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LIVE FURIOSO MA POCO CURATO

recensioni

titolo
"Live 'Till Death"
etichetta
autoprodotto
Anno

Line up:

 

Riley Strong: chitarra e voce
Scottie Anning: chitarra
Mano Lygnos: basso
Mattew Woolhouse: batteria

 

Tracklist:

 

1 'Till Death

2 1800 Volts

3 Bred, Fed, Then Dead

4 Little Jimmy Back

5 Slaughtered In Masses

6 Serpets Return

7 Rotten Christ

8 Destroying God's Work

opinioni autore

 
LIVE FURIOSO MA POCO CURATO 2013-06-25 09:33:38 Michele Alluigi
voto 
 
1.5
Opinione inserita da Michele Alluigi    25 Giugno, 2013
Ultimo aggiornamento: 25 Giugno, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

I Desecrator si rifanno alla scuola più grezza del thrash metal americano, le loro influenze annoverano band arci note quali Testament e Dark Angel ed, in quanto a furia e velocità ossessive, ci siamo pienamente ma, per il resto, questo “Live 'Till Death” risulta realizzato abbastanza superficialmente. Le canzoni sono un concentrato di velocità fine a se stessa nelle quali sono presenti anche errori esecutivi, su “1800 Volts”, ad esempio, la batteria perde un po' il passo sull'incedere serrato delle chitarre, rendendo confusionario il pezzo in certi passaggi. Questo album dal vivo raccoglie decisamente tutta la grinta del gruppo di Melbourne, ma quest'ultima prende decisamente troppo il sopravvento, nell'insieme sembra che i quattro facciano a chi arrivi primo in fondo al pezzo e da ciò scaturiscono non poche imprecisioni.
Gli spunti compositivi sono buoni, anche se non vi è una gran fantasia a livello compositivo, ma questa non credo sia la performance migliore dei Desecrator; anche l'incipit di “Little Jimmy Black”, dopo una buona introduzione bella cadenzata, è lasciata in balia del caso con la batteria che sfodera solo rullate velocissime senza né capo né coda, le pelli quindi si rivelano decisamente migliori sulle ritmiche lineari.
Anche i suoni delle chitarre non sono eccelsi, appaiono infatti troppo pastosi e zanzarosi, va bene che dal vivo bisogna proporre il gruppo cosi com'è, ma una cura maggiore nel soundcheck avrebbe sicuramente giovato al risultato finale di questo disco dal vivo.
Di sicuro i Desecrator è meglio sentirli veramente in concerto che non su “Live 'Till Death”.

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