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Corrado Franceschini

Corrado Franceschini

Oltre 50 anni di età e più di 35 anni di ascolti musicali.

URL del sito web: http://it-it.facebook.com/people/Corrado-Franceschini/100000158003912 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Avevo segnato da tempo sull’agenda la data dei Kalidia + Constraint al Condor club di Rubiera ma non avevo messo in conto che questa occasione mi avrebbe portato ad un triplo piacevole e faticoso “lavoro”. Andiamo con ordine. Era da parecchio tempo che non assistevo ad un concerto Metal e i tempi erano oramai maturi. Al Condor Club di Rubiera, quindici chilometri da casa mia, si prospettava una serata niente male con gli headliner toscani Kalidia e, a supporto, i modenesi Constraint. La tentazione di fare un live report era forte e, grazie all’espressa richiesta di Mirco, D.J. di K Rock, emittente radio di Scandiano, la tentazione si è trasformata in occasione. Dopo un rapido scambio di messaggi tra Mirco e Elisabetta Simonetti ci siamo accordati per una serata full immersion comprendente Interviste alle due band nelle figure di Beatrice Bini, cantante dei Constraint, e Nicoletta Rossellini, cantante dei Kalidia, oltre all’immancabile live report dell’evento. Alle ore 20.15, in perfetto orario, la mia amica Nayenne che farà  le fotografie per le interviste e io entriamo nel locale. Ero stato al Condor quando era situato a Modena ma non ero mai stato a Rubiera. Ciò che colpisce subito l’occhio è il palco disposto ad angolo mentre una zona più defilata, garantisce una certa tranquillità per chi vuole sedersi  o bere qualcosa. Questo nella sala Metal visto che esiste anche una sala Dark. Dopo i convenevoli e i saluti si organizzano le interviste (le leggerete a parte). Non resta che rilassarsi e aspettare. Con l’arrivo delle pizze (un ringraziamento speciale va a Cristian, padrone del Condor Club) si ha modo di socializzare meglio con lo staff. Primo concerto: arriva sul palco il sestetto dei Constraint.

Beatrice, che durante l’intervista aveva una voce flebile, dimostra di possedere un cantato che poggia su basi liriche offrendo una performance intensa e, per certi versi,  “evocativa”. I Constraint hanno presentato una vasta selezione di brani, sei su dieci in scaletta, che andranno a comporre il nuovo lavoro “Tides Of Entropya” alternandoli con tre pezzi dall’album “Enlightened By Darkness” più il singolo “The Big (B)end”.

Il gruppo fa un grande uso delle tastiere e, avendo un background Gothic, non poteva essere altrimenti. Un ruolo preponderante è assegnato al violino che, molto spesso, fa le veci della chitarra. Per ascoltare il primo intervento in solo della stessa, difatti, si è dovuto aspettare il terzo brano “Eerie Euphoria”. La batteria è risultata potente e dal tratto preciso anche se, in alcuni momenti del concerto, ha rischiato di “falsare” l’atmosfera. Devo dire che il fonico con il suo mixer “palmare”, ha rimediato passeggiando avanti e indietro per migliorare il suono: in un ambiente stretto e con tanti musicisti non è sempre facile. Il pubblico presente: quaranta unità circa in questo primo step, ha mostrato di gradire sia i vecchi pezzi come “The Ending Of Time” sia i nuovi come“Omniscent Oblivion”.

Il tempo gioca a favore dei Constraint visto che hanno cominciato a fare musica da giovanissimi e, se avranno la costanza, potranno sfruttare le occasioni che troveranno sul loro cammino per portare il loro discorso musicale in giro per l’Italia.

Mentre si approntano piccoli cambiamenti sul palco il disk jockey spara musica Metal a tutto volume dalle casse e i presenti ne approfittano per fare quattro chiacchiere e bersi una birra. Arriva il momento dei Kalidia.

 

Il set inizia con quattro pezzi estrapolati dal C.D. “The Frozen Throne” del 2018. La differenza fra le cantanti dei due gruppi si nota subito: più “assorta” e concentrata Beatrice, più sciolta e desiderosa di coinvolgere la gente Nicoletta.

Prima del terzo pezzo, “Circe’s Spell”, viene invitata sul palco Federica Lanna (Sleeping Romance; ora anche nei Volturian). La performance che ne esce, se pure non precisa al millesimo, offre l’occasione per vedere all’opera due ragazze che hanno una buona sintonia, lo si vede dai loro sguardi, e hanno voglia di far capire che le donne sanno essere coinvolgenti tanto quanto i maschi quando fanno squadra.

Il melodic Power Metal dei Kalidia risulta interessante in quanto è capace di inserire diversi elementi che cambiano il ritmo e non annoiano: valgano per tutte “Circe’s Spell” e “Lies’ Device”. Se il tutto fosse giocato su quello che io chiamo “palla avanti e pedalare”, leggasi doppia cassa tipicamente Power, il discorso prenderebbe un’altra piega. Invece la commistione di velocità e atmosfera, unite alla perizia strumentale, fanno la differenza.

Con sette brani dall’ultimo disco e cinque da “Lies’ Device” del 2014 i Kalidia portano a termine una performance veramente coinvolgente per il pubblico: settanta unità circa alle quali si uniranno altre nel prosieguo della serata. Mi piace sottolineare altri due aspetti del concerto. Dopo due terzi del set è stato inserito un solo di batteria: cosa abbastanza inusuale per una band giovane dato che è più un retaggio della mia epoca (anni sessanta/settanta). Niente di trascendentale, se pur ben eseguito, ma è servito a spezzare l’atmosfera e a permettere a Nicoletta di riprendere energie. Il secondo aspetto riguarda la Black Sails Crew, ovvero la fan base dei Kalidia, che è stata chiamata sul palco per premiare i tre vincitori dei biglietti estratti in una lotteria che ha permesso di vincere C.D.’s e birra. Sono piccole cose ma servono a premiare chi si è sobbarcato dei chilometri per vedere in azione i propri beniamini.

Rimane solo il tempo per fare gli ultimi saluti e ringraziamenti e si va verso il meritato riposo. A volte mi chiedo se ha ancora senso a 57 anni girare per concerti ma la risposta arriva da serate “intense” come quella vissuta al Condor Club.

foto: copyright di Roberta - Nayenne e Corrado Franceschini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Self Disgrace: Il 7 marzo uscirà “Fetus in Fetu”

Domenica, 16 Febbraio 2020 18:27 Pubblicato in News

Riceviamo e pubblichiamo:

I SELF DISGRACE sono lieti di annunciare la data di pubblicazione del secondo album “FETUS IN FETU” via Malevolence Records . Registrato e prodotto da Bratt Sinclaire ai Mixaglia Studios in Lecco, sarà disponibile dal 7 Marzo 2020. Bratt Sinclaire ha lavorato con grandi artisti fin dagli anni ‘80, come i Bulldozer, Jennifer Batten (Michael Jackson), Billy Sheehan (Mr. Big), Kiko Loureiro (Megadeth/Angra), ecc...

Le prevendite per il nuovo cd cominceranno a breve e non sarà solo disponibile via Malevolence Records negli USA/Nord America: https://malevolencerecords.bandcamp.com 
Ma sarà anche disponibile attraverso Bandcamp in Italia/Europa: https://selfdisgrace.bandcamp.com/releases 

In questo modo speriamo di tagliare costi ridicoli di spedizione e tempo che equivale a un servizio migliore! 

E inoltre ovviamente Fetus in Fetu sarà anche disponibile in digital download e streaming su tutte le maggiori piattaforme come iTunes , Spotify , Google Play, Amazon Music UK , Deezer , ecc.

Tracklist:
1. DELIVERANCE
2. NEVER BORN
3. THE MANSION
4. IN THE NAME OF
5. WAR
6. IN CHAINS
7. CRUEL TRIBULATION

Overlaps, esce il secondo singolo “Your Eyes”

Lunedì, 03 Febbraio 2020 12:03 Pubblicato in News

 

Il secondo album degli
OVERLAPS
verrà pubblicato nella primavera 2020 dalla label Kick Agency/Time To Kill Records
La release avrà il sostegno del MiBAC e di SIAE nell'ambito dell'iniziativa PER CHI CREA.

In data 13 dicembre la band ha rivelato il video ufficiale del primo singolo "In this room" direttamente su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=668vp2fCbcI

Il 31 gennaio la band lancia il lyric video, realizzato da Stefano Mastronicola (Metalinitaly), che rivela il secondo singolo “Your Eyes” estratto dall’album “In your room”. Il video è visibile su YouTube:

https://www.youtube.com/watch?v=jaKE6u84sjU

 

Il 2020 sarà l'anno di una nuova ed eccitante release discografica targata Kick Agency/Time To Kill ma questa volta sarà di stampo Alternative Rock/Nu Rock. Nel roster della label si aggiungono gli Overlaps band di stanza tra Treviso e Pordenone composta da Gloria Piccinin alla voce, Stefano Galioto al basso, Marco Marinato alla chitarra e da Matteo Ciciliot  alla batteria. La band ha già pubblicato un album e collaborato con Fabio Trentini (Guano Apes, Stick Men, Donots, H -Blockx, The Intersphere …), promuovendo la propria musica con un tour Europeo di 26 tappe a supporto dei finlandesi The Rasmus.

 

Biografia band:

La rock alternative band Overlaps vede il suo esordio nel 2017 con il rilascio di 3 singoli “Countdown”, “Dreams For Sale” e “On Monday”, prodotti attraverso la fervida collaborazione con Fabio Trentini (Guano Apes, Stick Men, Donots, H-Blockx, The Intersphere…), mostrando l’enorme potenziale della band nel saper mescolare atmosfere del rock più classico con influenze moderne e rappresentano il primo passo verso la realizzazione dell’ omonimo album di debutto, pubblicato nel 2018.

Il 2017 già vede la band sul palco del Bloodstock festival di Manchester (Uk) e sempre nello stesso anno, gli Overlaps si esibiscono all'Home Festival di Treviso, un rinomato festival in cui gli headliners erano artisti del calibro di Liam Gallagher, Max Gazze', The Libertines, The Charlatans, Levante, London Grammar, e tanti altri.

In autunno del 2018 Overlaps salgono sui palchi di mezza Europa per un lungo tour di ben 26 date, come supporto al gruppo finlandese The Rasmus.

Dopo il secondo tour europeo della primavera 2019, la band è pronta ad annunciare l’uscita del secondo album via Time To Kill Records.


Descrizione album:

Il secondo disco della band "In your Room" mostra un'evoluzione non solo a livello di sonorità, ma anche a livello di scrittura rispetto al precedente album. 

Molti brani prendono ispirazione da alcune esperienze incisive che la band ha vissuto lo scorso anno durante i tour europei a cui ha preso parte. 

“In your Room” è arrangiato e prodotto da Franco Fraccastoro (eccetto i brani No way, Queen of Peace e Wait for me).  Mixing e mastering sono stati affidati a Jesse Vainio   (Sunrise Avenue, Apocalyptica, The Rasmus, Poets Of The Fall, etc).       Artwork realizzato da Diego Bozza and foto sviluppate da Daniele Visman.

Riguardo i brani:

“Wait for me” parla di occasioni, di vivere con pienezza le proprie passioni, di non lasciarle scappare e di svegliarsi ogni giorno in un luogo diverso con un'opportunità diversa. 

“Who I am” è stata scritta in modo personale da Gloria, che sul palco ritrova quell'amore incondizionato per la musica, mosso dallo scambio di energia con l’audience, che va oltre ogni cosa, ogni emozione, ogni sentimento.

“Queen of peace”, scritto a Londra, ha uno slancio più pop. La metropoli inglese, che gode di numerosi angoli di pace, diviene soggetto di una metafora per sottolineare che la ricerca di serenità può trovare luogo anche dentro di noi.

I testi degli altri brani sono a tratti poetici e metaforici, con riferimenti alla poesia decadente: lo "Spleen" di Baudelaire e le immagini evanescenti della cinematografia di Tim Burton ne sono un esempio. 

Non mancano riff e ritornelli incalzanti come in “Your eyes”, “Mr Right” e “Wasted”. 

“No way” e “I don't need” presentano tematiche più forti, come la ricerca della propria indipendenza mediante l’eliminazione di pregiudizi, paure, bisogni, e deleteri attaccamenti. 

“In this Room”, primo singolo dell'album, racchiude il significato della voglia di uscire dalla propria stanza, dalla  propria confort zone, dalla “bolla" dove tutto ha avuto inizio.

TRACKLIST

Your Eyes 

Mr Right 

In This Room 

Spleen 

Wasted 

Who I Am 

No Way 

I Don't Need 

Wait For Me 

Queen Of Peace 

Official Website
http://www.overlapsmusic.com/
https://www.facebook.com/overlapsmusic/
https://overlapsmusic.bandcamp.com/releases
https://www.youtube.com/channel/UCW2zTR8q1DMkGp92CONctew

Time To Kill Records 
http://www.timetokill-records.com/



Ufficio Stampa Italia per Time To Kill


UFFICIO STAMPA  | MANAGEMENT | CONSULENZA STRATEGICA PER EVENTI | MUSIC & ARTS PROMOTION | DIGITAL-PROMO
www.hungrypromotion.it  tel. 3395840777

 

 

Snei Ap: cambio di formazione per Sanremo Rock

Venerdì, 31 Gennaio 2020 09:50 Pubblicato in News

Riceviamo e pubblichiamo.

Come già annunciato dalla band, gli Snei Ap, gruppo emiliano alternative metal, stanno affrontando un inizio anno con il botto. La notizia, in realtà già pervenuta alla fine del 2019, conferma la loro presenza sul palco dell’Ariston per l’evento: Sanremo Rock. A rendere tutto pubblico il sito ufficiale della manifestazione che annuncia gli Snei Ap tra gli 8 finalisti dell’Emilia Romagna.

Oltre a questa grande notizia, per l’occasione la Band annuncia anche un repentino cambio di formazione. Le strade della bassista Valeria Godz e del chitarrista Adil  Dreadpirate si dividono da quella della cantante Angie Lioness e della fondatrice e batterista Sonia Wild che proseguiranno con le avventure di questo gruppo, ormai arrivato al terzo Full Lenght. Angie e Sonia annunceranno sui social ufficiali della band la nuova formazione che le accompagnerà su questo prestigioso palco. Alcune news sono già state svelate.

Seguiteli sui loro canali per rimanere aggiornati.

https://www.facebook.com/SneiAp/

https://www.instagram.com/snei_ap/

www.sneiap.com

 

 

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