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Debut EP troppo ancorato ai suoni di fine anni '80 per gli spagnoli Horripilant Debut EP troppo ancorato ai suoni di fine anni '80 per gli spagnoli Horripilant

Debut EP troppo ancorato ai suoni di fine anni '80 per gli spagnoli Horripilant

recensioni

titolo
Embrace the Obsession
etichetta
BlackSeed Productions
Anno

PROVENIENZA: Spagna 

GENERE: Death/Thrash Metal 

FFO: Possessed, early Death, Sarcófago, Venom 

LINE UP: 
David Ochando - vocals, guitars 
Manel Montalban - bass 
Enric Oltra - drums 

TRACKLIST: 
1. Falsified Spirits [05:03] =ASCOLTA= 
2. At Thei Own Voracity [03:43] 
3. Pulsions [03:43] 
4. Embrace the Obsession [05:43] 

Running time: 19:19 

opinioni autore

 
Debut EP troppo ancorato ai suoni di fine anni '80 per gli spagnoli Horripilant 2021-01-11 16:41:43 Daniele Ogre
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    11 Gennaio, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Debutto assoluto - fatto salvo per un singolo nel 2019 - con questo breve EP per i deathrashers spagnoli Horripilant, trio di Valencia fortemente legato al Death Metal degli albori (Possessed, primissimi Death) unito a quel Black/Speed di metà 80's (Sarcófago, Venom). Prodotti da BlackSeed Productions (e dall'italianissima Unholy Domain Records per l'uscita nel formato cassetta), i ragazzi spagnoli offrono un lavoro che potrà senz'altro stuzzicare la curiosità dei tanti amanti di queste vecchissime sonorità, sprigionando attitudine da tutti i pori ed una certa passione per il genere. In un discorso più ampio, però, "Embrace the Obsession" è un EP che rasenta l'insufficienza: non mettiamo in dubbio, come detto, l'attitudine del powertrio valenciano, ma il fatto che questo lavoro suoni esattamente come fosse uscito direttamente alla fine degli anni '80, al termine della seconda decade degli anni 2000 è a dirla tutta anacronistico. I riff sono belli taglienti, la sezione ritmica è arrembante, la voce sporca... ma una produzione mediocre in cui la voce stessa tende a coprire il resto tende a far storcere il naso, per certi versi.
Quindi sì, gli Horripilant sono ancorati a quel Death/Thrash di una trentina d'anni fa: forse pure troppo, questo è il punto. EP consigliato espressamente a chi di queste sonorità così old school ne fa il proprio ascolto primario.

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