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Runelord, un altro interessante progetto di Cederick Forsberg Runelord, un altro interessante progetto di Cederick Forsberg Hot

Runelord, un altro interessante progetto di Cederick Forsberg

recensioni

gruppo
titolo
"Doomsday script"
etichetta
Stormspell Records
Anno

TRACKLIST:
1. Armed for danger
2. Humunculus beast man
3. Time to temper
4. Doomsday script
5. Golden chamber
6. Holy heathen legion
7. Hels mental slave
8. Corrupt Midgård =ASCOLTA=
9. Bliss for metalheads
10. Runelord

LINE UP:
Georgy Peichev - Voce
Cederick Forsberg – Tutti gli strumenti
Desiree, Johannes Frykholm, Pancho Ireland, Mina Walkure - Cori

opinioni autore

 
Runelord, un altro interessante progetto di Cederick Forsberg 2023-01-04 09:15:39 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    04 Gennaio, 2023
Ultimo aggiornamento: 04 Gennaio, 2023
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Dietro il nome dei Runelord si cela niente meno che Cederick Forsberg (Blazon Stone, Rocka Rollas, ecc.), il quale, accompagnato dal fido cantante Georgy Peichev (voce anche nei thrashers Mosh-Pit Justice ed in un disco dei Blazon Stone), ha messo su quest’altro progetto da qualche anno, per dedicarsi al più classico Power Metal di scuola centroeuropea. Dopo aver realizzato due full-length nel 2018 (al sottoscritto sconosciuti), a dicembre 2022 viene rilasciato questo “Doomsday script”, con piacevole artwork di Alan Lathwell e composto da dieci pezzi per una durata totale di poco superiore ai 51 minuti. Come detto, lo stile è un classico Power Metal ispirato in parte alla scuola tedesca di gente come Rage e Grave Digger, ma anche a quella scandinava di gente come Dreamtale & C.; niente a che vedere insomma con i Blazon Stone ed il loro Pirate Metal, questi Runelord sono per Ced una sorta di “piano B”, dove suonare con uno stile differente da quello in cui è ormai un maestro unanimemente riconosciuto. Strumento protagonista è la chitarra con assoli in quantità e sempre di gran gusto; naturalmente anche la batteria (strumento che Forsberg ha suonato anche per i Crystal Viper) ha la sua importanza, dettando un ritmo sempre frizzante. Ci sarà chi potrà obiettare che la voce del bulgaro Peichev sia un po’ troppo dura per questo tipo di Power Metal, in cui si fanno apprezzare ugole meno ruvide, più pulite ed espressive, e forse non avrebbe nemmeno tutti i torti; il singer dei Runelord però è lui da sempre, quindi tocca farsene una ragione. Ho ascoltato e riascoltato con piacere questo disco, che non sarà uno di quelli che passeranno alla storia del genere, ma che indubbiamente è in grado di regalare un’oretta scarsa di musica più che gradevole, ricca di cori ed orecchiabile, piena di energia e sicuramente trascinante e coinvolgente. “Doomsday script”, edito dalla sempre attenta Stormspell Records (ormai una garanzia in questo settore!), supera abbondantemente l’esame; adesso ci aspettiamo ancora meglio in futuro dai Runelord!

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