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29 Lug

Intervista agli Starsick System – Valeria Battain e Marco Sandron

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Dopo il bel debutto degli Starsick System, abbiamo sentito il cantante Marco Sandron e la bassista Valeria Battain, per approfondire la conoscenza della band.

 

Ciao, grazie per quest'intervista! Comincerei subito chiedendoti come si è formata la band: da chi è partita l'idea e come siete giunti alla vostra attuale formazione?

Marco: Ciao e grazie a voi per l’opportunità! Diciamo che ci conosciamo tutti da una vita, io e Ivan (batterista e nostro produttore), ad esempio, suoniamo insieme da 20 anni in diverse band (Pathosray - quella di maggior rilievo). Così un giorno stanchi delle ripetute mazzate discografiche e tecnico-pratiche delle nostre rispettive band, io, Ivan, Valeria e David abbiamo intavolato una chiacchierata che ci ha portati fino a qui!

A cosa allude il vostro moniker e come mai l'avete scelto?

Valeria: Il nostro monicker nasce dall’idea di prendere un po’ in giro quello che è considerato lo “starsystem”. Abbiamo volutamente scelto un nome ironico per evitare di prenderci “troppo” sul serio e scherzare e sul mondo patinato dello spettacolo e della musica, e tutti quelli che si prendono troppo seriamente.  In primis crediamo nel potere della musica come veicolo di emozioni, gioia, rabbia, tristezza, e anche di forti messaggi per le persone che la ascoltano, divertirsi e far divertire, e spesso questo spirito viene meno.

Avete da poco pubblicato il vostro primo full-length, intitolato "Daydreamin'": come si è svolto il suo processo realizzativo?

Valeria: La creazione dei brani nasce principalmente da Ivan (il nostro produttore nonché batterista in line-up) che  conosce bene influenze musicali e punti di forza di ciascuno, e poi passa a me con l’arrangiamento e la stesura dei testi sulle melodie scritte. Successivamente proviamo i brani tutti insieme e la sinergia musicale che c’è tra noi ci permette di trovare sempre l’equilibrio perfetto per far girare al meglio le canzoni. Abbiamo composto e provato tutto l’album e poi nell’inverno 2013/2014 ci siamo chiusi in studio a registrare: abbiamo cercato una nostra dimensione musicale e puntato su una produzione moderna e accattivante che valorizzasse al meglio i nostri brani.

Come descriveresti il sound della band?

Valeria: Credo che l’idea di “modern hard rock” riesca a sintetizzare abbastanza bene il sound che abbiamo cercato di riprodurre; abbiamo tutti gusti molto diversi e volevamo che i diversi colori delle nostre influenze venissero fuori: i riff hard rock uniti alla melodia tipica dei ritornelli anni Ottanta, l’attitudine street, e la modernità degli arrangiamenti elettronici e più metal.

Quali sono le vostre principali influenze e la musica che più vi piace ascoltare?

Marco: Io sono cresciuto con Led zeppelin, Guns’n’Roses ed altre band che comunque vanno dal rock all’hard rock, poi ho avuto il periodo power metal, prog-metal, per poi affacciarmi a generi un po più “easy” passando anche per il pop. Ivan adora i Queen, i Pink Floyd, Mike Oldfield e tutto quello che riguarda il prog rock italiano di vecchio stampo (Il Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme in primis). David é di stampo più ottantiano: Whitesnake, Motley Crue, Mr.Big per citarne alcuni. Valeria ha ascolti molto più vasti, ascolta di tutto: e se dico di tutto, significa DI TUTTO! ed è grazie al suo apporto che siamo riusciti a creare la formula Starsick.

Quali sono a vostro avviso i principali punti di forza della vostra musica?

Valeria: Ascoltando “Daydreamin’” nella sua interezza si riescono a percepire bene quelli che non solo consideriamo punti di forza, ma anche quelle caratteristiche che vorremmo rendere “trademark” Starsick System: i riff rock, chitarristici e trascinanti e i ritornelli molto catchy e melodici.

Nelle scarne info che accompagnavano il promo del vostro disco, si legge di "guest appearances" da parte di membri di Ashent ed Elvenking: sappiamo della partecipazione di Alessandro Del Vecchio, ma non siamo riusciti in alcun modo a scoprire chi fossero queste altre misteriose presenze, potete darci gentilmente qualche delucidazione a riguardo?

Marco: Questa è una domanda a cui ti risponderò in modo piuttosto “commerciale”! Invitiamo quindi tutti coloro che ci seguono e che ancora non ci conoscono, a tirare l’orecchio ai nostri brani e a comprare il cd! Il booklet è coloratissimo e bellissimo e dentro ci sono tutte le informazioni e i testi… così tutti potranno cantare a squarciagola i nostri pezzi (ride/nda)! A parte l’invito, voglio ringraziare ancora Gilles Boscolo per gli arrangiamenti di tastiere, Alessandro Del Vecchio per aver suonato il piano in “Strong” e Damna, Aydan & Jakob (Elvenking) per aver fatto parte del “The Dreamers” Choir.

Avete già delle date dal vivo in programma?

Valeria: Da maggio, appena dopo l’uscita del disco, abbiamo iniziato il nostro percorso di promozione del debut. Oltre al release party, abbiamo già suonato nel Nord Italia in parecchie occasioni, tra cui alcuni Festival estivi. Dall’autunno/inverno intensificheremo l’attività live, cercheremo di visitare più palchi possibili, italiani e non. Quindi vi invitiamo a seguirci (ci trovate sui social attivissimi) e a venirci a sentire!

Quali sono i vostri progetti per il prossimo futuro? Siete già al lavoro per il successore di "Daydreamin'"?

Valeria: Per il futuro più vicino siamo molto concentrati sull’attività live, che per noi è davvero molto importante, è sui palchi che ci piace stare e quindi saremo molto attivi. D’altra parte gli ottimi consensi al debut e i riscontri del pubblico ai concerti ci hanno molto motivato e abbiamo già iniziato la composizione per il secondo album, che vogliamo registrare il prima possibile.

Bene, grazie ancora per quest'intervista. Un saluto a tutta la band e lascio uno spazio finale a vostra completa disposizione per aggiungere quello che preferite.

Marco: E’ stato un piacere chiacchierare con voi, grazie del supporto, seguiteci e BELIEVE IN YOUR DREAMS!

 

Ultima modifica il Mercoledì, 29 Luglio 2015 11:16
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