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I Nanowar Of Steel si confermano folli e geniali I Nanowar Of Steel si confermano folli e geniali Hot

I Nanowar Of Steel si confermano folli e geniali

recensioni

titolo
"Dislike to false Metal"
etichetta
Napalm Records
Anno

TRACKLIST:
1. Sober
2. Winterstorm in the night feat. Madeleine Liljestam (Eleine) =VIDEO=
3. Disco Metal =VIDEO=
4. Muscle memories
5. Chupacabra cadabra
6. Pasadena 1994 feat. Joakim Broden (Sabaton) =VIDEO=
7. Metal boomer battalion
8. Dimmu boogie
9. Protocols (of the elders of Zion) of love
10. The power of Imodium

 

LINE UP:
Potowotominimak – Voce
Mr. Baffo – Voce
Mohammed Abdul – Chitarre
Gatto Panceri 666 – Basso

Uinona Raider – Batteria

opinioni autore

 
I Nanowar Of Steel si confermano folli e geniali 2023-03-13 21:36:00 Ninni Cangiano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    13 Marzo, 2023
Ultimo aggiornamento: 13 Marzo, 2023
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Che fossero folli lo si sapeva già da tempo, che avessero genialità nella follia se ne era a conoscenza da sempre ed anche questa volta, con questo “Dislike to false Metal”, i Nanowar Of Steel hanno confermato tutto ciò che da anni si dice su di loro, con un album semplicemente incredibile! Non c’è una canzone uguale all’altra ed ogni pezzo va ad ironizzare sugli evidenti richiami a tanti altri gruppi. Se nell’opener “Sober” si va in campi Folk/Pirate Metal, con palesi riferimenti agli Alestorm, è con la successiva “Winterstorm in the night” (in cui c’è l’affascinante Madeleine Liljestam degli Eleine) che si sbarca sul Symphonic Metal tanto caro ai Rhapsody, realizzando un brano semplicemente strepitoso, molto migliore di qualsiasi nel repertorio di tante bands “serie”. Con “Disco Metal” qualcuno potrebbe rimanere disorientato, dato che si tratta di musica da discoteca come si sentiva negli anni ’90; mentre “Muscle memories” è una ballad Rock che ricorda gruppi come Nickelback et similia. L’attacco di batteria di “Chupacabra cadabra” è identico a quello di “Painkiller” dei Judas Priest, per poi trasformarsi in un brano estremamente casinaro che ci porta direttamente nel Centro America per farci sorridere e divertire per 4 minuti. Si arriva quindi ad una delle gemme dell’album: “Pasadena 1994” che non può non far venire in mente i Sabaton e non solo perché lo stesso Joakim Broden canta sul pezzo le gesta di Baggio e Baresi nella maledetta finale contro il Brasile… quando poi viene inserito il commento di Bruno Pizzul si arriva semplicemente all’apice del godimento. “Metal boomer battalion” credo abbia un testo tutto da ridere e si rivela un pezzo Power bello tirato e godibilissimo che fa pensare a qualcosa dei Trick or Treat. Se il riferimento nel titolo di “Dimmu boogie” è lapalissiano, altrettanto non è per la musica, dato che non abbiamo nulla a che fare con il Black Metal, ma ci troviamo davanti ad una sorta di rifacimento di “Everybody let’s rock” di Elvis. Spiazzante è la prima parola che mi viene in mente ascoltando “Protocols (of the elders of Zion) of love”, canzone che fa pensare alle cosiddette boy bands della musica pop degli anni ’90; ammetto di aver storto un po’ il naso in questo caso, dato che ritengo si tratti del brano meno riuscito dell’album. La genialata finale arriva con “The power of Imodium” (per chi non lo sapesse, l’Imodium è un medicinale per ben determinate problematiche intestinali…); sembra di ascoltare i Rhapsody più veloci con un evidente tributo ai Queen ed alla loro “Bohemian Rhapsody” e questo non fa altro che confermare anche l’elevato tasso tecnico dei vari musicisti; ad una canzone di ottimo Symphonic Power si aggiunge un testo che è tutto un programma e che conferma ancora una volta (come se ce ne fosse bisogno) la vena dissacrante e beffarda di questi personaggi. Se siete fra coloro che ritengono che la musica Metal e l’ironia possano difficilmente coesistere, vi invito ad ascoltare questo album per ricredervi del tutto! I Nanowar Of Steel, con questo “Dislike to false Metal” confermano le loro ottime qualità ed, anche se qualche pezzo è un po’ troppo lontano dalla nostra amata musica, ritengo abbiano comunque sfornato un gran disco!

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