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Bentornati In.Si.Dia Bentornati In.Si.Dia Hot

Bentornati In.Si.Dia

recensioni

gruppo
titolo
Di Luce e d'Aria
etichetta
Punishment 18 Records
Anno

TRACKLIST:
1. Dentro il Cerchio =VIDEO=
2. Welcome to My World
3. Il Nostro Sogno
4. Non Siate Complici =VIDEO=
5. Salto nel Buio
6. Tracce Silenziose
7. Dimmelo Ora
8. Rigenerato
9. Nato nel Vento
10. Notte Diversa

LINE UP:
Fabio Lorini – voce, basso
Manuel Merigo – chitarre
Alessandro Venzi – chitarre
Paolo Pirola – batteria

opinioni autore

 
Bentornati In.Si.Dia 2022-12-21 18:33:57 Piero Pizzorni
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Piero Pizzorni    21 Dicembre, 2022
Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre, 2022
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Ho per voi un paio di notizie, una buona e una meno buona, quale volete conoscere per prima? Partiamo da quella non buona: devo dirvi in tutta sincerità che non ho mai amato le band Metal con cantato in italiano, forse è una mia mancanza, chissà. Volete sapere quella buona? Gli In.Si.Dia riescono a farmi ricredere. Dopo un paio di ascolti del nuovo album della band bresciana, uscito qualche mese fa per Punishment 18 Records e dal titolo “Di Luce e d’Aria”, il mio giudizio è più che positivo. Ancora una volta il combo lombardo, pur restando fermo e intenzionato a promuovere la lingua madre, è riuscito a non stravolgere il proprio sound, ancorato fedelmente a un Thrash Metal di vecchia scuola. Sono curioso di conoscere le prime note del nuovo full-length, l’attesa è ripagata da una bellissima opener: “Dentro il Cerchio”. Ci sono interessanti parti strumentali, tra sfuriate Thrash e un chorus epico destinato a restare a lungo nella testa dell’ascoltatore. Con “Welcome to My World” i giochi si fanno duri, la band inizia a spazientirsi, diventando aggressiva, prima di lasciare spazio al thrash sempre più diretto della successiva “Il Nostro Sogno”. Gli In.Si.Dia riescono a essere un muro di suono, grazie anche ai cori, capaci di supportare la voce di Fabio Lorini, già di suo, piena e convincente. Manuel Merigo e Alex Venzi disegnano trame strappa lacrime, ricordandoci che il metallo è anche cuore e sentimento. L’ingresso nella band del bravo Paolo Pirola, ha dato freschezza, a tratti alcune canzoni assumono toni Modern Thrash, come nel caso di “Non Siate Complici”, anche se il trademark non è invariato. “Salto nel Buio” è caratterizzata da riffs robusti e da un lavoro di ritmica che non lascia spazio a troppi sentimenti, il groove è bello tirato, questi sono gli In.Si.Dia che conosciamo da anni. “Tracce Silenziose”, con tutta probabilità è la canzone che più si stacca dall’intero album, assume toni tutti suoi, a volte oscuri, quasi dark, ci troviamo avvolti nella scala di grigio di un film horror in bianco e nero, prima di farci distrarre da un bellissimo assolo, in chiusura di brano. “Dimmelo Ora”… vi ho parlato poco fa delle voci in italiano, gli In.Si.Dia ci riescono, grazie anche a testi diretti, “quello che pensi, dimmelo ora”… Mi sto avvicinando alla fine di questo nuovo lavoro, ampiamente soddisfatto, ma la curiosità è ancora viva in me. “Rigenerato”, il tempo delle scuse è finito, nessun rimpianto, il Thrash più genuino è anche questo! “Nato nel Vento” di certo è una delle canzoni più cattive dell’album, solo per un attimo ci siamo lasciati imbonire da trame pacate. Si chiude questo bellissimo viaggio sulle note di una “Notte Diversa”, quella che ci ha portato all’ascolto dell’ultimo nato in casa In.Si.Dia, capaci ancora una volta di non tradire. Quando le band di allora ci deliziano con lavori come “Di luce e d’Aria” possiamo solamente dire: bentornati e lunga vita!

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