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Un EP più che soddisfacente per gli statunitensi Carnal Ruin Un EP più che soddisfacente per gli statunitensi Carnal Ruin

Un EP più che soddisfacente per gli statunitensi Carnal Ruin

recensioni

titolo
The Damned Lie Rotting
etichetta
Redefining Darkness Records
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Death Metal 

FFO: Morbid Angel, Bolt Thrower, Unleashed, Grave 

LINE UP: 
Tony Capodilupo - vocals, guitars
Vincent Dibona - guitars
Jared Austin - bass
Zach Albritton - drums 

TRACKLIST: 
1. Elder Spell [03:14] =ASCOLTA= 
2. Scholomance [04:39] 
3. Ode to the Conquered (As the Damned Lie Rotting) [03:55] 
4. Inquisitous, Devout [05:16] 

Running time: 17:04 

opinioni autore

 
Un EP più che soddisfacente per gli statunitensi Carnal Ruin 2020-10-26 16:13:50 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    26 Ottobre, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Attivi dal 2018 sono già alla seconda pubblicazione ufficiale i Carnal Ruin, death metallers provenienti da una delle capitali mondiali del genere: Tampa, Florida. Come il primo "Immortal Domain", anche questo The Damned Lie Rotting" è un breve EP che, sostanzialmente, ci consente di 'prendere le misure' al quartetto floridiano. C'è ovviamente un bel po' dello stile tipico di Tampa nel sound dei Carnal Ruin - soprattutto Morbid Angel -, ma per lo più nei quattro brani che compongono la tracklist possiamo trovare elementi a cavallo tra la scuola britannica dei Bolt Thrower e quella svedese di Grave o Unleashed. Il risultato finale è un breve lavoro che rifugge la staticità, grazie proprio a questa commistione di scuole che riesce a rendere abbastanza variegato il lavoro dei Nostri. Non che ci si debba aspettare chissà quali innovazioni, anzi tutt'altro, possiamo però notare come i Carna ruin siano una band che suona in maniera viscerale e con gran competenza del genere proposto, tanto che i quattro brani si ascoltano con soddisfazione - e tra questi a nostro avviso spicca senz'altro "Scholomance" -.
Crediamo che i Carnal Ruin siano pronti per il passo successivo: dopo due buoni EP è arrivato il momento per il quartetto di Tampa di puntare al primo full length. Per i deathsters incalliti c'è in giro una nuova giovane band da tenere sott'occhio, vedrete.

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