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Intervista a Luca Turilli: Dal Symphonic al Cinematic Metal In evidenza

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Ci sono musicisti con la "M" maiuscola, per capacità e conoscenza del proprio settore..e poi ci sono i MUSICISTI come lui, che oltre a ciò dimostrano Umiltà e dedizione, e che meritano ogni singola lettera in "maiuscolo":

sono felice di potervi presentare la nostra intervista a LUCA TURILLI, un orgoglio nazionale di cui essere davvero fieri :

 

 

Ciao Luca e benvenuto su AAM, grazie per essere con noi.

Iniziamo parlando un po' del passato: raccontaci come nasce il progetto "Luca Turilli's Rhapsody" nel 2011, e cosa ti ha invogliato ad elevare a livello esponenziale la tua composizione dopo il famoso split dai "Rhapsody of Fire":

 

In realtà dopo la saga e la fine dell'epopea non pensavo nemmeno di continuare con Rhapsody..Mi proposero, all'epoca, un progetto stile Avantasia, e pensavo avrei finito a dedicarmi allo studio ed alle produzioni invece che ai live. Poi, invece, conobbi Alle (presentatomi proprio da Fabio), e sono rimasto colpito del suo approccio; e questo mi ha fatto capire che avrei potuto continuare con lui. L'idea era proprio quella di creare qualcosa che dal sinfonico si fondesse una composizione per quella che poteva essere una vera e propria orchestra. Il mio essere amante delle atmosfere che si legano al mondo cinematografico ha fatto il resto. Così nacque l'idea dei Rhapsody nel genere Cinematic.

 

Riguardo i musicisti scelti: come è ricaduta la scelta su di loro?

 

Alcuni di Loro (Dominique e Patrick, ndr) sono diventati parte del progetto in modo naturale, da subito dopo lo spilt, di cui conoscevano esito già da tempo. Per un Periodo anche Alex Holtzwarth è stato parte del gruppo, ma poi decise di passare la mano ad Alex Landenburg perché non se la sentiva di proseguire con entrambe le formazioni. Quest'ultimo entrò nel progetto su suggerimento del personale dello studio dove stavamo mixando, e dopo averlo provato, ci siamo resi conto che era proprio l'uomo che ci serviva.

 

Parliamo di ALLE: cosa ha apportato ai LT'S Rhapsody con il suo stile vocale?

 

Beh, guarda, innanzitutto rimasi colpito dal suo timbro altissimo alla Kiske, io nasco come fan di quel genere, quindi non potevo che apprezzare le sue doti. Il fatto che cantasse ogni sera con la sua cover band (Trick Or Treat dell'epoca, n.d.r.) i 2 Keeper mi fece capire che sarebbe stato adatto ad un progetto su quello stile. Inoltre, in poco tempo, ed a seguito di provini su provini che gli mandai da registrare (..ride), ho  trovato molti altri colori nella voce di Alle, una maestosità che è tipica di chi si mostra poliedrico a livello espressivo, e questo mi ha dato una rosa di possibilità infinita a livello compositivo. Arrivando da un cantante bravo come Fabio, non potevo che essere felice di aver trovato un cantante altrettanto bravo come Alessandro. 

 

Andiamo a parlare di "Prometheus Symphonia Ignis Divinus": l'album è stato acclamato da pubblico e critica, ti aspettavi una risposta del genere?

 

Non mi aspettavo una risposta del genere, semplicemente perché cerco di fare ciò che mi piace, e solitamente non si tratta di lavori propriamente commerciali. Quando mi metto al lavoro cerco di impiegare il mio tempo al meglio, come dire "chiudendomi fuori dal mondo, ma essendo aperto allo stesso, contemporaneamente", e questo riesce a farmi liberare le emozioni che voglio tradurre in musica. Lo trovo davvero appagante, ma non mi aspetto che chiunque possa vederla allo stesso modo, ovviamente (ogni tanto qualcuno mi chiama Maestro, ma mi viene da ridere perché non mi ci sento assolutamente, ahahah...); il fatto che "Prometheus" sia stato accolto così bene, però, mi fa pensare di aver svolto un buon lavoro, ecco.

 

 

E adesso andiamo anche a finire nella storia, nei Guinness della Musica, con il primo progetto audio musicale mai mixato in DOLBY ATMOS: ho sentito parlare anche di nomina ai Grammy, o sbaglio?

 

Esatto, mentre parliamo questa nuova tecnologia si sta diffondendo già in tutti i cinema del mondo,  e renderà il dolby surround obsoleto, visto il potenziale di questa nuova modalità. Essere stato scelto come "progetto numero 1" e venire nominato ad un premio come il GRAMMY mi rende davvero fiero. 

 

Ad oggi Luca Turilli è un musicista ultra impegnato: riesci, tra tour, studio e composizione, a trovare del tempo per, semplicemente, ascoltare la musica?

 

Purtroppo no. Sfortunatamente o Fortunatamente il tempo che mi rimane libero in questo momento è davvero poco, ed ogni tanto sono costretto a dire "BASTA" e ritagliarmi dei periodi per staccare e pensare ad altro. Mi aiutano molto la Meditazione  e lo Yoga di cui sono grande appassionato, e senza i quali non posso stare, perchè mi aiutano davvero a gestire le naturali  fatiche e lo stress che derivano dal lavoro (che, fortunatamente, adoro).

 

Come valuti la scena Power Metal attuale?

 

mmmh, è una domanda difficilissima, proprio per i motivi spiegati poco fa: il tempo che mi resta per ascoltare altra musica è troppo poco, pensa che per l'album ho passato un anno chiuso in studio, e davvero non ho avuto modo di dedicarmi ad altro. Pertanto non potrei essere obiettivo, non avendo dati sufficienti ad una personale valutazione, purtroppo. Posso dirti che sono legato alle uscite Metal che mi hanno segnato, come Helloween e Crimson Glory, Spandau Ballet e Europe..so che ci sono bands validissime e molto preparate ma non riesco a dedicarmi all'ascolto selettivo. Per farti un esempio, in questo momento amo molto la musica dei Muse, che trovo molto coinvolgenti e tecnicamente ineccepibili: me li fece conoscere Sascha Paeth, già nel 2005 (all'epoca, produttore di Luca n.d.r.), dicendomi "Luca devi sentire questa Band, perchè usano il tuo stesso stile compositivo che hai nei Rhapsody": in effetti il loro stile è molto basato sui diminuiti che uso io ma che sono tipici della musica classica, e forse per questo mi sono subito appassionato. Questo è solo un episodio, però, perché ad ora non ho modo di approfondire molto l'ascolto a tutto tondo, come vorrei.

 

 

L'ultima domanda riguarda la Reunion con I Rhapsody e Fabio: cosa ci possiamo aspettare? Sarà davvero il tour d'addio?

 

Ok. Allora, ci tengo a precisare che non si tratta di un tour per l'anniversario un album, cosa che non farei mai. Il tour sarà la celebrazione della prima uscita della Band, quindi un anniversario (se vogliamo) della Band, e non di un disco. Questo ci tengo a sottolinearlo perchè molti si sono confusi, e tengo a chiarire che abbiamo voluto celebrare il progetto che ci portò ad essere conosciuti anche fuori dalle nostre realtà. Il tour del ventennale è per i 20 anni di attività del gruppo, ne parliamo già da febbraio di quest'anno e siamo davvero dispiaciuti che Alex Staropoli non partecipi; per un periodo ci ha pensato, ed ha valutato il da farsi, poi però, purtroppo, ha detto che non se la sarebbe sentita e siamo rimasti dispiaciuti nel venirlo a sapere. Ma serenamente, abbiamo accettato la sua scelta e ovviamente, la condividiamo. Per quanto mi riguarda sarà uno show spettacolare, non vedo l'ora di suonare l'album "Symphony of Enchanted Lands" per intero, anche perchè proporremo per l prima volta brani mai stati eseguiti dal vivo.

Dopo il tour, per rispondere alla tua domanda, non ci sarà un seguito. Per quanto mi riguarda, ho preso una direzione compositiva differente, e non mi sento, ad ora, di tornare indietro. Ho amato tanto i Rhapsody e quello stile, ma ora trovo giusto celebrarli come meritano e poi seguire il mio istinto dedicandomi a ciò che ora reputo preminente. Ci sono  anche altri progetti in ballo, inoltre, ma di questo (..ride) ancora non posso dire nulla.

 

 

Bene Luca, ti ringrazio per la tua solita cortesia e disponibilità, e ti chiedo, come di consueto di salutare i tuoi fans qui su AllaroundMetal.com per chiudere questo incontro con noi..

 

 Grazie a voi, ragazzi, non vedo l'ora di vederci tutti sotto il palco al più presto!

Ultima modifica il Martedì, 13 Dicembre 2016 19:44
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