lyonen: debutto vario, interessante e ricco di spunti
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un debut album non propriamente per tutti quello dei Greybeard
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla