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10 Mag

Chi è Deadsydan? Abbiamo provato a scoprirlo. Eccovi cosa ci ha raccontato In evidenza

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Eccoci con Deadsydan, per una piacevole chiacchierata virtuale sul suo progetto personale e la sua musica.

 

AAM: Ciao e grazie di essere qui con noi di allaroundmetal.com. Come definisci la tua musica?

D: Ciao a tutti. Definisco la mia musica come un insieme di generi musicali, pur mantenendo il nucleo metal, ma con l’aggiunta di influenze black metal e symphonic death metal che potrete ascoltare nei prossimi brani. Non nego comunque la mia passione per il viking e il celtic e quindi non nego la presenza di influenze di questo genere.

 

 

AAM: Perché la decisione di un progetto solista? Non senti la necessità di condividere la tua musica con altri musicisti?

D: Ribadisco, come già ho detto in un’altra intervista, che l’essere un progetto solista ti offre la possibilità di dare libero sfogo alla tua musica senza intralci o intoppi. Condividere la mia musica con altri artisti non significa esserne dipendente.

 

 

AAM: Hai già in cantiere un album completo?

D: Assolutamente si. Si lavora sodo per l’uscita dell’album.

 

 

AAM: Com’è nata la collaborazione con Nadir Music?

D: Un giorno decisi di inviare un singolo a questa etichetta discografica e, tenendoci in contatto, abbiamo deciso di lavorare insieme.

 

 

AAM: Sei soddisfatto dei risultati?

D: Direi di si, ma ovviamente si punta sempre più in alto.

 

 

AAM: Quali sono le tue bands preferite? E quali i dischi che ritieni essenziali?

D: Tra le mie bands ci sono sicuramente i ‘’Children of Bodom’’, ‘’Wintersun’’ e ‘’Metallica’’. Non sono i dischi ad essere essenziali, più che altro lo sono alcune canzoni.

 

 

AAM: Oltre la musica, cosa ti fa vibrare le corde?

D: Beh, c’è un lungo discorso da fare. Ero quasi dell’idea, più o meno un anno fa, di abbandonare definitivamente la musica date le mille difficoltà, i mille intoppi e le mille discussioni. E’ scattato però qualcosa in me, anzi, sarebbe meglio dire qualcuno ha fatto scattare qualcosa in me che mi ha spinto giorno dopo giorno a coltivare questa mia passione. Qui però non si tratta di far vibrare le corde, qui si tratta di far vibrare la tua anima, riportandola in superficie dopo un lungo ed inesorabile abisso.

 

 

AAM: Il tuo desiderio è suonare dal vivo? In caso positivo, in quale modo credi di ovviare al problema legato al singolo musicista? Session, turnisti?

D: Suonare dal vivo è sicuramente uno dei miei progetti. Ovviare al problema con session e turnisti non è la soluzione che preferisco. Al giorno d’oggi non esistono più queste barriere. Bisogna avere la personalità di salire sul palco da solo e di affrontare un live da solo. Ci saranno coreografie, effetti, ma diamo tempo al tempo, vedrete poi…

 

 

AAM: Come vedi la situazione metal nel nostro paese?

D: Ora ci sto dentro e credetemi se vi dico che il metal è molto presente nel nostro paese, ovviamente in maniera ridotta rispetto ad esempio all’America, alla Germania o al Nord Europa, ma è presente.

 

 

AAM: Come credi si possa migliorare?

D: Il primo passo da fare è quello di non etichettare il metal come confusione e cercare di capirlo. Ovviamente non posso pretendere che tutti lo capiscano, ma allora perchè preferire il dubstep al metal? Sono entrambi generi musicali estremi, con l’unica differenza che il metal viene continuamente etichettato in maniera negativa. Aprite le menti ed ascoltate, non voglio convincervi, voglio spingervi a capire.

 

 

AAM: Chi si nasconde dietro la maschera di Grave?

D: Si nasconde una persona che ha voglia di fare a pezzi il mondo, di farsi conoscere. Si nasconde una persona che ha tantissima voglia di fare e di riuscire in quello che fa. Ovviamente non posso rivelare nient’altro.

 

 

AAM:  Grazie della chiacchierata, a te le ultime parole?

D: Grazie dello spazio dedicatomi. Grazie anche a te della chiacchierata. Ricordo che il singolo “From The Ashes” è disponibile su Spotify, Itunes e Amazon. Seguitemi su Facebook, Twitter ed Instagram e visitate il mio sito web www.deadsydan.com

Ninni Cangiano

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