A+ A A-
 

Sator: welcome to the catacombs Sator: welcome to the catacombs Hot

Sator: welcome to the catacombs

recensioni

gruppo
titolo
Scorching Sunlight
etichetta
Argonauta Records
Anno

TRACKLIST:
1. Scorching Sunlight (29:19)
2. Mesmerism (10:12)
3. Lament (8:47)
4. A forest (9:54) 

LINE UP:
Valy – bass & vocals
Drugo – drums
Mauro - guitars

opinioni autore

 
Sator: welcome to the catacombs 2020-10-24 16:12:14 MASSIMO GIANGREGORIO
voto 
 
4.0
Opinione inserita da MASSIMO GIANGREGORIO    24 Ottobre, 2020
Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre, 2020
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

E siamo qui a recensire il come-back del doom/sludge trio della Lanterna. Infatti, memori dell’esperienza fatta con il precedente “Ordeal”, ci siamo approcciati a questa nuova fatica con non poca preoccupazione per la nostra sanità mentale e per la nostra stessa incolumità personale: riusciremo a superare indenni l’ascolto di questo “Scorching Sunlight”? Purtroppo, devo dire che – fin dalle prime battute della opening/title track – i nostri più cupi timori hanno trovato la loro malaugurata conferma: siamo nuovamente ripiombati nelle catacombe più oscure e asfissianti che mente umana possa concepire! La sensazione di imminente decesso per soffocamento torna a farsi sentire, il suono si fa sempre più claustrofobico man mano che il lungo ed articolato pezzo (ben 29 minuti) procede nel suo incedere funerario. Non c’è che dire: i tre genovesi ci sanno fare nel rievocare - con il giusto livello di potenza - quelle simpatiche atmosfere che solo un obitorio sa creare. Ma ecco che, a metà del guado di Caronte (ossia dopo circa 16 minuti) c’è l’accelerazione sabbathiana che non ti aspetti, come un flebile soffio di ossigeno che dura giusto il tempo di illuderti di poter riprendere a respirare regolarmente; poi, ineluttabilmente, tutto torna angosciante come prima. Quasi accogliamo con sollievo la successiva traccia dedicata all’antica arte dell’ipnosi, ovviamente ignari del fatto che siamo caduti dalla padella nella brace…anzi, dalla bara nel loculo anche se il mood misterico la fa da padrone, rendendo il tutto molto suggestivo. "Mesmerism" è la colonna sonora ideale per una bella ipnosi regressiva. "Lament" è una danza tribale macabra, in cui – molto probabilmente – il drummer Drugo avrà usato delle tibie al posto delle bacchette. Infine, la cover dei Cure, "A Forest", chiude degnamente l’opera al nero, avviluppandoci in trame sonore quanto mai darkeggianti, anche perché ha una ritmica molto simile al mesto incedere di un corteo funebre. Con una certa soddisfazione derivante dal costatare che, anche questa volta, siamo giunti alla fine dell’ascolto ancora vivi, vi consiglio vivamente (anche perché dare il massimo supporto possibile al metallo italiano è cosa buona e giusta) questo secondo cd dei Sator.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Settimo album e debutto sulla nuova label per i Revolting
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
A dir poco bestiali gli Azarath nel loro settimo album
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Scour di Phil Anselmo ed il loro solito quarto d'ora di barbarica violenza
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nuovo album all'ennesimo reboot per i norvegesi Cadaver
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Wreck-Defy, ancora thrash di ottima qualità
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ignitor, heavy metal old-school dal Texas
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Debut album un po' troppo monotono per la one man band King ov Wyrms
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Calarook: Una nuova ciurma di pirati che però ha voluto strafare
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con buone idee ma ancora troppo acerbi i canadesi Ysgaroth
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Interessante, seppur estremamente breve, il debut EP dei Deathroll
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Power, di nome e di fatto
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
A tanti anni dal debutto, arriva il secondo album dei finlandesi Final Dawn
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla