A+ A A-
 

Mortalus, un gruppo di qualità dall'Arkansas Mortalus, un gruppo di qualità dall'Arkansas Hot

Mortalus, un gruppo di qualità dall'Arkansas

recensioni

gruppo
titolo
"We are human"
etichetta
Autoproduzione
Anno

TRACKLIST:
1. Battle born
2. The fixx
3. Fearless
4. Intended victims =VIDEO=
5. Dearest friend
6. Blood red sunset
7. We are human
8. Danger zone

LINE UP:
Michelle Gann – Voce e Chitarre
Bryan Bedgood – Basso e Voce
Patrick Mahoney – Batteria

opinioni autore

 
Mortalus, un gruppo di qualità dall'Arkansas 2023-03-15 16:19:16 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    15 Marzo, 2023
Ultimo aggiornamento: 15 Marzo, 2023
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Alle volte davvero non capisco quelli che per forza devono inserire dei paragoni con gruppi famosi, finendo per scrivere vere e proprie fesserie! È, ad esempio, il caso della presentazione di questi Mortalus e del loro terzo album “We are human”; questa volta i paragoni sono con Anthrax, D.R.I., Evergrey, Iron Maiden, Judas Priest, Metallica, Nightwish e Slayer, raffronti letteralmente campati in aria sostanzialmente con tutti i gruppi! Se togliamo qualche rarissimo accenno nei riff di chitarra al mosh degli Anthrax e qualche giro di basso che potrebbe far pensare alle lezioni impartite dagli Irons, cancellatevi dalla mente tutto il resto perché i Mortalus sostanzialmente suonano un buon Power/Prog, irrobustito da qualche lontana reminiscenza Thrash (ma niente a che vedere con Slayer o Metallica). Particolarità del gruppo dell’Arkansas è quella di avere una donna dietro il microfono (ecco l’unica cosa in comune con i Nightwish: il sesso della cantante!) che però non ha assolutamente la canonica voce da usignolo, ma un’aggressività come se ne sente davvero raramente in giro, senza però mai sfociare nel growling o in tipi di cantato estremi, che sarebbero anche fuori luogo con il sound della band. Michelle Gann (questo il suo nome) si occupa anche della chitarra in maniera egregia, regalandoci spesso e volentieri assoli di buona qualità, ottimamente supportati dal protagonismo del basso di Bryan Bedgood, con Patrick Mahoney alla batteria che detta ritmi spesso frizzanti e veloci. Il disco si lascia ascoltare piacevolmente, è composto da otto tracce (tra cui la cover della storica “Danger zone” scritta da Giorgio Moroder e cantata da Kenny Loggins per la colonna sonora di “Top gun”) per una durata totale di poco superiore ai 32 minuti, con una copertina tra le più belle viste in questo 2023, realizzata da un artista argentino. Il songwriting è di buona qualità, con una certa attenzione alle melodie, anche se alcuni pezzi potrebbero essere più immediati ed orecchiabili, caratteristiche su cui la band potrebbe porre maggiore attenzione in futuro. Per il resto, non trovo nulla che non vada in questo “We are human”, persino la registrazione è di buona fattura, tenendo presente che si tratta di un’autoproduzione in cui quindi la band ha speso di tasca propria; non resta quindi che augurare ai Mortalus ogni fortuna, dato che le qualità per farsi notare in positivo ci sono eccome!

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Ponte del Diavolo: Diabolus in Musica
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Elettra Storm, un debutto con i controfiocchi!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buonissimo terzo album maturo per gli In Autumn
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Leah ed il Celtic Fantasy Metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
A tre anni dal debutto assoluto, arriva il primo album dei Damnation
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Stellar Remains: un grandioso debut EP sulla scia di Blood Incantation & Co.
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Ember Belladonna, un debutto fin troppo poco Metal
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Metal melodico: debutto per gli Attractive Chaos
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gengis Khan: epica cavalcata
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Asidie presentano un album introspettivo e profondamente umano in chiave Doom
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"The Serpent's Cycle" degli Hyperia : aggressività, potenza e melodia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
No One Alive, un gruppo da tenere d'occhio!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla