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16 Nov

"Fare album coi Bloodbath è sempre divertente ed appagante" - Intervista ad Anders "Blakkheim" Nyström (Bloodbath) [ITA/ENG] In evidenza

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[English version below]

Lo scorso 26 ottobre è uscito "The Arrow of Satan is Drawn", quinto album del supergruppo Death Metal svedese Bloodbath (qui la nostra recensione). Abbiamo oggi rivolto alcune domande ad uno dei due membri fondatori rimasti, Anders "Blakkheim" Nyström.

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- Ciao Anders, benvenuto su Allaroundmetal.com e grazie per rispondere alle nostre domande! E' un onore per me avere questa chiacchierata con te!
Il piacere è mio!

- "The Arrow of Satan is Drawn" è fuori da un paio di settimane, com'è stata la risposta di critica e pubblico fino ad ora?
Le recensioni sono andate bene, ma la fanbase è sempre divisa in due. A chi mancano i vecchi tempi e gli ex cantanti, chi ama quest'era con l'ultimo approccio e l'attuale line up. Non puoi far piacere a tutti! Inoltre, più grande e più popolare diventa la band, più feedback positivi riceviamo, ma aumentano anche le critiche negative

- Scommetto ne siate soddisfatti, non è così?
Assolutamente! Penso sia uscito fuori un lavoro meraviglioso! Tanta varietà e cenni a differenti stili di metal old school. Inoltre, il suono è il più crudo fino ad ora, quasi al punto da chiederlo all'ascoltatore, il che mi piace! Non è qualcosa di "musicalmente corretto" per audiofili pavidi. Questo veicolo Death Metal è guidato nel modo più oscuro ed estremo!

- So che non eravate nemmeno sicuri di registrare un nuovo album dopo "Grand Morbid Funeral", quindi com'è stato per voi lavorare a questa nuova release?
E' stato grande! Fare album coi Bloodbath è sempre divertente ed appagante. Una volta che abbiamo deciso di andare avanti e dare un successore a GMF, non c'è stata nessuna esitazione nell'andare avanti per uccidere!

===LYRIC VIDEO DI "BLOODICIDE"===

- Avete scelto un titolo particolare per l'album: da dove viene "The Arrow of Satan..."? Qual è il suo significato?
Sì, è diverso. Nick se n'è venuto fuori con questo, è in realtà una linea lirica in una delle canzoni dell'album e si è istantaneamente distinta con grande enfasi per essere 'incoronata' come titolo dell'album! Queste parole sono espresse come un'istigazione, una dichiarazione profana che dovrebbe lasciarti con una cupa sensazione di incertezza. L'artwork supporta quest'immagine e dà una rappresentazione visuale.

- Com'è nata la collaborazione con Jeff Walker (Carcass), John Walker (Cancer) e Karl Willets (Bolt Thrower)?
Sono vecchi amici di Nick, tutti con un lungo trascorso nella storia del Death Metal. Lui ha semplicemente chiesto loro se avessero voluto esserci per fare un'apparizione come ospiti su uno dei pezzi e con nostra umile gratitudine hanno accettato la nostra richiesta. E' stato fatto tutto velocemente e facilmente attraverso il file sharing online, quindi loro non sono potuti stare con noi fisicamente in studio, ma nonostante ciò è stata una bella esperienza, una cosa da anni '90.

- Entrambi i singoli d'anteprima hanno creato hype verso il vostro ultimo album. In particolare, vorrei soffermarmi su "Chainsaw Lullaby" ed il suo video: chi ha avuto l'idea di girarlo come un film horror degli anni '70 ed '80? Mi ha ricordato Tob Hooper, ma anche in un certo senso Dario Argento e Lucio Fulci.
Volevo che desse la sensazione di un film horror low budget dei primi anni '80, ispirato da The Texas Chainsaw Massacre e quell'ondata di film slasher, quindi la parola chiave per il concept è stata andare all-in sul formato VHS! Sembra di guardare una copia doppiata diffusa da ragazzino a ragazzino di nascosto dai genitori, che è esattamente quello che facevo io nella mia adolescenza ha-ha!

===VIDEO DI "CHAINSAW LULLABY"===

- Come nasce una canzone dei Bloodbath? Qual è il vostro approccio al processo di scrittura?
Beh, le cose sono un po' differenti coi Bloodbath, perché non proviamo mai o scriviamo come una full band. Invece, lasciamo che ogni membro scriva a discrezione del suo tempo libero. Noi proviamo realmente solo quando cambia la setlist per un concerto, nemmeno prima di fare un album. Il processo di scrittura e registrazione comincia in sostanza quando ognuno consegna delle "versioni beta" delle prime demo in una cartella condivisa collettiva, pronte a raccogliere critiche costruttive da parte di tutta la band! Molti piccoli, intricati cambi si svolgono poi nel tempo fin quando le canzoni si sviluppano in demo definitive e complete e queste versioni sono ciò che costituisce la base per la registrazione dell'album, quando entriamo in studio. Poi la registrazione dell'album viene ridotta in sessioni, distribuite nel corso dei mesi. Per esempio, le batterie per quest'album sono state registrate a febbraio, le chitarre a maggio, le voci a giugno, il mixing a luglio. La pazienza è una virtù.

- Avrai probabilmente sentito questa domanda centinaia di volte, ma quanto è difficile far coesistere i Bloodbath con tutte le altre vostre bands?
Sì, a volte può essere assolutamente impossibile! Questa è anche la ragione per cui ci sono cos' tanti anni tra le release ed un'attività live così esigua, ma cerchiamo di cogliere le opportunità quando si realizzano cercando di fare il meglio che possiamo.

- Alla fine di novembre comincerete il Tour Europeo con Dimmu Borgir, Kreator e Hatebreed: cosa si dovrà aspettare il pubblico dal vostro show?
E' un grande tour con un bill versatile dove hai tutto dall'Hardcore Metal, al Black Metal al Thrash Metal ed ultimo ma non ultimo il Death Metal, rappresentato da noi Bloodbath.

- La data italiana sarà il 6 dicembre a Milano: vuoi dire qualcosa ai fans italiani a riguardo?
Siamo la prima band a suonare, per cui venite presto, dovrete essere lì all'apertura delle porte!

- C'è qualche opportunità di un tour da headliner? Voglio dire... avreste più tempo per suonare sia i classici che le nuove tracce.
Il tempo ce lo dirà. Questo è il nostro primo tour, quindi siamo fortunati già solo di girare in questa realtà! Solitamente siamo più una band per un solo show alla volta o festival, visto che è più facile adattarlo alla programma degli impegni di ognuno di noi.

- Bene, grazie ancora per il tuo tempo! Ti lascio condividere le ultime parole ai nostro lettori. Ci vediamo a dicembre a Milano!
Ci vediamo lì! Saluti!

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[English version]

- Hi Anders, welcome to Allaroundmetal.com and thanks for answering our questions! It’s an honor to have this chat with you!
My pleasure!

- “The Arrow of Satan is Drawn” is out for a couple of weeks, how was the reactions in terms of critiques and public so far?
Reviews have been good, but the fanbase is as always divided into two camps. One is missing the old days and ex-singers and one is loving the this era with the latest approach and current members. You can’t please them all! Also, the bigger and more popular the band gets, the more positive feedback we receive, the negative criticism grows with it as well.

- I bet you’re really satisfied with it, aren’t you?
Absolutely! I think it came out awesome! Lots of variety and nods to different old school metal. Also, the sound is the grittiest so far, almost to the point where its demanding on the listener, which I like! It’s not something “musically correct” for the fainthearted audiophiles. This death metal vehicle is driven the dark and extreme way!

- I know you were not even sure to record a new album after “Grand Morbid Funeral”, so how was it for you to work on this new release?
It was great! Making Bloodbath albums are always entertaining and rewarding. Once we decided to go ahead and make a follow up to GMF, there was no hesitation to go for the kill! 

- You’ve chosen a particular title for the album: where does “The Arrow...” come from? What’s the meaning?
Yeah, it’s different. Nick came up with it, it’s actually a lyric line in a song on the album and it instantly distinguished itself to with great emphasis to be crowned as the album title! These words are expressed as an instigation, an unholy declaration that should leave you with a brooding feeling of uncertainty. The cover artwork boosts that imagination and gives it a visual representation. 

- How was the collaboration with Jeff Walker (Carcass), John Walker (Cancer) and Karl Willets (Bolt Thrower) born?
They’re old friends of Nick who all goes a long way back into death metal history together. He simply asked them if they would be up for doing some guest appearances on one of our songs and much to our humble gratitude, they accepted our request. It was all done quickly and effortless through file sharing online, so they weren’t physically with us at our recording studio, although that would have been a very cool experience, a 90’s thing.

- Both the preview singles have created hype about your newest album. In particular, I’d like to talk about “Chainsaw Lullaby” and its video: who had the idea to shoot it like a 70’s / 80’s Horror movie? It reminded me Tob Hooper, but also in a certain way Dario Argento and Lucio Fulci?
I wanted it to feel like an early 80’s low budget horror movie, inspired by the Texas Chainsaw Massacre and the wave of slasher horror flicks, so the keyword to the concept was the going all-in for the VHS format! Make it look like a dubbed copy spread from kid to kid and hiding it from your parents, which is exactly what I used to do in my early teens ha-ha! 

- How are Bloodbath's songs born? What is your approach to the writing process?
Well, things are a little different with Bloodbath as we never jam or write as a full band. Instead, we let every member write individually at the discretion of everyone’s leisure. We only really rehearse when changing the setlist for a live show and not even before making an album. The writing and recording process basically commence when everyone drops “beta versions” of early demos into a collective shared folder, ready to take a bullet of constructive criticism from the whole band! A lot of small, intricate changes then take place over time until the songs develop into final and complete demos and these versions are what make up the foundation for the album recording when we hit the studio. Then the album recording is cut down into sessions, spread out over the lapse of months. For instance, the drums on this album were recorded in February, the guitars in May, the vocals in June and the album was mixed in July. Patience is a virtue.

- You have probably heard this question hundreds of times, but is it difficult to make Bloodbath coexist with your other bands?
Yes, at times it can be absolutely impossible! That’s also the main reason why there are so many years in between the releases and so little touring activity, but we try to seize the opportunities as they unfold and make the best out of it while we can.

- At the end of November you’ll start the European tour with Dimmu Borgir, Kreator and Hatebreed; what the crowd should expect from your show?
It’s a big tour with a versatile bill where you have everything from hardcore metal, black metal, thrash metal and last but not least death metal which is what Bloodbath is proud to represent. 

- The Italian gig will be on December 6th in Milan: would you say something to your Italian fans about it?
We’re the first band on, so come early, you need to be there at doors!

- Any chances to a headlining tour, after this one? I mean… you'd have more time to play both the classics and the new tracks?
Time shall tell. This is our first tour, so we’re lucky just to turn this into reality. Usually we’re more of a one-off show/festival band as that’s easier to fit into everyone’s busy schedules.

- Well, thanks again for your time! I let you to share the final words to our readers. See you on December in Milan!
See you there! Salute!

Ultima modifica il Venerdì, 16 Novembre 2018 17:14
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