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Il 9 agosto uscirà "Born To Perish", il quattordicesimo album dei leggendari Destruction. Per l'occasione abbiamo avuto il piacere di parlare via Skype con lo storico vocalist e bassista Schmier: un Artista con la "A" maiuscola che è stato esaustivo, simpaticissimo ed altrettanto umano. Con ben 37 anni di carriera nel bagagliaio, Marcel ci ha fatto capire cosa voglia dire vivere il metal a 360 gradi.

 

Ciao Marcel, è un immenso piacere averti qui su Allaroundmetal. Come stai? Come ti senti a ridosso della data di rilascio del vostro quattordicesimo album?

Ciao ragazzi, il piacere è tutto mio. Ovviamente è sempre eccitante quando lavori a qualcosa che ami, soprattutto perché aspetti con trepidazione la reazione del pubblico. Un album è come un bambino piccolo e come tale necessita di tante cure. Abbiamo registrato "Born To Perish" diversi mesi fa, poi c'è stata tutta la parte relativa al marketing, alla promozione, alla realizzazione della copertina...Insomma, un grande processo dietro e finalmente ora siamo pronti per la pubblicazione. Siamo tutti elettrizzati e non stiamo più nella pelle!

Vuoi parlarci della scrittura dell'album? Come avete lavorato?

Siamo stati molto compatti durante la scrittura dei pezzi. Dopo il tour in America Latina abbiamo iniziato subito a lavorare alle demo delle tracce nuove. Era più o meno Natale. Poi, come detto prima, le bozze sono state registrate a gennaio fino alla fase conclusiva a marzo.

Come fate ad avere sempre nuove idee per i vostri lavori? Si tratta solamente di esperienza o c'è dell'altro?

Sicuramente l'esperienza è un fattore determinante, ma in particolare è la dedizione e l'amore per il nostro lavoro. Quando sei in fase di scrittura ti siedi e lasci che la mente faccia tutto il resto. Ad un certo punto riesci a trovare quell'idea di impatto che ti convince. In passato abbiamo fatto così e ciò ci ha permesso di scrivere ottimi pezzi. Con "Born To Perish" è stato più o meno lo stesso, con l'unica differenza che volevamo fin dall'inizio un prodotto diretto ed energico.

Questo è il primo lavoro che vede Damir Eskic alla chitarra e Randy Black alla batteria. Avete lavorato bene insieme? Qual è stato il loro contributo all'interno dell'album?

Abbiamo lavorato benissimo insieme. Io e Mike siamo i principali compositori, ma sempre aperti alle idee degli altri ragazzi. Randy ha contribuito molto con il suo groove potente e deciso, rivelandosi un ottimo batterista con molta inventiva. Damir invece è un tipo che non si pone limiti, soprattutto negli assoli; tuttavia riesce bene a combinare melodia, tecnica e armonia con gli altri strumenti. Sicuramente i punti di riferimento siamo stati io e Mike, ma posso garantirvi che ciascuno ha contribuito a rendere l'album unico.

Su DukeTv hai detto che l'album è stato scritto e registrato in soli 3 mesi e che, appunto, sarà più diretto. Quali sono quegli elementi che rendono "Born To Perish" diverso?

La prima cosa che noterete sarà sicuramente l'impatto. Le tracce sono perfette per i concerti proprio per questa loro peculiarità: dirette, ti colpiscono in faccia ma, e ci tengo a sottolinearlo, sono anche catchy. Una volta che le ascolti ti restano in mente. Abbiamo già suonato il brano omonimo in live ed ha riscosso un ottimo successo. Credo sia questa la caratteristica principale che un buon album deve avere, soprattutto in ambito thrash metal: è un genere fatto per il palco. Questo è stata la nostra linea guida.

Quest'anno è e sarà uno dei migliori per il thrash metal: tantissime band storiche hanno rilasciato degli album fantastici ed altre ancora sono in procinto di farlo. Secondo te, possiamo parlare di un ritorno dell'old school? 

Sono assolutamente d'accordo con te: è un anno incredibile per noi band di vecchia data. Questa energia che si respira è stimolante per tutti e il poter ascoltare gli album nuovi ti riporta indietro a quella carica di quando si era più giovani. Fa piacere, inoltre, vedere che siamo ancora un punto di riferimento per tanti. Non è sempre stato così in passato  e i miei coetanei se lo ricordano bene. Quando i Destruction si riunirono nel 1999, le band thrash o si erano fermate o erano sparite dalla circolazione: gli Exodus, i Death Angel, gli Slayer, i Kreator passarono un periodo di crisi... gli anni '90 sono stati molto duri per tutti. Ora, dopo vent'anni, è bellissimo poter rivedere tutti in pista. Il thrash è tornato, è energia ed è reale!

E riguardo le nuove generazioni? Saranno mai in grado di prendere il posto di voi pionieri?

Devono assolutamente. Un giorno saremo troppo vecchi per continuare (ride, ndr). Fortunatamente ci sono già dei gruppi validi di ragazzi che si ispirano a noi e questo mi fa essere speranzoso per il futuro. Bisogna dare ai giovani l'opportunità di continuare questo genere e di valorizzare il grande potenziale che vedo in giro.

Marcel, sei sulla scena metal dal 1982, ben 37 anni di carriera. Essere "on the road" per tutto questo tempo non deve essere facile: tutti questi viaggi e concerti sicuramente sono stressanti. Come fai ad essere sempre in forma smagliante? Qual è il segreto, la passione per il tuo lavoro o c'è dell'altro?

Si tratta di passione. Il metal non è solo musica, ma una filosofia di vita. È quasi una sfida restare sul pezzo: quando suoni ad un festival si crea quella sana competizione tra le band che spinge a dare sempre il 100%. E poi ci sono i fan che ci incoraggiano. Ho viaggiato tanto nella vita ed ogni volta ho visto quell'unione che solo il metal riesce a creare: diventi un tutt'uno con gli altri, senza discriminazioni di religione, sesso, colore della pelle od orientamento di qualunque tipo. Il metal unisce ed è universale  e questo è un enorme incoraggiamento ad andare avanti. I politici di oggi potrebbero imparare molto dalla nostra comunità: amicizia, rispetto e fratellanza. Invece si combattono tra loro distruggendo giorno per giorno il mondo. Credo che il metal sia la via più pacifica ed efficace per creare pace ed unione tra le persone, Questo, più di ogni altra cosa, mi dà l'energia per continuare.

Un'ultima domanda tanto per toglierci una curiosità. So che hai lavorato con il musicista greco Constantine come ospite nel suo album "Aftermath". Come è nata questa collaborazione?

Ho incontrato questo ragazzo quando era molto giovane mentre era in tour con la sua band. Forse aveva 19 anni, non ricordo bene. Mi piacque molto il suo stile e la sua performance sul palco e lui mi regalò un suo disco solista. Lo ascoltai per mesi in macchina dato che spaccava davvero. Qualche anno dopo mi contattò dicendomi che aveva intenzione di pubblicare il suo secondo album e mi chiese di partecipare. Secondo lui ero perfetto per il materiale che aveva e io sono stato felicissimo di accettare dato che, tra l'altro, è un ragazzo umile e simpatico. Inoltre mi piace lavorare con i giovani anche se sembravo suo padre (ride, ndr). Spero di averlo aiutato per il futuro.

Ok Marcel, il tempo a disposizione è terminato. Ti ringrazio di cuore per la tua disponibilità. Sei un grande artista e speriamo di vederti presto in Italia. Lascia a te le ultime parole ai lettori di Allaroundmetal e a tutti i tuoi fan italiani.

Grazie a voi per l'intervista. Verremo sicuramente in Italia a marzo con gli Overkill e poi speriamo di tornare ancora come headliner. Per me è sempre un piacere venire in Italia. Non so se lo sapevate, ma mia nonna era italiana, perciò ho delle radici nel vostro paese, a partire dal mio nome che in italiano è "Marcello". Siete sempre un pubblico scatenato e ci fate sentire tutto il vostro calore ogni volta, ecco perché non vediamo l'ora di venire da voi. Mi raccomando ragazzi, assicuratevi una copia di Born To Perish": vi prenderemo a calci nel culo!

Pubblicato in Interviste

Il mese scorso, la tedesca melodic thrash metal band Burden Of Grief ha partorito la sua ultima fatica intitolata "Eye Of The Storm". Per l'occasione abbiamo sentito il chitarrista Philipp il quale, in maniera molto esaustiva, ci ha detto la sua su questo nuovo lavoro.

 

Ciao Philipp, è un piacere poter scambiare qualche parola con te. Come ci si sente dopo l'uscita di "Eye Of The Storm"?

Ciao ragazzi, il piacere è mio. Anche se si tratta del nostro settimo album, è sempre un'emozione grande quando un nuovo album vede la luce. È praticamente come un bambino appena nato. Abbiamo sempre avuto l'esigenza di progredire e migliorare con ogni nuovo disco, il che significa che dobbiamo mettere sempre più energia quando lavoriamo ad una produzione. Ci sono voluti quasi 3 mesi per registrare e mixare "Eye Of The Storm". Dopo aver terminato il mix e il mastering, abbiamo continuato con la preparazione e le riprese della nostra trilogia video. Il lavoro è stato tanto durante gli ultimi mesi, perciò è ancora più travolgente ed appagante ricevere così tanti feedback positivi dopo il rilascio.

Vuoi parlarci del processo di scrittura?

Abbiamo iniziato il songwriting nell'inverno 2015/2016 lavorando per 2 anni nella stesura dei pezzi. Tuttavia non è stata una scrittura costante, sia per i vari live a cui abbiamo partecipato, sia per gli impegni individuali di ciascun membro della band. Due dei nostri si sono perfino trasferiti in questo periodo, perciò non è stato un processo costante. Comunque sia ci siamo divisi in due gruppi di lavoro: una metà dei brani l'ho composta io, l'altra è frutto di una collaborazione con il batterista Robb e l'altro chitarrista Joe. Hanno sviluppato un modo interessante di scrivere che consiste nel dare prima spazio alle percussioni per poi inserire le parti di chitarra.

E per quanto riguarda le sonorità? Come si fa a creare uno stile proprio che si distingua dal resto?

Penso che questo sia il problema comune di tutti i musicisti. Siamo sempre alla ricerca del suono perfetto, e anche dopo quasi 25 anni non l'abbiamo ancora trovato. Ovviamente nel corso degli anni siamo progrediti grazie ad un sound ed uno stile che si adatta molto bene sul palco. La situazione cambia quando si tratta di lavorare in studio: le collaborazioni con vari produttori sono state molte, però non siamo mai stati veramente soddisfatti al 100%. Così abbiamo deciso di scegliere un nuovo studio e un nuovo produttore per il mix e il mastering di "Eye Of The Storm", e siamo convinti di aver trovato il ragazzo giusto con Kristian Kohlmannslehner e il suo Kohlekeller Studio. Mentre il nostro precedente produttore Dan Swanö ha sicuramente le sue radici nel death metal svedese, Kristian Kohlmannslehner proviene da un altro background, che per noi era importante. Ha lavorato con band molto diverse in passato e lo caratterizza il fatto che nelle sue produzioni non c'è quella sorta di tratto distintivo. Tuttavia le sue sono produzioni di alta classe e sicuramente collaboreremo con lui anche al nostro prossimo album.

Il vostro genere viene definito melodic thrash metal. Come riuscite a combinare la pesantezza del thrash con la leggiadria del melodic death?

In realtà non facciamo piani su come raggiungere il nostro stile musicale. È solo il risultato dei 5 membri della band che hanno gusti molto diversi quando si tratta di influenze musicali. Ci sono forse solo 2 o 3 gruppi che piacciono a tutti in una certa misura, come, per esempio, alcuni dischi di Kreator e Machine Head. Ognuno porta un pezzo del suo background in ciascun brano. Potrei semplicemente parlare delle canzoni che ho scritto da solo, e qui le mie principali influenze sono le icone thrash come i vecchi Metallica, Slayer, Testamant e Machine Head, combinate con l'approccio melodico di band metal classiche come Iron Maiden, Rainbow e Judas Priest. Infine, grazie alla voce del nostro cantante Mike, andiamo automaticamente a sfociare nel melodic death classico.

Siete sulla scena dal 1994 e avete 6 album alle spalle. Possiamo parlare di continuità con i lavori precedenti? Si può avvertire quel senso di crescita musicale guardando al vostro passato?

Lo spero, dal momento che è il nostro stesso obiettivo raggiungere questa crescita. Se vuoi puoi dividere la nostra carriera in 3 fasi. La prima inizia con il nostro album di debutto "Haunting Requiems" e dura quasi 6 anni. In quel periodo abbiamo dovuto imparare a suonare correttamente i nostri strumenti (Ride). La seconda fase inizia dopo il 2006, dove abbiamo sviluppato e perfezionato il nostro stile nei primi 3 dischi, ma abbiamo anche avuto costanti modifiche di line-up. Da quell'anno in poi scatta la terza fase nella quale abbiamo finalmente trovato una line-up coerente e siamo cresciuti insieme musicalmente. In questo periodo abbiamo pubblicato 4 dischi che mostrano sicuramente una band che conosce i suoi punti di forza, ma ha anche imparato dalle sue carenze. Quindi questi ultimi 4 album sono sicuramente tutti dello stesso sangue.

Cosa pensi della scena metal europea di oggi? Quanto è cambiata negli ultimi vent'anni?

Oh mio Dio, questa è una domanda difficile perché ci sono così tanti aspetti di cui parlare. Tutto sommato sono convinto che la scena metal europea sia più forte che mai. Ci sono molte band, festival, riviste, club... Ci è sempre piaciuto esplorare nuovi paesi e abbiamo avuto il piacere di suonare in molte aree europee, dalla Francia all'Estonia, dalla Slovacchia alla Turchia. Le culture di ciascun paese possono anche essere diverse, ma l'amore per la musica metal unisce i metallari di tutto il mondo. Viaggio molto e ho già visitato paesi lontani come Cina, Cambogia, Costa Rica, Messico e molti altri. Non appena noti altri ragazzi che indossano una maglietta di una band, trovi immediatamente una connessione speciale con loro, indipendentemente dalla religione o dal colore della pelle. Questo è ciò che amo di più dell'heavy metal!

C'è qualche band italiana che ti piace particolarmente o che è stata fonte di ispirazione?

Devo confessare che non conosco molte band italiane. Una band che mi piace sono i Disarmonia Mundi e i Witchwood. Ci sono altri gruppi italiani interessanti, ma per me non sono una fonte di ispirazione.

Verrete mai in Italia per qualche show?

Ci piacerebbe molto suonare alcuni spettacoli in Italia, ma non abbiamo mai avuto la possibilità. Se qualche promotore volesse mettersi in contatto con noi, ne saremmo più che lieti! 

Bene Philipp, grazie mille per il tempo che ci hai dedicato. Spero di vedervi presto in Italia. Lascio a te le ultime parole: cosa hai da dire ai vostri fan italiani e a tutti i lettori di Allaroundmetal?

Vi ringraziamo tanto per il vostro supporto e l'opportunità di presentarci ai vostri lettori. Siamo travolti dall'ottimo feedback che abbiamo ricevuto da voi. Come ho già detto prima, pubblicheremo una trilogia di video completi per "Eye Of The Storm": primi 2 episodi sono già online, la clip finale verrà rilasciata a metà giugno. Dateci un'occhiata!

 

 

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Le leggende della Bay Area EXODUS torneranno in estate per portare ancora una volta ai metalhead europei la loro meritata dose di thrash! Ma la band non suonerà solo da headliner - anche la partecipazione a diversi famosi festival come il Copenhell (DK), Graspop Metal Meeting (B), Hellfest (F), e Bang Your Head!!! (D) farà parte di questo giro in Europa.

La band commenta: "Quest'estate! Non perdetevi un divertimento amichevolmente violento e acquistate subito il vostro ticket!"

Maggiori info: http://exodusattack.com/site/tour-dates

Le date saranno le seguenti:

EXODUS - Europe 2018
05.06. F Paris - Petit Bain
06.06. D Aschaffenburg - Colos-Saal
07.06. D Mannheim - MS Connexion Complex
09.06. D Hauptmannsgrün - Chronical Moshers Open Air
10.06. PL Katowice - MegaClub
12.06. D Berlin - Lido
13.06. D Hanover - Faust
16.06. S Norrköping - Metallsvenskan
17.06. S Sundsvall - Club Deströyer
18.06. S Stockholm - Gröna Lund
20.06. N Halden - Tons of Rock
22.06. DK Copenhagen - Copenhell
23.06. B Dessel - Graspop Metal Meeting
24.06. F Clisson - Hellfest
26.06. F Pagney - Chez Paulette
27.06. F Lyon - CCO Villeurbanne
28.06. CH Zurich - Dynamo
30.06. I Verona - Rock the Castle
01.07. D Munich - Backstage
03.07. A Vienna - Szene
04.07. H Budapest - Dürer Kert
05.07. CZ Prague - Futurum
06.07. SK Revištske Podzamcie - Gothoom
07.07. D Ballenstedt - Rockharz Open Air
09.07. D Kassel - K19
10.07. NL Utrecht - TivoliVredenburg
11.07. D Hamburg - Logo
12.07. D Balingen - Bang Your Head!!!
13.07. D Neukirchen-Vluyn - Dong Open Air
14.07. E Viveiro - Resurrection Fest

http://www.exodusattack.com
https://www.facebook.com/exodusattack
http://www.nuclearblast.de/exodus

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Revenger: premiere del video di "Hex"

Venerdì, 02 Febbraio 2018 00:04

I groove-thrashers canadesi Revenger hanno rilasciato, in anteprima sul portale Dead Rhetoric, il video di "Hex", brano tratto dall'EP di prossima uscita "The New Mythology Vol.1".

Potete trovare il video a questo indirizzo: http://deadrhetoric.com/randomness/video-premiere-revengers-hex

"The New Mythology Vol.1" uscirà il 17 febbraio

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Gli ANTHRAX offrono ai fan un piccolo assaggio del DVD dal vivo “Kings Among Scotland”, in uscita il 27 aprile. Il classico del 1987 'Caught In A Mosh' può essere visto di seguito: https://www.youtube.com/watch?v=fJl7PtE0J6g

Registrate lo scorso 15 febbraio al concerto tutto esaurito alla Barrowland Ballroom di Glasgow, le due ore di “Kings Among Scotland” contengono lo show intero, interviste, scene girate dietro le quinte e riprese sul tour bus, nel backstage, in hotel vari, eccetera.

“Kings Among Scotland” è stato prodotto, diretto, filmato e editato da Film24Productions di Paul M. Green (OPETH, THE DAMNED, THE LEVELLERS), mentre del mixaggio si è occupato Jay Ruston. I pre-ordini sono attivi qui.

Dalla scorsa settimana gli ANTHRAX sono in tour in Nord America con i KILLSWITCH ENGAGE.

L’ultimo album in studio “For All Kings” (Tour Edition) è acquistabile qui: http://nblast.de/ANTHRAXForAllKings

Altro su “For All Kings”:
'Suzerain' OFFICIAL LYRIC VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=f3NJRZKvaic
'Evil Twin' OFFICIAL TRACK & LYRICS: https://www.youtube.com/watch?v=yO-qYEMGeK0
'Breathing Lightning' OFFICIAL TRACK: https://www.youtube.com/watch?v=NXYKpKWHxaI
'Blood Eagle Wings' OFFICIAL MUSIC VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=RwgclLTCzHc
'Monster At The End': http://www.vevo.com/watch/anthrax/Monster-at-the-End/USME31600498

In oltre trentacinque anni di carriera gli ANTHRAX hanno venduto oltre dieci milioni di copie, ricevendo diversi dischi d’Oro e di Platino e sei nomination ai Grammy, oltre ad altri riconoscimenti. Nel 1991 la loro collaborazione con i PUBLIC ENEMY su ‘Bring The Noise’ ha spezzato le barriere tra generi musicali fino ad allora considerati agli antipodi. Assieme a METALLICA, SLAYER e MEGADETH, gli ANTHRAX sono tra i pionieri del thrash metal come membri dei The Big Four.

https://www.anthrax.com
https://www.facebook.com/anthrax
https://www.nuclearblast.de/anthrax

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Brutte notizie per i fan dei thrasher tedeschi DESTRUCTION. Il batterista Vaaver, unitosi alla band nel 2010, ha deciso di abbandonare il gruppo per motivi familiari.

Vaaver dichiara: "Non è mai facile prendere decisioni così difficili, ma per me è venuto il momento di lasciare i DESTRUCTION dopo quasi dieci anni assieme. Questi ragazzi sono i miei fratelli, i miei compagni e degli ottimi musicisti e ho suonato ottime performance con loro. Otto anni di DESTRUCTION sono difficili da descrivere a parole. Abbiamo condiviso il palco più di cinquecento volte e viaggiato in lungo e in largo. Ora, però, devo dedicarmi alla famiglia e i DESTRUCTION devono esplorare nuovi territori e affrontare nuove sfide. Ringrazio Schmier e Mike per avermi dato l’opportunità di fare parte dei DESTRUCTION. Ho fatto del mio meglio per arricchire il suono della band. Ho assistito alle reazioni dei fan in tutto il mondo durante i concerti e le signing session: avevano le lacrime agli occhi nel trovarsi al cospetto della band che ascoltavano dall’inizio degli anni ’80.  Sono esperienze indimenticabili. Auguro alla band il meglio: so che verrà trovato il degno sostituto che potrà dedicarsi anima e corpo al gruppo. Non smetterò di suonare, cambierò solo vita. Spero di rincontrarvi prima o poi… Grazie Schmier e Mike…!"

Fino a marzo Vaaver suonerà i concerti programmati dai DESTRUCTION. Poi Randy Black, che l’aveva già sostituito dopo la nascita del figlio, siederà dietro le pelli finché la band non sceglierà il nuovo batterista.

Schmier aggiunge: "Non c’è molto da dire in questo momento di profonda tristezza. È davvero difficile separarsi dalle persone cui teniamo per ragioni che vanno oltre il nostro controllo. Dobbiamo accettare che la famiglia venga prima di tutto. Vaaver non è solo stato il migliore batterista che abbiamo mai avuto, anche se non voglio sminuire i suoi predecessori, ma è stato anche un grande amico. Ciò fa male, ma egli farà sempre parte della grande famiglia DESTRUCTION! Grazie per i begli anni trascorsi assieme: le nostre strade si rincontreranno, ma nel frattempo ti auguriamo il meglio per il tuo futuro, Vaavski!".

I DESTRUCTION saranno tra i protagonisti del Rock The Castle, il boutique festival targato Vertigo.

29.06. - 01.07. Verona - Rock the Castle

https://www.destruction.de
https://www.facebook.com/destruction
https://www.nuclearblast.de/destruction

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I Sacred Reich tornano con Metal Blade!

Mercoledì, 24 Gennaio 2018 18:45

La leggenda del Thrash Metal americano Sacred Reich ha annunciato oggi di aver firmato un nuovo contratto con Metal Blade. Si tratta di un ritorno per la band di Phoenix, visto che Metal Blade è stata l'etichetta che ha prodotto "Heal", ad oggi l'ultimo album dei Sacre Reich, uscito nel 1996.

I Sacred Reich sono ora alle prese con la scrittura di nuovo materiale, in vista del loro primo album da 20 anni a questa parte, come si evince dalle parole del cantante e bassista Phil Rind: "Siamo felici di annunciare che i Sacred Reich hanno firmato per Metal Blade Records e stiamo scrivendo materiale per un nuovo album. Il nostro piano è quello di registrare l'album quest'estate e farlo uscire più avanti quest'anno. Siamo emozionati e non vediamo l'ora di condividere della nuova musica con voi".

https://www.facebook.com/sacredreichofficial
https://twitter.com/sacredreich
https://www.instagram.com/sacredreichofficial

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Accuser: online il video del terzo singolo

Mercoledì, 24 Gennaio 2018 14:15

I thrashers tedeschi Accuser hanno lanciato il terzo singolo tratto dal nuovo album "The Mastery", in uscita il 26 gennaio via Metal Blade Records.

Si tratta del brano "Catacombs", visibile a questo link.

http://accuser.de
https://www.facebook.com/Accuser2008

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Lyric video per gli Accu§er

Martedì, 09 Gennaio 2018 17:51

La leggenda del Thrash tedesco Accu§er ha lanciato oggi il Lyric Video di "Time for Silence", secondo singolo estratto dall'album "The Mastery", in uscita per Metal Blade il prossimo 26 gennaio.

Il Lyric Video è visibile qui: https://youtu.be/EL1o-prn_2M

http://accuser.de
https://www.facebook.com/Accuser2008

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Online un nuovo singolo dei Revenger

Lunedì, 08 Gennaio 2018 23:05

La Groove Thrash Metal band di Vancouver Revenger ha reso disponibile un nuovo singolo tratto dall'EP "The New Mithology Vol.1". Si tratta di "Anti-Life", ascoltabile sul profilo Bandcamp della band.

"The New Mithology Vol.1" uscirà il prossimo 17 febbraio.

https://www.facebook.com/revengermusic

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