A+ A A-
 

Guerriere al microfono: debutto per i Sorceress Of Sin! Guerriere al microfono: debutto per i Sorceress Of Sin! Hot

Guerriere al microfono: debutto per i Sorceress Of Sin!

recensioni

titolo
Mirrored Revenge
etichetta
Autoproduzione
Anno

Tracklist:
1. Vixen Of Virtue
2. Multifaceted Survival
3. Mirrored Revenge
4. Wicked Distortion
5. Splintered Shard
6. Aradia
7. Echoes Of Existence
8. Parallel Lies
9. Cold Carnality
10. Empyre Of Stones

Line up: 
Lisa Skinner - vocals 
Constantine Kanakis - guitars 
Topher O'Meagher - bass 
Tom MacLean - keyboards 
Paul Skinner - drums

opinioni autore

 
Guerriere al microfono: debutto per i Sorceress Of Sin! 2020-12-02 21:55:39 ENZO PRENOTTO
voto 
 
3.0
Opinione inserita da ENZO PRENOTTO    02 Dicembre, 2020
Ultimo aggiornamento: 02 Dicembre, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un po’ si sentiva la mancanza di quel metal schietto e basilare specie per quanto riguarda le bands con voci femminili spesso troppo impegnate nel gothic rock di bassa lega o l’ennesimo clone degli Epica. Ci provano gli inglesi Sorceress Of Sin, con il loro debutto "Mirrored Revenge", a dimostrare che anche le donne al microfono hanno il loro perché in un mondo iper maschilista come il metal. Il giovane quintetto britannico punta molto su di un power metal grezzo e melodico con l’ausilio di vocals sporche che ricordano non poco i nostrani White Skull.

Partendo dall’esecuzione bisogna dire che nessuno dei musicisti coinvolti brilla particolarmente (anche se, al giorno d’oggi, è una cosa tristemente normale), tutti rinchiusi nei soliti schemi ed abilità nella media mentre la cantante Lisa Skinner, su cui viene basato praticamente tutto, dimostra di avere un’ugola notevole eppure si ostina a darci dentro come una dannata per dimostrare che vale facendo perdere credibilità ai brani come se fossero forzati. Ascoltando le canzoni vengono purtroppo fuori tutti i limiti dei musicisti in ambito compositivo in primis per la totale assenza di ritornelli memorizzabili. Dopo qualche ascolto nessun brano riesce a rimanere in testa e a peggiorare la situazione pochissime tracce riescono a colpire davvero nel segno ovvero la micidiale “Splintered Shard” con il suo riff sparato a mille e “Wicked Distortion” un bel attacco sonoro verace e melodico al punto giusto (molto alla Iron Maiden). I dolori arrivano con il resto; c’è una sorta di bignami del metal moderno grazie ai soliti riffs compressi di chitarra ribassati e privi di cuore (“Vixen of Virtue” e “Mirrored Revenge” che avrebbe anche un buon tiro rovinato però da un assolo gonfio di banalità), batteria statica e qualche accenno sinfonico come nella discreta ballad “Echoes of Existence”. Tutto suona sempre uguale, freddo e tragicamente piatto distruggendo le buone intuizioni a causa di pezzi come “Cold Carnality”, “Parallel Lies” o le innocue power songs “Empyre of Stones”, che pare riciclata e la veloce “Aradia” che però non sorprende per nulla. Piccolo colpo di coda è dato dall’hard rock della bella “Multifaceted Survival” che ha al suo interno un bel groove ed una potenza esplosiva non indifferente. Alla lunga qualche brano riesce a sopravvivere ma con molta fatica ed è un peccato perché qualche piccolo spiraglio di luce ogni tanto esce.

In definitiva un esordio nella media, senza infamia e senza lode, discretamente piacevole ma che non riesce a farsi ricordare. Sufficienti ma al giorno d’oggi ci vuole ben altro.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Un gran disco di power sinfonico per i Winterage
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il grigio muro sonoro dei Throwing Bricks
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Fireforce proseguono sulla loro strada
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Compilation per i trent'anni dei Warpath
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una bruttissima produzione è il tallone d'Achille del debutto degli Infected Humans
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Ruins Of Elysium, quando il piacevole artwork trae in inganno
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Super old school la proposta degli Eternal Evil
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un EP che passa facilmente in sordina quello degli svedesi Curse Of Eibon
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Northern Flame ed il power di scuola scandinava
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli In My Ashes tornano con un EP dal sound e stile rinnovati e più decisi
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i fan dei Vader e con un tocco di melodia, ecco il debutto degli americani Crusadist
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla