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Ninni Cangiano

Ninni Cangiano

Keep the faith alive!!

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Mortiis: download di un brano

Giovedì, 25 Maggio 2017 21:28 Pubblicato in News

 

Nell'ultimo singolo tratto da The Great Corrupter, l'artista norvegese Apoptygma Berzerk mette mano a “Sins of Mine” di Mortiis.
La canzone è disponibile in download sulla pagina Bandcamp di Mortiis, assieme al remix di “Demons are Back”: https://mortiis.bandcamp.com/album/sins-of-mine-apoptygma-berzerk

I precedenti singoli possono essere scaricati ai seguenti link:

“Bleed Like You” - Merzbow & Prurient Remixes: https://mortiis.bandcamp.com/album/bleed-like-you-merzbow-prurient-free-d-l

"The Great Leap” - Godflesh & Chris Vrenna Remixes: https://mortiis.bandcamp.com/album/the-great-leap-godflesh-chris-vrenna-free-d-l

“The Die Krupps & Leather Strip Remixes”: https://mortiis.bandcamp.com/album/the-die-krupps-le-therstrip-mixes-free-d-l
 

Video degli Ephedra

Giovedì, 25 Maggio 2017 21:23 Pubblicato in News

 

Gli svizzeri EPHEDRA presentano il nuovo videoclip su THE OBELISK
 
Gli Heavy Rockers strumentali svizzeri EPHEDRA presentano su THE OBELISK il loro nuovo videoclip: http://theobelisk.net/obelisk/2017/05/23/ephedra-coco-mango-soup-video-premiere/
 
La canzone “Coco Mango Soup” è tratta dal disco “Can’-Ka No Rey”, pubblicato da ARGONAUTA Records in CD/DD e disponibile qui: http://bit.ly/2h1wM24
 
INFO:
https://www.facebook.com/ArgonautaRecords
https://www.facebook.com/ephedraband2
 

Vibe Drum e Celeb Car Crash pubblicano un video

Giovedì, 25 Maggio 2017 21:18 Pubblicato in News

 

VIBE DRUM e CELEB CAR CRASH 
pubblicano nuovo video

 

Vibe DrumeCeleb Car Crashscrivono assieme un nuovo capitolo, nella storia della loro collaborazione, con il nuovo video playthrough del brano “Stereo (The Body of Christ)”tratto da “People Are The Best Show ultima fatica della band emiliana.

Il video è stato realizzato nel quartier generaleVibe DrumdaDaniele Colangeli,Paolo Zuffie daMichelangelo Naldini, batterista deiCeleb Car Crash, che per l’occasione ha utilizzato un “Hammer Kit” con rullante 14x8 pollici finitura “Stone Age”.

Prossimi appuntamenti live per i Celeb Car Crash :

01/06 – Collina Dei Conigli – Forli (FC)
04/06 – Legend Club – Milano (MI) w/ Barb Wire Dolls
09/06 – Garden Music Festival – Gressan (AO) w/ Lo Stato Sociale, We Are Waves
10/06 – Bar Renzo – Autodromo Imola (BO)

I
Celeb Car Crash ringraziano Vibe Drum, Quiksilver, e Red Bullper il supporto.  
 
Links ultili :
www.celebcarcrash.com
www.vibedrum.com

 

Steve Vawamas è un pezzo di storia del metal italiano ed oggi ha voluto raccontare a noi di allaroundmetal.com un po’ della sua vita, a poche settimane dall’uscita del nuovo disco dei suoi Athlantis intitolato “Chapter IV”.

 

AAM: Ciao Steve e grazie di essere qui con noi di allaroundmetal.com! Ci sono voluti cinque anni per il nuovo disco degli Athlantis, cosa è successo in tutto questo tempo?

S.: Ciao a tutti voi di AAM e a tutti i lettori....dunque ci son voluti 5 anni perchè nel frattempo, come ben sai, sono impegnato su molti fronti... infatti subito dopo M.W.N.D ad oggi sono usciti ben 9 dischi da Mastercastle "On fire" al pimo dei Ruxt "Behind the masquerade" e dentro ci sono progetti come  MusicArt Project - The Black Side of the Moon, Tragedian - Decimation, Shadows of Steel - Crown Of Steel, Odyssea - Storm, Mastercastle - Enfer (De La Bibliotèque Nationale), Bellathrix - Orion, Galleano and Friends - Sun & Light, quindi direi che in questi 5 anni non mi sono annoiato per niente!!! Ed in tutto questo tempo ho organizzato anche la composizione la registrazione e la realizzazione di questo ultimo capitolo chiamato CHAPTER IV!!!

 

 

AAM: Ecco, parliamo di “Chapter IV”, di cosa trattano i testi? C’è un concept che li lega tra loro?

S.: L'album in questione è un mini-concept nel senso che i pezzi cantati da Alessio Calandriello formano il concept che narra: un samurai votato all'onore e alla battaglia, Roul Bees, nel mezzo di una guerra senza fine, viene travolto da un fenomeno inspiegabile e colmo di terrore che lo trasporta in un'altra realtà. Svegliatosi quasi morto per le ferite e lo shock dovuto al viaggio attraverso il buco nero, si sente perduto, disorientato... Dopo essersi ripreso, imbracciando la sua fedele spada, decide di esplorare il luogo e di affrontare ciò che lo aspetta. Non avendo idea di dove si trovi, crede di essere stato trasportato nel futuro, ma non vede nulla di nuovo, solo deserto e gli unici umani che incontra sono selvaggi pronti ad uccidere un loro simile pur di sopravvivere. Tuttavia, Roul si sente vivo e sente di essere stato chiamato per compiere il suo destino ed è deciso ad andare avanti con le sue forze, incitato da una voce, la stessa che ha udito poco prima di risvegliarsi in quel mondo desolato. Nel mezzo di un deserto arido e senza fine, intravede una figura... colui che lo ha chiamato in questo mondo vuole che ora vi metta fine, quel mondo deve ricominciare da zero. Roul è stato creato solo per questo scopo, sacrificarsi per dare nuova vita alla Terra. Si rende conto di trovarsi nel passato e che la sua decisione porterà alla nascita del mondo che già lui conosce... inserisce il codice sognando un nuovo inizio... mentre gli altri pezzi cantati dagli ospiti  sono storie a sé…ognuno ha cantato le proprie emozioni…

 

 

AAM: Ci sono diversi cantanti che si alternano sul disco; ci puoi specificare chi ha cantato nei vari pezzi?

S.: Colgo l'occasione di questa domanda per presentare la band e inizio con il dire che in questo progetto Chapter IV troviamo: alle pelli Francessco La Rosa, alle chitarre Pier Gonella e Gianfranco Puggioni, alla voce Alessio Calanriello e al basso e tastiere io. Come ospiti abbiamo i cantanti che mi chiedevi nella domanda e sono: Roberto Tiranti, Davide Dell'orto, Francesco Ciapica (Jack Spider) Per finire abbiamo anche alla batteria Barbara D'Alessio... l'album è stato registrato ai Musicart Rapallo di Pier Gonella.

 

 

AAM: Come sei entrato in contatto con loro ed, in particolare, chi è Francesco Ciapica?

S.: Alessio Calandriello è un cantante che ha gia cantato nel mio album precedente e, credendo fermamente in lui, ho valutato di fargli cantare tutti i pezzi del disco.... ovvio non potevano mancare gli ospiti quindi: Roberto Tiranti, ormai ci conosciamo da vecchia data infatti era gia nel mio primo omonimo Athlantis... mentre Davide Dell'Orto l'ho conosciuto ad un concerto che abbiamo fatto con Verde Lauro e Mastercastle... mi è piaciuta molto la sua voce e ho pensato di fargli cantare un pezzo.... e ti assicuro che la cosa non si ferma qui... Francesco Ciapica non è altro che Jack Spider e cioè il cantante di M.W.N.D... un ottimo cantante e artista a 360 gradi!!!

 

 

AAM: Chi ha realizzato la copertina del disco?

S.: La copertina del disco è un quadro di Giorgia Gueglio cantante dei Mastecastle... un quadro esposto alla Musicart di Pier Gonella a Rapallo... dal primo momento che l'ho visto, mi è piaciuto tanto.... quando per il mio disco mi occorreva la copertina, ho chiesto a Giorgia se fosse possibile utilizzare quel quadro... e lei felicemente ha accettato!!!

 

 

AAM: Ho trovato diverse atmosfere all’interno dell’album, anche abbastanza eterogenee tra loro; è un tuo modo di sperimentare oppure sono venute fuori spontaneamente a questa maniera?

S.: Diciamo che le cose che scrivo escono un po’ così a sentimento!! Nel mio studio cerco di mettere in musica le mie sensazioni e i miei stati d'animo... si parte a registrare un riff di chitarra e poi via al libero sfogo alla musica che ho dentro... poi certo, in fase di arrangiamento, cerco di far quadrare il tutto... ma ti assicuro che la mia musica non è studiata a tavolino... infatti questo lo puoi notare, se ascolti l'album precedente che è meno veloce, più hard rock, mentre questo è un po’ più veloce!! Il prossimo disco avrà nuove sonorità... mi piace sperimentare un po’ tutti i generi che si avvicinano al classic metal.... ma, tutto sommato, sono le mie sensazioni.... quindi oggi mi sento power e domani magari hard rock...

 

 

AAM: Ci sarà mai la possibilità di vedere stampato su cd “Metalmorphosis”? Ormai sono quasi 10 anni che è stato registrato....

S.: Purtroppo a questa domanda non so come rispondere... e non so per quale motivo quel disco sia lì a marcire in un cassetto... ma sai "la giornata è ancora lunga", magari mi uscirà qualcosa dal cilindro...!!!

 

 

AAM: Sei impegnato in diversi progetti e bands, oltre agli Athlantis, ce ne vuoi parlare?

S.: Come detto all'inizio intervista suono in tanti progetti... il primo e fondamentale per me sono i Mastercastle di cui da poco ha visto la luce il sesto album “Wine of Heaven”.... e con questo ringrazio Pier Gonella che ha creduto in me sin dal primo disco, facendo si che ormai io Pier e Giorgia siamo diventati una squadra solida e compatta... poi nella musica da cosa nasce cosa e sono nate molte collaborazioni, ultima dove suono in pianta stabile sono i Ruxt di Stefano Galleano e Bellathrix di Lalli Cretella... amo la musica e amo suonare e quando qualcuno mi chiama nel proprio progetto non riesco a dire proprio di no.... molto impegnativo però cerco di fare il tutto con molta serietà e professionalità.... mi sembra che nessuno dei musicisti con i quali suono si sia lamentato e per questo sono orgoglioso del mio operato!

 

 

AAM: Cosa fa Steve Vawamas nella vita di tutti i giorni quando non suona?

S.: Faccio un mucchio di cose... io sono un orologiaio e ho un negozio dove pratico questa professione.... poi insegno basso in due scuole di musica e precisamente alla Music Art di Rapallo e al C.A.M di Lavagna... poi insegno chitarra a molti bambini alle prime armi con lo strumento... poi suono in band come tributo ai Litfiba e a collaborazioni con bands locali... sono un musicista del musical Rocky Horror Genova dove portiamo in scena l'intero film recitato e cantato/suonato.... ho un mio studio di registrazione dove sto iniziando a fare registrazioni serie collaborando con i vari studi di Genova..... una vita intensa.... ma felice di fare ogni cosa con gran sacrificio!

 

 

AAM: Riusciremo a vedere gli Athlantis per qualche data live ed, in caso positivo, avete già qualche concerto in programma?

S.: Questa la vedo dura... Athlantis nasce come side project e forse rimarrà tale.... anche perché, come avrai capito, suonare in giro è diventato sempre più complicato... e diciamo che le mie energie live le spendo per band come Mastercastle o Ruxt o Bellatrix.

 

 

AAM: Tornando indietro nel tempo quale artista ti ha convinto ad iniziare a suonare il basso e quali sono le tue maggiori fonti d’ispirazione quando scrivi le tue musiche?

S.: L'artista indiscusso per me è Steve Harris che mi folgorò nel lontano 1984 portandomi al punto di voler suonare come lui... purtroppo in quegli anni non esisteva internet esistevano solo i vinili o le musicassette e la musica te la dovevi tirare giù ad orecchio.... ti lascio immaginare un aspirante bassista di 14 anni che vuol sonare come il più grande dei bassisti metal in circolazione... scarsi risultati ovvio... ma, con il tempo, per cercare di emulare lui, sono riuscito a trovare una mia dimensione musicale.... Steve Harris trivella a suo modo... io trivello a modo mio!!! Come detto prima, il mio bagaglio musicale mi permette di trasformare in musica quello che ho dentro, quindi la fonte della mia ispirazione è quello che ho dentro in primis e poi tutte quelle note/riff/groove che ho ascoltato in tutti questi anni da band del tipo Iron Maiden, Scorpions, Helloween etc etc

 

 

AAM: Se avessi possibilità di salvare tre dei tuoi dischi preferiti da un incendio, quali sceglieresti, escludendo naturalmente quelli degli Athlantis?

S.: 3 sono un po’ pochini... sicuramente salverei tutta la mia discografia.... troppi ricordi... sacrifici... passione... scazzi ... picchi di gioia... in quei 21 dischi (per ora) c'è tutta la mia vita musicale, ma anche i miei stati d'animo... per ogni disco ho dei bei e brutti ricordi... una persona normale sfoglia l'album dei ricordi.... io ascolto le mie note che ho registrato... i luoghi, le ore in saletta, le ore in studio, le ore in casa a studiare la tecnica per realizzare il tutto, i viaggi, le persone, i sacrifici..... certo che, se tornassi indietro, rifarei tutto dal primo album in poi...

 

 

AAM: Concludo qui la nostra chiacchierata, ringraziandoti ancora per la disponibilità e lasciando uno spazio finale a tua disposizione per aggiungere un tuo messaggio ai lettori di allaroundmetal.com

S.; Grazie a voi di AAM che date la possibilità a noi musicisti di parlare e di farci esprimere sul nostro operato... ringrazio te che hai letto questa chiacchierata e, se sei arrivato a legger sino qui, ti meriti tutta la mia stima... saluto tutti i musicisti che collaborano con me, Daniele Pascali della Diamonds Prod che ha creduto in Athlantis... per maggiori dettagli sulla band vi invito ad entrare nella pagina www.facebook.com/athlantis

.......anche questo è rock and roll!!!!

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