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Roberto Orano

Roberto Orano

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Undawn, tra modern metal e metalcore

Lunedì, 21 Dicembre 2015 09:58 Pubblicato in Interviste

Ancora una volta ci siamo trovati di fronte ad una bellissima new sensation nel panorama metal europeo, stavolta dai Paesi Bassi, con un metalcore fresco ma instansigente, infarcito di influenze modern metal e melodic death, gli Undawn. Di seguito le quattro chiacchere scambiate con la band:

 

1) Ciao ragazzi, benvenuti su All Around Metal! Come sta andando la promozione del vostro album uscito ieri?

Molto bene! Molte riviste e webzines l'hanno pubblicato. Abbiamo ricevuto molte ottime recensioni. Stiamo anche vedendo che c'è moltissimo traffico nel nostro sito e su Facebook. E' fantastico che la gente capisca la nostra musica e ovviamente il significato che si cela dietro di essa. Siamo focalizzati attraverso i nostri social network per vedere cosa la gente scrive.

2) Quali temi ispirano i vostri testi?

Per gran parte sono ispirati da come la società è oggi. Ma anche su come sarebbe se tutto quel che abbiamo andasse perso e dovessimo ricostruirlo da zero. Altri temi trattano la famiglia e gli amici. Abbiamo fatto questo perchè pensiamo che questi impegni, i piccoli impegni, siano i più importanti. Mai dimenticarsene!

3) Come è stato lavorare con Bjorn Speed Strid dei Soilwork? Come vi siete incontrati?

Bjorn è molto professionale ed è un gran musicista. Ha cantato ottime linee nella nostra canzone. Senza demordere. Eravamo stupiti, l'abbiamo incontrato su Facebook mandandogli semplicemente un messaggio, così che abbiamo fatto questa collaborazione.

4) Che ne pensate della scena metal olandese? Vi sono alcune bands che vi piacciono?

La scena metal in Olanda è più grande di quanto molte persone pensino, ma è molto underground. Non potrai sentire nessun gruppo metal nella radio nazionale o in televisione. Speriamo che tutto questo cambi presto, perchè il genere ha molto da offrire. Abbiamo alcuni grandi talenti qui. Tutte le persone nell'underground supportano e sono positive. Noi conosciamo gran parte delle persone nell'underground, quindi è davvero piacevole vedere loro suonare quando dividiamo il palco. Abbiamo avuto il privilegio di suonare coi Textures, una band tecnica olandese che ammiriamo molto, sono fantastici e amiamo la loro musica.

5) State pianificando un tour durante il prossimo anno per promuovere il vostro disco "Justice Is..."?

Si, noi andremo in tour. Non possiamo ancora dirvi nulla, ma stiamo pianificando un tour.

6) Quali bands hanno ispirato la vostra musica?

All'inizio ci hanno ispirato bands come Metallica e Bullet For My Valentine, ma più tardi siamo stati influenzati molto da bands più 'core come Parkway Drive e Killswitch Engage. In seguito, da bands come i Rush ed i Pink Floyd che hanno compiuto la loro via per ispirarci. Noi non vogliamo suonare il classico metalcore, ma piuttosto con influenze heavy metal e bridges emozionali. Potete sentirlo bene in "Justice is...".

7) Qual'è la vostra canzone preferita in "Justice Is..." e perchè?

Io amo "Forever" per il suo significato. Abbiamo voluto ringraziare i nostri genitori per tutto quello che hanno fatto per noi, ma non sapevo come farlo. Potevamo fargli un regalo, un dono. Quel che abbiamo sostanzialmente fatto è stato una canzone per loro per esprimere quanto siano importanti per noi. Non posso dire che una canzone sia la mia preferita perchè ci piacciono tutte le canzoni contenute nel disco, ma "Forever" è speciale!

8) Grazie per il tuo tempo, buona fortuna per il vostro futuro. Per favore, dì qualcosa ai nostri lettori!

Grazie a te per le tue ottime domande! Mi piacerebbe dire: date un'occhiata agli UNDAWN e alle nostre pagine dei social. Ameremmo sapere cosa pensano gli italiani del nostro nuovo album!

 

(A cura di Roberto Orano)

True Lie, il metalcore tricolore

Lunedì, 20 Luglio 2015 08:38 Pubblicato in Interviste

A seguito degli ottimi riscontri ricevuti da "At The First Glare Of A Colder Sky" uscito per To React Records, ci troviamo ad intervistare i connazionali True Lie, una band giovane ma altrettanto matura per poter lasciare il segno.

1) Ciao ragazzi e benvenuti su All Around Metal, Vi andrebbe di presentarvi ai nostri lettori? Qual'h il significato del vostro monicker "True Lie"?

Siamo i True Lie, un gruppo metal nato nel 2010 a Foligno (PG) composto da Carlo (voce/chitarra), Federico (chitarra), Alessandro (batteria) e Dalila (basso); abbiamo alle spalle un paio di ep e qualche anno di gavetta live e nel 2014 h uscito il nostro debut album "At the first Glare of a Colder Sky" per To React Records. Abbiamo scelto questo nome perchè ci sentiamo attratti dalla duplice natura delle cose e della mente umana in particolare, se qualcuno si sta chiedendo se c'entra qualcosa il film con Schwarzenegger vi possiamo assicurare che all'epoca neanche sapevamo che esistesse!


2) Che tematiche trattate all'interno dei vostri testi e quale significato si cela dietro al titolo del disco?

I nostri testi trattano di conflitti interiori, presa di coscienza, autoinganno, superamento dei propri limiti, in breve h una sorta di calvario emotivo che parte dalle esperienze personali e passa attraverso l'analisi di se stessi. Abbiamo scelto "At the First Glare of a Colder Sky" come titolo perchè racchiude i concetti di svolta e cambiamento che sono la chiave di lettura dell'intero album, poi la frase in sè (rispresa dal testo di "When Everything Withers") ha un qualcosa di mistico e ci è sembrata la più adatta per dare un nome unico al nostro lavoro.


3) Come sta andando la promozione di "At The First Glare Of A Colder Sky"? vi immaginavate dei riscontri cosl positivi?


Sta andando piuttosto bene, visto il duro lavoro che c'è stato dietro siamo stati felicissimi e molto soddisfatti del fatto che il nostro album sia stato cosl apprezzato, ma confessiamo che non avevamo la minima idea di come avrebbe reagito il pubblico.


4) In fase di recensione ho menzionato Parkway Drive e Lamb Of God, mi sembravano due nomi blasonati che potevano inquadrare il vostro sound. Vi sentite particolarmente influenzati da alcune bands?


Non possiamo negare che gruppi come August Burns Red, Killswitch Engage e Lamb of God abbiano giocato un ruolo fondamentale nella nostra formazione musicale, ma le influenze sono innumerevoli e mettiamo nella nostra musica tutto quello che ci piace, vecchio e nuovo, metal e non, ma tutto rielaborato e con una bella dose di tocco personale e sonorità moderne.


5) Se aveste solo una frase per descrivere il disco a dei fans, come lo descrivereste?
Un bel lavoro di metal moderno a 360 gradi. 


6) Da gennaio di tempo ne è passato...avete intrapreso un tour nel frattempo o avete in programma un tour europeo e/o dei festival estivi?
Da questo punto di vista sfortunatamente c'h stato qualche intoppo, ma abbiamo fatto svariati concerti in giro per l'Italia e stiamo programmando un tour come si deve. Non temete: stiamo lavorando per voi!


7) Come h stato accolto all'estero il vostro disco?
Le recensioni estere sono state quasi tutte molto positive, ci ha fatto molto piacere vedere che il nostro lavoro è stato apprezzato anche in Europa ed oltreoceano e non vediamo l'ora di proporre la nostra musica dal vivo anche fuori dai confini italiani.


8) Quali sono i progetti futuri che dobbiamo aspettarci dai "True Lie"? State gi` scrivendo un nuovo disco?
Nuove date e nuovo video per l'immediato futuro; per quanto riguarda il prossimo album possiamo dirvi che ci stiamo lavorando con molto entusiasmo e abbiamo già qualcosa che bolle in pentola.


9) Come trovate l'ispirazione prima di scrivere una canzone e come si articola la fase di stesura di un vostro pezzo?
L'ispirazione si trova suonando e scrivendo il più possibile, secondo noi non cade dal cielo nè si trova all'esterno; Federico compone la musica e Dalila scrive i testi, poi inizia la fase ossessiva di studio e rielaborazione generale in sala prove, riguardiamo ogni singolo dettaglio finchè non si arriva alla forma finale e soddisfacente del brano. Quando si tratta delle nostre canzoni siamo dei veri e propri maniaci!


10) Vi ringrazio a nome di All Around Metal per quest'intervista, speriamo di poter riascoltare a breve un vostro nuovo album, a voi le ultime righe!
Grazie a voi per lo spazio che ci avete dedicato! Ringraziamo anche i lettori e vi invitiamo a venire ad un nostro concerto e a seguirci sui nostri canali social, troverete tutti i link nella nostra pagina ufficiale facebook.com/ trueliemetal. Supportate la scena e stay metal!!

Intervista a cura di Roberto Orano

Intervista agli Extrema

Martedì, 21 Maggio 2013 08:58 Pubblicato in Interviste



Abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchere con una delle band più conosciute nell'intero panorama metal italiano, di seguito l'intervista:

1) Ciao ragazzi, è cambiato qualcosa nel vostro modo di vivere la musica dagli esordi con "Tension At The Seams" e i primi album dei 90's ad oggi?

Tommy: Beh si, sono passati vent'anni, siamo delle persone più mature con delle esigenze ed obbiettivi diversi.

GL: Esatto, siamo assolutamente più maturi sia come persone sia come musicisti e credo che si senta in T.S.O.F.

 

2) Come definireste brevemente questo nuovo album "The Seed Of Foolishness" per presentarlo ai nostri lettori?

GL:Abbiamo riesumato il termine che usavamo ai tempi di Tension,Combat Metal,musica d’attacco e di denuncia,ritengo ancora che la musica non sia solo mero intrattenimento ma un’arma da usare con coscienza e TSOF e’ tutto questo.

 



3) Che tipo di tematiche vengono trattate nei testi?

GL:Diciamo che TSOF e’ una sorta di concept,le tematiche principali girano attorno al fantomatico complotto del NWO perpetrato da poteri occulti quali Massoneria e Illuminati,precisando che abbiamo sempre trattato tematiche a sfondo socio/politico, in questo nuovo lavoro ho approfondito l’argomento che per anni abbiamo trattato nei nostri testi avendo speso moltissimo tempo informandomi sull’argomento attraverso la rete e letture specifiche.

Spero quantomeno di suscitare un minimo di curiosita’ nei nostri ascoltatori.

 

 



4) Qual'è la vostra canzone preferita all'interno di quest'ultimo disco e perchè?

Tommy: Avendolo prodotto e seguito da giorno uno non ho una preferita in particolare, in ogni pezzo ci sono delle chicche che me li fanno piacere tutti.

GL: Cito Bones,per la sua potenzialita’ melodica ed emozionale.

 



5) Talvolta in passato, parlando di Extrema, mi è capitato che più di qualche metallaro "vecchio stile" vi definisse nu-metal, mentre altri thrash...Cosa ne pensate delle etichettature musicali?

Tommy: Sicuramente quelli che ci hanno etichettato Nu-metal hanno forse ascoltato due pezzi, l’unica cosa che mi sento di dire e che siamo una band di Metal che ha iniziato dal Thrash e che si è evoluta, al contrario di quelli che dicono che seguiamo il trend del momento rispondo che cerchiamo di volta in volta di rendere il nostro sound attuale senza mai perdere di vista la nostra identità e soprattutto da dove arriviamo.

GL:Come ha detto Tommy noi ci siamo uniti per la passione comune che avevamo per il Thrash ma non abbiamo mai avuto il paraocchi,anzi,abbiamo evoluto ad ogni album il nostro sound. Piuttosto oggigiorno ci sono molti nuovi gruppi che seguono le tendenze del momento,vedi il Gothic o il Folkmetal…..questi si che sono dei trend!!

 



6) Quali saranno i progetti futuri dell'avventura "Rezophonic"? Siete soddisfatti di quanto fatto fino ad ora?

Tommy: Non collaboro più con Rezophonic da un’anno e mezzo, comunque sono molto fiero di quello che è stato fatto più che musicalmente a livello Umano.

GL:Neanche a farlo apposta oggi ho rivisto Mario dopo un po’ di anni e ho registrato una voce su una cover dei Motorhead per Rezophonic,manco a farlo apposta!!

 

7) Tra le tantissime nuove bands italiane che pian piano stanno cercando di uscire dall'underground e affermarsi sia nella nostra penisola che all'estero, quali sono quelle che consigliereste?

Tommy: In questo momento I Destrage, sono preparatissimi, hanno dei pezzi che spaccano il culo e dal vivo sono tostissimi.

GL:Si,li quoto anche io,pure i Concrete Bloc non sono da sottovalutare.

 

8) Avete in programma un tour europeo per promuovere The Seed Of Foolishness? ...E per quanto riguarda i festivals estivi?

Tommy: Abbiamo in programma un Tour punto, sicuramente faremo delle date anche all’estero poi vedremo se saranno delle toccate e fuga oppure un Tour vero e proprio.

9) Una domanda di attualità e al di fuori della musica: cosa ne pensate dell'attuale situazione sociale-politica italiana?

Tommy: C’è da vergognarsi ad essere Italiani soprattutto in questo momento, ma del resto questi tempi sono il frutto della grande truffa degli ultimi venti e più anni.

GL:Rispondo dicendoti che ritengo la politica il cancro di questa societa’…..puo’ bastare?!?

 

10) Gli Extrema vivono di musica o avete un lavoro e la musica è solo una specie di grandissimo hobby?

Tommy: Io vivo di musica, gli Extrema sono una parte, solo di Extrema purtroppo si sopravvive.

GL: Esatto,sopravvivenza pura!!

 

11) Grazie per la chiaccherata, a voi le ultime parole da dedicare ai lettori di All Around Metal.

Tommy: L’album è li devastante e carico di energia, compratelo, imparate le canzoni a memoria, ci vediamo di fronte al palco.

GL: Ci abbiamo messo il massimo impegno e ci abbiamo sudato sangue,compratelo,imparatelo e venite nel massacro collettivo……la birra la porto io!!!

5 Star Grave

Martedì, 19 Giugno 2012 12:23 Pubblicato in Interviste

A seguito dell'uscita di "Drugstore Hell" abbiamo il piacere di scambiare due chiacchere con Claudio e Therry, rispettivamente cantante e chitarrista dei piemontesi 5 Star Grave.

 

- Ciao ragazzi. Innanzitutto, presentatevi ai lettori di All Around Metal, per chi ancora non vi conosce. Ricordiamo che "Drugstore Hell" Ë stato recensito pochi giorni fa con un bel 4/5 di valutazione.

CLAUDIO: 4/5?!? Come sarebbe a dire 4/5?!? E perchÈ non 5/5?!!? Vai subito a cambiare il voto!! Ahahah... Cmq, ciao gente, siamo i 5 Star Grave e siamo sei stronzi. Occasionalmente possiamo anche risultare simpatici, soprattutto da sbronzi. Purtroppo al posto d'invecchiare pacificamente e in silenzio come fanno quasi tutti abbiamo avuto la pessima idea di registrare un nuovo disco estremamente rumoroso e sguaiato, che sta inspiegabilmente riscuotendo pure un discreto successo, quindi aspettatevene un altro in un futuro non troppo remoto.

- Cosa rappresenta il nome "5 Star Grave"? Come mai avete scelto per nome una "tomba a 5 stelle"?

CLAUDIO: Come qualcuno saprà dopo esserci riformati avevamo optato per ìGround Zeroî, ma presto ci siamo accorti di quanto inflazionato e politicamente schierato fosse quel nome, cosa della quale non sentivamo affatto il bisogno. Quindi per le registrazioni del primo disco ìCorpse Breed Syndromeî abbiamo ritenuto doveroso anche un cambio di nome e tra i tanti proposti ì5 Star Graveî Ë stato quello che ci ha colpiti di più. Le ragioni sono molteplici, sintetizzando possiamo affermare che la nostra musica puÚ considerarsi come un costante tributo alla cinematografia horror anni 80 e un nome come "5 Star Grave" incarna quella particolare attitudine alla perfezione, unendo sia la vena macabra che quella ironica, due caratteristiche onnipresenti sia nel nostro approccio alla musica che nei nostri testi.

- Partiamo dal primo disco "Corpse Breed Syndrome". E' stata una vostra scelta l'autoproduzione o non avete ricevuto delle proposte abbastanza valide? Pensate, inoltre, che la vostra label possa ristamparlo?

THIERRY: L'autoproduzione del disco precedente Ë stata soprattutto una scelta nostra, diciamo che volevamo provare con le nostre forze fin dove potevamo arrivare, Ë stata una bella esperienza che ci ha fatti crescere sia come musicisti che come persone. Non sappiamo se la Massacre possa essere interessata a ristampare il lavoro, sicuramente ci piacerebbe sentirlo remixato da Lindell, il produttore che ha lavorato su Drugstore Hell.

- Oltre alla recensione su AAM ho notato che finora "Drugstore Hell" sta ricevendo dei responsi molto positivi, anche all'estero. Siete soddisfatti? Come procede la promozione?

THIERRY: E' molto gratificante, inutile negarlo. E' davvero bello ricevere cosÏ tanto feedback positivo e soprattutto constatare che nelle recensioni viene finalmente capita la nostra anima un po' rock, un po' punk ed un po' elettronica. La promozione procede bene, ritengo che la migliore promozione rimanga il responso entusiasta di chi ascolta il disco e per il momento non ci possiamo proprio lamentare.

- Avete in programma la realizzazione di un video? In caso positivo, di quale canzone?

CLAUDIO: Sicuramente ci piacerebbe realizzare un video per promuovere adeguatamente il nuovo album, ma in una notte di follia abbiamo prosciugato l'intera cassa del gruppo investendo in birra e spogliarelliste fino all'alba e ora siamo un po' al verde... Spero che le vendite del nuovo album ci forniscano il budget necessario per girare un bel video pieno di birra e spogliarelliste, "Love Affair With The Beast" si presterebbe decisamente bene a un concept del genere.

- Ho notato, dopo aver recensito sia il precedente che l'odierno disco, che c'Ë un miglioramento nel songwriting, gi‡ comunque ottimo con l'esordio. PerÚ, ora mi sembra più maturo e come detto in fase di recensione, le canzoni filano via un pÚ più snelle. Qual'è la vostra opinione a riguardo? c'Ë stata maggior cura anche durante la post-produzione?

THIERRY: Si, Ë un disco pi˘ maturo. Abbiamo cercato di ridurre la struttura dei brani all'osso ed arrivare subito al punto, siamo pi˘ consapevoli dei nostri mezzi come musicisti e questo gioca un ruolo fondamentale. L'unit‡ di ogni pezzo del disco sta nella struttura diretta e priva di fronzoli, che Ë diventata lo standard di ogni brano che si scrive. L'altro elemento che ci contraddistingue Ë di spaziare tra stili diversi e nel non avere un genere dominante di appartenenza, cercando costantemente di bilanciare tutti gli elementi che ci caratterizzano. Abbiamo avuto molta cura durante le registrazioni e soprattutto per focalizzarci sul disco abbiamo scritto unicamente 11 pezzi. C'Ë stata parecchia preparazione prima di andare in studio, eravamano consapevoli della qualit‡ del nostro materiale ed avevamo le idee abbastanza chiare su quello che volevamo ottenere. Questo disco l'abbiamo praticamente suonato come in un live, le chitarre sono solo e sempre due, le linee di registrazione sono take complete, c'Ë un lavoro pi˘ raffinato di tastiere e di voci, ma la base ritmica Ë grezza e diretta. Un fattore cruciale Ë stato poi giocato dal mix e mastering di Lindell che hano donato potenza ed impatto al sound del disco.

- Quali aneddoti si celano dietro le registrazioni di questo "Drugstore Hell" e che significato ha il titolo?

CLAUDIO: Trattandosi fondamentalmente di una raccolta di brani pervasi da tematiche horror e humor nero abbiamo cercato un titolo che potesse sintetizzare al meglio il nostro quantomai peculiare approccio. Avevamo compilato una lunga lista dei possibili titoli per questo disco e Drugstore Hell Ë stato uno dei titoli più votati.
Di aneddoti particolari ce ne sono stati in abbondanza, sicuramente andare a mixare il lavoro in Svezia Ë stata uníottima esperienza, cosÏ come le fasi di registrazione in tre diversi studi qua in Italia sono state ricche di momenti esilaranti, ma questo succede praticamente per ogni cosa che facciamo assieme. La registrazione di un disco puÚ essere una situazione frustrante in alcuni casi, per fortuna riusciamo sempre a trovare il modo di non prenderci troppo sul serio evitando di scannarci per dei dettagli che a mente fredda si rivelano il pi˘ delle volte insignificanti, ma che sul momento fanno scaldare più di un animo.

- Visto anche il peso che puÚ avere un contratto con la Massacre Records, avete in programma un tour europeo? Ed in Italia riusciremo a vedervi live?

THIERRY: Attualmente stiamo suonando abbastanza, specie dalle nostre parti, per quanto riguarda l'estero ci stiamo organizzando, cosÏ
come per il resto dell'italia... Sicuramente la nostra priorit‡ al momento Ë di suonare il pi˘ possibile in giro, purtroppo visto il momento non particolarmente felice in cui stiamo vivendo ogni minimo spostamento richiede ingenti finanziamenti e un'accurata pianificazione, due cose che spesso richiedono parecchio tempo ed impegno, spero comunque che al più presto si riesca a concretizzare qualcosa in merito.

- Ora una domanda di curiosit‡ per Claudio. Beh, tutti, o almeno i fans, sanno che canti nei Disarmonia Mundi. Ci dobbiamo aspettare qualcosa di nuovo a breve tempo da questo tuo progetto?

CLAUDIO: Stiamo attualmente lavorando su del nuovo materiale, ma dubito che verr‡ pubblicato prima del 2013. Al tempo stesso sta per uscire il primo disco dei The Stranded, che sia per le persone coinvolte che per lo stile musicale adottato si possono considerare quasi come una costola dei Disarmonia Mundi, quindi gli estimatori del death melodico potrebbero trovare "Survivalism Boulevard", il nostro disco d'esordio, particolarmente interessante.

- E' giunto il momento di chiudere. Lascio a voi le ultime parole. A risentirci su All Around Metal!

CLAUDIO: Grazie per líottima recensione e líintervista, la nostra attuale priorità è promuovere il più possibile il nuovo lavoro dal vivo, quindi spero di vedere voi e i vostri lettori al più presto ad un nostro live. Nel frattempo invito tutti a farsi un giro sul nostro sito (http://www.5stargrave.com/) dove Ë possibile, tra le altre cose, scaricare gratuitamente alcuni brani da ogni nostra release. A presto!

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