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22 Mar

I Frozen Crown ed il loro nuovo album "Crowned in frost" In evidenza

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In occasione dell’uscita del nuovo album “Crowned in frost”, allaroundmetal.com ha intervistato i Frozen Crown.

 

 

AAM: Ciao e grazie di essere nuovamente qui con noi. Partiamo subito parlando del vostro nuovo album “Crowned in frost”. Di cosa parlano i testi? Si tratta di un concept album forse?

FC: Come per il primo disco, pur essendo tutti i testi legati tra loro, non si tratta di un concept album. Le tematiche sono legate a tre “elementi” principali (Frost, Wind, Time) e descrivono attraverso un immaginario epico / fantasy questioni legate all'attualità.

 

 

AAM: Ho notato un certo indurimento del sound, con parti più aggressive della batteria finanche con passaggi in blast-beat, nonché la presenza della voce maschile in growling. Non è che volete avvicinarvi al melodic death? A cosa è dovuto questa maggiore aggressività?

FC: In realtà c'erano molti più inserti melodic death nel primo disco (così come molte più voci maschili, growl e blast beat). Questi elementi sono stati ridotti rispetto al disco d'esordio “The Fallen King”, e sono presenti in soli due pezzi.

 

 

AAM: A proposito, chi si è occupato del cantato in growling? C’è forse qualche ospite o l’ha fatto qualcuno di voi?

FC: Se ne è occupato Federico (voce, chitarre e tastiere), che è da sempre la nostra voce maschile e il nostro growler.

 

 

AAM: Questa volta diversi brani hanno un minutaggio più elevato rispetto al passato; come mai questa scelta nel songwriting, considerando anche che “Enthroned” e la title track, così come “Arctic gales” e “Neverending”, alla fine dei conti, possono essere considerati un tutt’uno?

FC: La scelta di separare le intro (“Arctic Gales” e “Enthroned”) dalle due tracce principali è pensata unicamente per dare più libertà all'ascoltatore. L'ascolto “consigliato” è quello completo, ma, se vuole, può skippare le intro e andare dritto al sodo. Inoltre avendo fin da subito pensato a Neverending come singolo, non avrebbe avuto senso pubblicarla comprensiva di un'intro così lunga. Non c'è invece una ragione precisa alla base del minutaggio più elevato.

 

 

AAM: Dove avete effettuato le registrazioni del disco e chi ha effettuato mix e mastering?

FC: Andrea Fusini, a Settimo Torinese nel suo Fusix Studio.

 

 

AAM: Anche questa volta Federico Mondelli ha realizzato l’artwork; a cosa si è ispirato e quale legame ha con i testi?

FC: L'artwork (oltre ad essere legato alla tematica del ghiaccio e all'epicità dei testi) rappresenta una versione “beefed up” della figura femminile sulla copertina del nostro primo disco, e simboleggia l'evoluzione del nostro sound, più heavy, true e “guerresco”.

 

 

AAM: Se con il vostro primo album eravate la sorpresa, adesso questo nuovo disco deve essere quello della conferma e dell’affermazione; vi ritenete pronti per il “grande salto”?

FC: Siamo pronti da sempre.

 

 

AAM: Capitolo live. So che avete già pianificato un primo tour per aprile, potete rivelarci qualcosa?

FC:  Il tour di Aprile non è solo pianificato ma è in realtà già annunciato da parecchio tempo. Si tratterà di un tour in giro per l'Europa (prevalentemente Germania), preceduto da uno show a Tokyo.

 

 

AAM: Se aveste la possibilità di scegliere una band per cui aprire un concerto, quale scegliereste e per quale motivo?

FC: Blind Guardian, perché sono il gruppo preferito di almeno tre di noi e perché rappresentano l'essenza di questo sound.

 

 

AAM: Avete realizzato il video del singolo “Neverending”, cosa ci raccontate di questa esperienza?

FC: Abbiamo girato il video sui laghi di Fusine (in Friuli), ed è stato sicuramente il video più faticoso mai realizzato per l'impraticabilità del posto e per il clima. Questo soprattutto perché ci occupiamo in prima persona dei video (trasporti compresi).

 

 

AAM: Avete già girato parecchi video, quanto è importante la parte visiva per i Frozen Crown?

FC: Tantissimo anche perché è strettamente collegata alla musica. I titoli delle canzoni, i testi, i video, gli artwork, definiscono un immaginario di cui la musica è solo una parte.

 

 

AAM: Potete rivelarci quali saranno i pezzi scelti per i prossimi video, se ne avete già in programma altri?

FC: Ovviamente ne abbiamo in programma altri, ma non possiamo rivelarvi quali.

 

 

AAM: Voi suonate power metal; cosa rispondete a chi ritiene che questo genere musicale non abbia ormai più nulla da dire e sistematicamente stronca ogni nuova band?

FC: Il 99% delle recensioni (ti parlo anche di quelle positive ovviamente) che leggiamo ogni giorno sono realizzate da incompetenti che non hanno nulla da spartire con la musica e l'arte, e che nella stragrande maggioranza dei casi non si preoccupano neanche di leggere le due righe introduttive di un disco. Non rispondiamo nulla a queste persone perché sinceramente non sapremmo cosa dire. Noi facciamo musica, non ci interessano le teorie inutili e le chiacchiere.

 

 

AAM: Cosa fate nella vita di tutti i giorni, quando non siete i musicisti dei Frozen Crown?

FC: Federico è un musicista e si occupa a 360° dei Frozen Crown, Alberto (il batterista) è un musicista e insegnante e Talia è sulla buona strada per diventarlo (oltre ad essere per il momento anche una studentessa). La nostra cantante Giada e il nostro bassista Filippo sono invece due professionisti che lavorano in campi distanti dalla musica.

 

 

AAM: Mi pare di essermi dilungato anche abbastanza, vi ringrazio per la disponibilità e concludo, come consuetudine, lasciando uno spazio a vostra disposizione per aggiungere un vostro messaggio finale ai vostri fans ed ai lettori di allaroundmetal.com

FC: Grazie per l'immenso supporto dimostrato in questo anno, speriamo di sorprendervi ancora per tanto tempo.

Ultima modifica il Venerdì, 22 Marzo 2019 18:48
Ninni Cangiano

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