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FREEDOM CALL: Intervista a Chris Bay In evidenza

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Due parole in compagnia di CHRIS BAY dei FREEDOM CALL, nell'intervista dedicata ad AllaroundMetal.com:

 il nuovo disco, progetti per il futuro e appuntamenti in Italia..

Buona Lettura!

 

AAM.: Ciao Chris e grazie di essere qui con noi di allaroundmetal.com! Ti confesso che sono abbastanza emozionato, dato che sono un vostro fan sin dai tempi di “Stairway to fairyland”. Ma parliamo del disco nuovo, “Master of light”, perchè questo titolo? Chi sarebbe il “Master of light”?

 

C.: Ciao a tutti!

Il Master of Light è il lato più debole di ognuno di noi! Se sei in grado di convincerlo, vuol dire che stai facendo bene!!

 

AAM.: Chi ha realizzato l’artwork del disco? Sinceramente non mi ha entusiasmato per niente e credo sia la peggiore tra i vostri album; perchè raffigurare questo brutto ceffo?

 

C.: Noi, invece, lo amiamo!...Il carattere del personaggio è reso graficamente alla perfezione: E' il cattivo, il furbo, l'onnipotente.. tutto in uno!

 

AAM.: Cominciamo ad abituarci ad avere un disco dei Freedom Call esattamente ogni due anni; sarà così anche nel 2018?

 

C.: Probabilmente si, ma non prima del Tour Europeo e delle date che si protrarranno anche nel 2018.

 

AAM.: Di cosa parlano i testi di “Master of light”?

 

C.: Riguarda soprattutto la Band stessa, che opera sotto l'influenza del "Master of Light"

 

 

AAM.: Tra i vari pezzi ho trovato qualche citazione di altre bands sparsa qua e là. L’apertura di “Hammer of Gods” ricorda “I want out” degli Helloween, “Cradle of angels” ha molto dei Led Zeppelin e poi quel “Master! Master”” in “Master of light” fa subito pensare alla mitica “Master of puppets” dei Metallica. Sono solo casualità oppure lo avete fatto di proposito? Ed, in quest’ultimo caso, c’è qualche altra citazione nascosta che mi è sfuggita?

 

C.: NO, nessun caso. Si tratta delle influenze che mi hanno segnato per una vita intera.

 

 

AAM.: Come nasce una canzone dei Freedom Call? E’ un lavoro di squadra, oppure fai tutto tu?

 

C.: Credo che far funzionare l'idea della canzone sia merito del suo compositore, farla rendere in sede Live sia merito della band intera.

 

 

AAM.: Accanto a te, nel corso degli anni, si sono avvicendati parecchi musicisti nei Freedom Call; sei ancora in contatto con qualcuno di loro?

 

C.: In parte si. E' molto bello sapere che stanno andando tutti alla grande!

 

 

AAM.: Siete una band molto attiva in sede live; c’è qualche paese in cui vorreste suonare e che ancora non avete toccato?

 

C.: Certo, spero che i F.C. possano presto approdare in Asia e Giappone, luoghi meravigliosi per una Rock Band!

 

 

AAM.: Nei vostri tour non manca mai qualche data in Italia; come vi trovate a suonare dalle nostre parti? C’è qualcosa che vi piace e qualcosa che non vi piace del nostro paese?

 

C.: Ho passato un sacco di tempo in Italia, adoro il vostro modo di pensare, approcciare alla vita e, ovviamente, il vostro cibo!

 

 

AAM.: Come vedi la scena power metal in Germania? Oltre a mostri sacri come voi, Gamma Ray, Helloween, Rage, Grave Digger ecc., c’è qualche altra giovane band che secondo te merita attenzione ed ha le qualità per affermarsi?

 

C.: Negli ultimi tempi sono stato molto occupato per seguirne le attività, ma credo che sia molto florida, così come la Scena Svedese, che sta dando moltissimi buoni risultati.

 

 

AAM.: Ti ringrazio per la tua disponibilità e, come consuetudine, concludo questa intervista lasciando uno spazio finale a tua disposizione per un saluto ai fans italiani dei Freedom Call e dei lettori di  All Around Metal

 

C.: Sono io che vi ringrazio per il tempo e per il supporto! Non vedo l'ora di suonare in Italia nelle date di Brescia e Torino!! SEE YOU THERE!!!


Grazie
Chris

 

Ultima modifica il Venerdì, 20 Gennaio 2017 15:44
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