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01 Feb

AURI: pubblicano il video di "Night 13"

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Echi di un altro mondo risuonano dalle profondità della leggendaria tana del coniglio. Musica che si diffonde, accompagnata da momenti di silenzio e sequenze di un sogno escapista, che trascende il tempo e la presenza terrena.

Gli AURI hanno preso vita attraverso tre persone, unite dal bisogno comune di ascoltare un tipo di musica che non può essere descritto solo a parole. Un suono magico da ascoltare quando si cade nella tana del coniglio di Alice.

La cantante finlandese Johanna Kurkela ha prestato la sua voce unica, mentre Troy Donockley e Tuomas Holopainen dei NIGHTWISH hanno lanciato i loro incantesimi con vari altri strumenti. Con ospiti selezionati scelti tra musicisti ed amici, l’album prende definitivamente forma sotto la direzione del tecnico del suono Tim Oliver all’interno dello splendore pastorale dei Real World Studios nell’Inghilterra meridionale.

Lo scorso venerdì  gli AURI hanno pubblicato il loro primo singolo in digitale, "Night 13", il cui video è stato reso disponibile: https://youtu.be/fYVmmWNskjs

Gli AURI sono:
Johanna Kurkela: voce e viola
Tuomas Holopainen: tastiere e cori
Troy Donockley: chitarra acustica ed elettrica, bouzouki, uilleann pipes, low whistles, aerofono, bodhran, tastiere, voce

Tracklist “Auri”:
01. The Space Between
02. I Hope Your World Is Kind
03. Skeleton Tree
04. Desert Flower
05. Night 13
06. See
07. The Name Of The Wind
08. Aphrodite Rising
09. Savant
10. Underthing Solstice
11. Them Thar Chanterelles

*****

Tutto è iniziato con una visione. Un’immaginazione virtuosistica di buon auspicio che si libra in aria, composta di frammenti multi sfaccettati e idee che via via diventano più concreti e prendono lentamente forma, per poi finalmente fuoriuscire dalla mente dei loro creatori nelle vesti di un nuovo progetto.
Completamente inatteso, è stato un processo naturale. Questo è ciò che è accaduto con questi tre eccezionali musicisti che hanno creato una gemma musicale sotto forma degli AURI, che brilla più luminosa della Stella Polare nel cielo notturno. Johanna Kurkela, Tuomas Holopainen e Troy Donockley – i carismatici protagonisti che si celano dietro agli AURI – portano il loro debutto omonimo in un viaggio fiabesco attraverso il tempo e lo spazio, lontano da qui, ricordandoci le avventure di “Alice Nel Paese Delle Meraviglie”.
Ci aspettano cascate sonore, piene di momenti magici e surreali che toccano tutti i sensi; a volte è struggente e sognante, poi è di nuovo eccitante e intenso. Gli AURI celebrano una specie di etno-pop epico-romantico che sembra fluttuare in sfere pittoresche che sono intangibili, ma liberano un manto dai suoni sfaccettati, pieni di potenti immagini. Queste cascate sonore si basano su suoni tradizionali celtici, sequenze di sogni cinematograficamente atmosferici, melodie melanconiche e un tocco di misticismo trasfigurato; la bellissima strumentazione ha una profondità insondabile.
Gli AURI sono il risultato di una passione condivisa. Tutti sono coinvolti in ogni aspetto. Tuttavia Tuomas Holopainen non vuole svelare troppi dettagli sulle canzoni e sulle storie sottese “poiché l’ascoltatore dovrebbe portare la propria storia nelle canzoni ed è proprio questo che rende il disco così bello. Esso prende vita dall’immaginazione di ogni singola persona!”, spiega il compositore. “Ma ciò che posso dirvi è che parte del contenuto e dei testi sono ispirati ai libri di Patrick Rothfuss. Forse chi conosce quei libri e quelle storie coglierà alcuni paralleli e scenari, ma nel disco c’è molto di più”.
Se Tuomas descrive “Auri” con parole sue, non può evitare di sorridere. “Qualche giorno fa, nella band abbiamo discusso del modo migliore in cui definire il disco. Ci sono venuti in mente due termini: Rabbit Hole Music e Celestial Metal. Ovviamente potrete sentire influenze di musica folk, celtica, colonne sonore… insomma tutta quella musica che amiamo e adoriamo, ma categorizzare lo stile è davvero impossibile. Spetta agli ascoltatori farlo!”. Al momento non c’è alcun tour in previsione ma una cosa è certa: “Questo è un album unico!”. Quindi mettetevi comodi, chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare in profondità. Un mondo di sorprese e di miracoli vi attende al di là dello specchio.

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