A+ A A-

PRIMORDIAL: Nuovo album e tour europeo

Venerdì, 01 Dicembre 2017 13:49

I Pagan Metal gods irlandesi Primordial hanno completato le registrazioni del loro nuovo album, "Exile Amongst the Ruins", che vedrà la luce il prossimo marzo via Metal Blade Records. La band irlandese intraprenderà subito un tour europeo in supporto alla nuova uscita, l'Heathen Crusade 2018. A far compagnia ai Primordial ci saranno Moonsorrow e Der Weg Einer Freiheit.

La Crociata Pagana non toccherà, purtroppo, l'Italia. Di seguito tutte le date

Heathen Crusade 2018
Presented by Metal Hammer, Deaf Forever, Guitar, Kulturnews, Metal.de, Firebird Industries & Dragon Productions
PRIMORDIAL
+ MOONSORROW
+ DER WEG EINER FREIHEIT
12/04/18 NL - Leeuwarden - Neushoorn
13/04/18 NL - Tilburg - 013
14/04/18 FR - Paris - Trabendo
15/04/18 BE - Brugge - Entrepot
16/04/18 UK - London - Islington Assembly Hall
17/04/18 LU - Esch-sur-Alzette - Kulturfabrik
18/04/18 CH - Pratteln - Z7
19/04/18 DE - Ludwigsburg - Rockfabrik
20/04/18 DE - Leipzig - Hellraiser
21/04/18 CZ - Prague - Akropolis
22/04/18 SK - Kosice - Colloseum
23/04/18 HU - Budapest - Barba Negra
24/04/18 AT - Wien - Szene
25/04/18 DE - München - Backstage
26/04/18 DE - Aschaffenburg - Colos-Saal
27/04/18 DE - Bochum - Matrix
28/04/18 DE - Hamburg - Markthalle

Pubblicato in News

Posso andare a raccontarla in tanti modi, ma è innegabile che il folk metal sia stato uno dei miei primi approcci a questa musica e che molte cose le abbia imparate da qui. Per questo, grazie a Vertigo e Shining Production, mercoledì 2 sono riuscito ad andare all'Alcatraz di Milano per godermi una tripletta dai paesi nordici: in apertura gli islandesi Skálmöld, fautori di un viking/folk metal molto orecchiabile, successivamente le esibizioni da co-headliner dei Moonsorrow e dei Korpiklaani.

Ad aprire la serata c'è appunto la band islandese che avevo già visto al Fosch Fest di quest'anno. Complice il fatto che non faccia caldo fino allo scioglimento dei neuroni come a Bagnatica riesco a godermi molto meglio la band di quanto non avessi fatto in estate: Snæbjörn Ragnarsson e soci riescono a portare ben otto pezzi per un buon 45 minuti di live, passando da un disco all'altro della band me concentrandosi principalmente sull'ultimo Vögguvísur Yggdrasils, che ha riscosso anche il parere positivo del nostro Gianni Izzo. Il pubblico, io compreso, si prende molto bene e passa un'opener act di ottimo livello.

Non nascondo che sono stato all'Alcatraz principalmente per la band di Ville Sorvali. Con Jumalten Aika i Moonsorrow sono stati capaci di tirare fuori dal cilindro un ennesimo macigno di disco ed ero assolutamente curioso di sentire i pezzi di questo album dal vivo.

Non vengo deluso: la "cortissima" (in meri termini di quantità) scaletta include la title-track, Ruttolehto, Suden Tunti e la finale Ihmisen Aika, più altri estratti dalla discografia dei finnici, che di fronte a un Alcatraz mediamente pieno si divertono un mondo. Vedere i Moonsorrow dal vivo è un'esperienza che non mi capitava dal 2012... Dove però erano tutti sullo sbronzo andate.

Stasera non va così e anzi, la presenza scenica e la bellezza dei pezzi c'è tutta, specialmente sulle vecchie glorie come Rauniolla. Ville e soci sono in ottima forma e non perdono l'occasione per scherzare col pubblico tra una canzone e l'altra, anche se il momento più bello del concerto è stato quando sul palco è salito Jonne Järvelä per cantare le sue parti in Ruttolehto. Un concerto da ricordare per davvero (e se non l'avete ancora fatto andate a comprarvi il disco).

A fine serata sale sul palco "quel che resta" dei Korpiklaani. Sarà circa la sedicesima volta che li vedo e sinceramente rimpiango un po' i bei vecchi tempi di quando li avevo visti durante il tour di Tales along this Road... Questa sera si ripete il teatro del Fosch Fest, con uno Jonne in difficoltà vocalmente parlando, ma che quantomeno è ancora capace di attizzare la folla come si deve.

Suonano principalmente i brani provenienti dagli ultimi due album, Noila e Manala, per la maggior parte tutti in finlandese. Il pubblico di folkettoni si prende subito bene e comincia a pogare furiosamente, mentro io riparo da lontano una volta soddisfatta la mia voglia di vedere i Moonsorrow.

Quantomeno non manca A man with a Plan, ultimo singolo che inizialmente aveva preso bene anche me, e le finali Vodka e Beer Beer sono quanto di più si possa chiedere ai Korpiklaani di adesso.

Tutto sommato è stata una bella serata all'insegna della birra e della Finlandia, vera protagonista di questo tour, che ci ha mostrato sia la sua anima più atmosferica che quella più caciarona. La domanda però rimane: i Korpiklaani torneranno mai a fare dischi belli come una volta? Peccato abbiano così sfigurato, ai miei occhi, di fronte ai loro compaesani...!

Pubblicato in Live Report

releases

Felskinn hard rock potente dal tocco moderno
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una raccolta del materiale 2013-2015 per i canadesi Human Compost
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Angerot ed il culto dell'Old School Swedish Death
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Discreto esordio per i greci Sense Of Fear
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Burden Of Grief: la formula perfetta per l'album perfetto
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Emerald Sun ed il loro piacevole power metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Dagli States lo spietato Blackened Death dei Blood of the Wolf
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un post grunge/rock gotico e malinconico per i Thelema
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
SPLENDIDO DEBUTTO PER I MILANESI SLABBER!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un hard rock maturo, ben composto e suonato con i Rhino Proof
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un tuffo negli Eighties con i Groupie High School
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla