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13 Ott

21-09-2019 Live report: Snei Ap - “Escape” release party @ Fuori Orario di Taneto di Gattatico In evidenza

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Anche se Reggio Emilia, la città dove vivo, è avida di concerti e posti dove si suona, basta spostarsi di pochi chilometri e le occasioni per ascoltare musica non mancano.  Il 21-09-2019 era in programma il release Party per il nuovo disco della band Snei Ap al Fuori Orario di Taneto di Gattattico  e il vostro cronista, per l’occasione, ha pensato bene di fare sia il live report dell’evento che un’intervista per La radio di F.V.I.M.I. Ore 19 partenza da Reggio e arrivo al locale di Taneto per le 19,45. Breve trafila per entrare (grazie a Emiliano, Stefano e Alle dell’organizzazione) e sono dentro. Un breve saluto a Adil, chitarrista di Snei Ap, e cerco Sonia, la batterista, per organizzare l’intervista. Sul palco sta provando Danny Metal, cantante che con la sua band propone cover riarrangiate sia di artisti italiani che di cartoons e sia di Metal vero e proprio.

 

Snei Ap proveranno subito dopo così l’intervista slitta ma non importa: sono abituato a seguire in toto i concerti e i relativi soundcheck e, sorseggiando una birra, il tempo passa veloce. Proprio durante il soundceck si evidenziano alcuni problemi e il tempo per risolverli è poco ma non fa niente: si va avanti a testa bassa. Finite le prove arriva il momento dell’intervista e ringrazio Sonia per la cordialità e la disponibilità (ma anche per avere ritardato il “rito” dei tortellini). Durante le prove si era evidenziata una differenza tra il suono di Danny, decisamente potente, e quello di Snei Ap più “compresso” e poco propenso ad uscire dagli amplificatori della sala in maniera adeguata. Il luogo del concerto, ancora semideserto, si anima di presenze più o meno “inquietanti”.

Oltre a una Samara che vaga scalza tra gli astanti ciondolando, compaiono gli Ordallegri: una sorta di artisti circensi o, se preferite, di teatro di strada, che con la loro presenza animeranno il concerto (sono gli stessi che potete vedere nel clip di “Escape” n.d.a.). Dopo avere messo in ordine alcuni appunti nei vagoni del treno presente nel Fuori Orario arriva l’ora del concerto. Lo show inizia con Vale (bs) e Sonia, seminascosta, vestite con camicioni bianchi da evase da una struttura psichiatrica: un richiamo a quello che è il “problematic” alternative Rock, e metal del quartetto. Sin dall’opener “Escape” è chiaro che gli strumenti sono ben bilanciati ma il suono rimane compresso come nelle prove. Scorrono i pezzi “Breakdown” e “Fuck Off M8” e ciò che emerge è la voce potente e “negroide” di Angie Prati.

Vale e Sonia, con problemi di staffa nel drum set, si danno da fare a dovere mentre Adil, l’unico maschio, scorazza un poco “indisciplinatamente” con i suoi soli. Se i primi tre brani mi sono sembrati abbastanza uniformi come struttura fra loro: per questo consiglio a Snei Ap di non metterli in fila in scaletta, con “E.L.I.S.” lo show prende quota. La voce di Angie si “apre” di più grazie anche alla struttura cadenzata del pezzo, e tutto il gruppo è più compatto. Si prosegue con l’Hard Rock in cadenza di “Different Life”: un pezzo da fare battere il piede a tempo.

E’ il momento di “I Wanna Be A Millionaire”: In questo pezzo emerge tutta lo spiegamento di voce di Angie che, si sente, è stata la cantante delle Diamond Beast, tributo femminile agli Iron Maiden. Il gruppo è perfettamente a proprio agio nel suonare le ritmiche serrate del pezzo e lo show è coinvolgente. “You Without Me” arriva con la pesantezza di un macigno e le influenze dell’alternative Metal si sentono tutte, assieme ad un’ apertura più melodica.  Il gruppo, trascinato da un basso pulsante e una batteria che vanno d’accordo alla grande, ha preso padronanza del palco definitivamente.

I componenti indossano delle magliette con la scritta del titolo a colori diversi, ed è così che viene presentato “Io Sono Un Problema”: secondo singolo tratto da "Escape". In questo caso Snei Ap hanno seguito una strada diversa da quella segnata fino a ora e si lanciano in un testo in italiano con parole “rappate” e un ritmo saltellante  che, comunque, ha alla base il Rock. Siamo giunti alla fine e l’impressione che ho ricavato da questo concerto è stata che, forse stressate/i dalla lunga attesa, oppure dall’“ansia da prestazione”, Snei Ap non hanno potuto rendere al 100% e portare per intero quello che è il loro messaggio al pubblico. A riprova di ciò vi dico che una settimana dopo, in altro ambito, ho rivisto la band in azione e lo show mi è sembrato decisamente più “cazzuto”. A seguire c’è stato lo show di Danny Metal che ha visto un folto pubblico partecipare e divertirsi a suon di cover. Ho seguito il concerto fino alla parte dei cartoon giapponesi che non amo particolarmente ma, molto onestamente, devo dire che sentire le cover di “Baila”, “Geordie” e “Sere Nere”, mi ha fatto capire che la musica si può adattare, e bene, a qualsiasi ritmo alla faccia dei “duri e puri”: basta solo accantonare il paraocchi. Al di là di tutto, e non mi stancherò mai di dirlo, gruppi come Snei Ap che vanno in giro da nove anni, meritano il vostro sostegno per la grinta e la voglia che mettono nel suonare fosse anche solo per pochi intimi.

Ultima modifica il Domenica, 13 Ottobre 2019 20:49
Corrado Franceschini

Oltre 50 anni di età e più di 35 anni di ascolti musicali.

Sito web: it-it.facebook.com/people/Corrado-Franceschini/100000158003912
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