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23 Ago

Intervista con Tommaso Dettori (Junkie Dildoz) sul Fuck You We Rock Festival. In evidenza

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C) Ciao Tommaso. Ben arrivato sulle pagine di www.allaroundmetal.com.

Ciao Corrado e grazie mille per tutto il supporto e l’affetto che da sempre Allaroundmetal  ha dato sia ai Junkie Dildoz che a tutti gli eventi dedicati alle band underground e oltre che creiamo ogni anno, non sono in molti a continuare a credere così tanto nel Rock italiano ma voi lo fate costantemente e questo non potrò mai scordarlo !

C) Il Fuck You  We Rock Festival è alla sua tredicesima edizione. Puoi ricordare a me e ai lettori come è nato, a che scopo, e come si è evoluto?

Il Festival è nato nel 2011 un po’ per scommessa contro me stesso e un po’ per esigenza, pochissimi credevano che fosse possibile avere un discreto numero di presenze in serate totalmente dedicate alla musica inedita Hard Rock italiana ma io ho sempre avuto la testa particolarmente dura e il tempo, piano piano, mi sta dando ragione contro tutti i pregiudizi e gli scetticismi anche di buona parte degli “addetti ai lavori”!

La formula Festival allo stesso tempo ci permette di ottimizzare gli sforzi dedicati a promozione e organizzazione.

E’ vero che non vi è stato un ricambio generazionale importante nel Rock e che molto interesse verso la musica dal vivo sia scemato, ma organizzare questo tipo di manifestazioni (cercando quindi di ridurre il numero di date singole in zona per ogni gruppo) ci permette di  radunare piu’ spettatori  e di conseguenza  di migliorare costantemente quanto proposto nel tempo, difatti negli ultimi anni sono riuscito a inserire gruppi esteri come i Nasty Ratz o storici come i Warrior Soul nella bill, il 26 Agosto avremo i Now Or Never formati da membri di Pretty Maids (l'intervista la potete leggere qui :http://allaroundmetal.com/interviste/item/10810-intervista-con-ricky-marx-dei-now-or-never), Nightmare e Sultan e per il prossimo gennaio se tutto va bene avremo una sorpresa davvero grandiosa ! (almeno per me e la mia cricca di disgraziati haha)

C) Dopo tredici edizioni trovi ancora delle difficoltà nell’organizzare il festival oppure la macchina è talmente rodata che ti risulta facile svolgere il grosso del lavoro?

Diciamo che ormai mi sento abbastanza tranquillo sotto quel punto di vista. Sono riuscito a crearmi diversi contatti anche con artisti stranieri che ho sempre apprezzato e di cui leggevo nelle riviste da ragazzino e con cui non  mai avrei pensato di iniziare nemmeno a parlare figuriamoci a collaborare e questo è l’aspetto che mi ha dato maggiori soddisfazioni e di cui vado piu’ fiero, vuol dire che la passione, l’impegno e la costanza ripagano sempre!

Le difficolta’ sono invece rappresentate dalla diffidenza media del pubblico (purtroppo sempre piu’ spesso si esce senza la curiosita’ di ascoltare nuova musica... si sceglie dove andare in base al numero di presenti che si suppone possano accorrere e non in base a quanto presente in cartellone) e dal fatto che tante – troppe – band non capiscono l’importanza di lavorare duramente insieme a noi nella riuscita della serata, l’aspetto promozionale oggigiorno e’ importantissimo se si vuole fare la differenza e attirare l’attenzione. Fregarsene significa prima di tutto non avere rispetto dell’organizzatore e del club che sta investendo tempo e magari denaro su di te ma, soprattutto, e’ irrispettoso verso te stesso perche’ non cercare di raggiungere il maggior numero possibile di ascoltatori significa svilire quanto fatto in studio!

C) Che parte riveste, e quanto conta, la “fase burocratica” nell’organizzare un festival come il tuo/vostro?

Non e’ una parte da poco ! Considerato che si lavora sempre con 6/12 mesi di anticipo bisogna imparare a organizzare bene i tempi di ricerca e contrattazione delle band/location ecc.

Buttare sempre un occhio anche a quello che fanno gli altri locali nel periodo individuato come adatto onde mantenere i buoni rappoorti di “vicinato” ed evitare inutili guerre tra operatori del settore e’ sempre buona norma, uniti possiamo farcela, divisi non ha davvero piu’ senso !

C) Riesci facilmente a trovare degli sponsor o il grosso dell’esborso avviene a carico tuo e dei tuoi soci?

Fino a poco tempo fa ho fatto tutto da solo – organizzativamente parlando – ma per la parte economica senza l’appoggio dei locali che hanno creduto nel progetto non ce l’avrei mai fatta, spesso ci ho investito/rimesso del mio ma l’ho sempre fatto con piacere.

Per fortuna adesso abbiamo anche due sponsor   (N.D.A. fondamentalmente il  Fest si svolge sempre in due locali ben distinti, in Estate presso il The Stony Pub di Firenze e in Inverno all’Exenzia di Prato, entrambi i gestori mi hanno sempre e sottolineo sempre dato carta bianca sotto ogni aspetto organizzativo, creativo e musicale e questo – credetemi – non è da poco considerato il classico rischio di impresa e i tempi che corrono... vorrei anzi approfittare dello spazio che mi avete concesso per ringraziare Dante e Dadex, avete davvero fegato, complimenti !)

C) Puoi presentare brevemente le band che saranno presenti quest’anno al festival? Cosa si potrà trovare nell’area attorno al palco (mercatini, mangiare, bere, etc)?

Certo ! Come accenavo sopra gli headliner saranno i NOW OR NEVER, una band franco-danese formata da ex-mebri di Pretty Maids, Nightmare e Sultan come immaginerete hanno si un sound massiccio e classico ma anche smaccatamente “moderno” come hanno dimostrato nei due album finora pubblicati...sono davvero curioso di vederli dal vivo !

La seconda sorpresa sara’ rappesentata dal debutto dal vivo dei Damn Freaks, il nuovo side-project di Jack Meille dei TYGERS OF PAN TANG... avremo poi noi Junkie Dildoz, i Runover che in Toscana sono una garanzia di devastazione... e ancora gli Evendim che fanno un delizioso folk-metal che include strumenti della tradizione italiana, apriranno due Hard Rock band di giovanissimi, gli aretini Tequila For Breakfast e i fiorentini The Stins!

Nell’area intorno al palco ospiteremo oltre che lo stand gastronomico del locale anche vari stand “commerciali”: si va dai cd e vinili grazie a Yellow Record Firenze e Massimo Cava (long live to coloro che ancora vendono i dischi fisici hahahaha) agli effetti per chitarra grazie a Dolphin’s Sound a quelli di Radio Partners come Orme Radio e Metal Maximum Radio !

C) Visto che suonerai sul palco con i tuoi Junkie Dildoz come farai a rivestire il doppio ruolo di organizzatore e cantante?

Diciamo che solo l’adrenalina riesce a farmi stare in piedi hahahahahahahaha, per tutto l’arco della giornata la gente si ritrova intorno il Tommy promoter teso e preoccupato dal fatto che tutte le bands e staff stiano bene, che arrivi gente... poi all’improvviso, circa 1 ora prima dello show, devo correre a cambiarmi e a dipingermi il war-paint addosso, quei sessanta minuti mi servono anche a decomprimere la tensione della giornata e concentrarmi sul live !

C) Chi vuole rimanere aggiornato sulle novità del festival dove può seguirle?

Tutti gli aggiornamenti legati alle attività del Fest possono essere trovate nella nostra pagina www.facebook.com/junkiedildoz ma appena avremo abbastanza soldi finalmente apriremo anche un sito web come si deve ! :-p

C) Grazie per la pazienza e buona organizzazione.

Grazie mille a te Corrado per la pazienza e professionalita’ !

Corrado Franceschini

Oltre 50 anni di età e più di 35 anni di ascolti musicali.

Sito web: it-it.facebook.com/people/Corrado-Franceschini/100000158003912
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