A+ A A-
 

Resin Tomb: un debutto che migliora ascolto dopo ascolto Resin Tomb: un debutto che migliora ascolto dopo ascolto Hot

Resin Tomb: un debutto che migliora ascolto dopo ascolto

recensioni

titolo
Cerebral Purgatory
etichetta
Transcending Obscurity Records
Anno

PROVENIENZA: Australia 

GENERE: Blackened Sludge/Death Metal 

FFO: Vermin Womb, Wake, Ulcerate, Terra Builder, Replicant 

LINE UP: 
Matt Budge - voce 
Brendan Auld - chitarre 
Matt Gordon - chitarre 
Mitch Long - basso 
Perry Vedelago - batteria 

TRACKLIST: 
1. Dysphoria [02:40] =AUDIO UFFICIALE= 
2. Flesh Brick [03:09] 
3. Scalded [04:21] 
4. Cerebral Purgatory [04:21] 
5. Human Confetti [04:21] =AUDIO UFFICIALE= 
6. Purge Fluid [03:07] =AUDIO UFFICIALE= 
7. Concrete Crypt [02:46] 
8. Putrescence [04:21] =AUDIO UFFICIALE= 

Running time: 29:01 

opinioni autore

 
Resin Tomb: un debutto che migliora ascolto dopo ascolto 2024-02-08 17:26:22 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    08 Febbraio, 2024
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Abbiamo potuto riscontrare diverse volte in passato come il lavoro di scouting di Transcending Obscurity Records sia a dir poco ottimo, con la label indiana che è andata a pescare nomi sconosciuti dal più profondo underground facendoli così scoprire al mondo. Lo stesso discorso va applicato agli australiani Resin Tomb, quintetto di Brisbane (con 3/5 di formazione proveniente dai Consumed) al primo lavoro su lunga distanza dopo un paio di EP. "Cerebral Purgatory" - questo il titolo del full-length - è un disco difficilmente inquadrabile, che solo per mera comodità potremmo definire Blackened Sludge/Death Metal; Blackened Death e Sludge/Death sono in effetti elementi ben presenti nelle sonorità dei Nostri, che però non disdegnano affatto 'sconfinare' in altri territori donando alle proprie composizioni una maggior varietà. Una vena sperimentale che può essere accostata, a nostro avviso, a quella dei compagni di label Terra Builder. In pezzi come "Flesh Brick" o la conclusiva "Putrescence" si possono notare dei cervellotici passaggi à la Ulcerate, mentre in "Scalded" abbiamo passaggi più marcatamente Death Metal uniti a furiose accelerate Black/Grindcore (il genere suonato dai Consumed, per l'appunto) con dissonanze avanguardiste a fare da trait d'union. Con una sezione ritmica di precisione chirurgica, a colpire di più però è l'ottimo lavoro svolto dalle chitarre di Brendan Auld e Matt Gordon, che guidano i Resin Tomb lungo strutture più complesse di quanto si possa pensare ad un primo ascolto, tra riffoni rocciosi, lancinanti armonizzazione, inquietanti arpeggi fino a sorprendere con un riff ritmico di matrice Slayer che dà il via alla title-track. "Cerebral Purgatory" è un album fortemente consigliato a chi è abituato ad ascoltare Metal estremo senza paraocchi e senza alcun pregiudizio; e soprattutto è un lavoro che merita un ascolto decisamente molto, molto attento, in modo da coglierne tutte le varie sfumature e lasciarsi trasportare dal folle vortice dei Resin Tomb.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

I tanti fans del Doom/Death melodico non dovranno farsi scappare i Counting Hours
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sempre su livelli discreti anche questo terzo album dei Surgery
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un secondo album più maturo e complesso per gli irlandesi Vircolac
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il nuovo album di Ace Frehley non soddisfa a pieno
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Amaranthe raggiungono l’apice della loro essenza con “The Catalyst”
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Arcane Tales: ci si tuffa all'interno di un viaggio di purissimo Symphonic Power Metal
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Ember Belladonna, un debutto fin troppo poco Metal
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Metal melodico: debutto per gli Attractive Chaos
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gengis Khan: epica cavalcata
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Asidie presentano un album introspettivo e profondamente umano in chiave Doom
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"The Serpent's Cycle" degli Hyperia : aggressività, potenza e melodia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
No One Alive, un gruppo da tenere d'occhio!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla