A+ A A-
 

Il canto del cigno dei Donor ristampato in vinile Il canto del cigno dei Donor ristampato in vinile

Il canto del cigno dei Donor ristampato in vinile

recensioni

gruppo
titolo
"Release"
etichetta
Metal Warrior Records
Anno

TRACKLIST:
Lato A
1. Portrayal
2. Prejudice judge
3. Void
4. Hidden truth
5. Blind
6. Whispering waves
7. Swallowed
Lato B:
8. Release
9. Crossing fields
10. Blessed by sorrow
“Metal in Rocks” bonus tracks:
11. Reality in disguise
12. Masked violence

LINE UP:
Richard Dijkman - Voce
Jelle Bakker - Chitarre
Bart Vreken – Chitarre
Cees Van Petten - Basso
Toni Van Petten - Batteria

opinioni autore

 
Il canto del cigno dei Donor ristampato in vinile 2024-02-08 19:35:31 Ninni Cangiano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    08 Febbraio, 2024
Ultimo aggiornamento: 08 Febbraio, 2024
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Dopo il fantastico debut album “Triangle of the lost” del 1992, a giugno del 1994 gli olandesi Donor rilasciarono quello che fu poi il loro canto del cigno, l’album “Release”, contraddistinto dal cambio di cantante con l’onesto Richard Dijkman che prese il posto del talentuoso Ard van Bers. Proprio questo cambio affossò la carriera del gruppo di Amsterdam, dato che Dijkman aveva un approccio un po’ troppo aggressivo ed isterico per il Progressive Thrash suonato dalla band e non aveva le stesse potenzialità del suo predecessore, sia come interpretazione dei singoli brani che come versatilità; diciamo che se si fosse trattato di un gruppo Grunge (genere ormai al tramonto all’epoca) l’ugola ruvida di Dijkman sarebbe stata azzeccata, ma per il sound dei Donor era semplicemente inadatto. A questo si aggiunge un notevole ammorbidimento delle sonorità, con una lentezza molto maggiore della batteria, con Toni Van Petten che sembrava quasi essersi dimenticato di quanto di buono avesse fatto in precedenza. Restava l’ottimo lavoro al basso di Cees Van Petten, qualche assolo delle chitarre e poco altro. I brani, presi singolarmente, non erano certo malaccio, anche con qualche richiamo all’US Metal, ma mancavano di quel piglio e quell’energia che invece erano il punto di forza del precedente lavoro. Già dall’opener “Portrayal” è chiaro il tutto, ottime parti strumentali, ma una limitata brillantezza e la voce fuori luogo del singer e così sarà sostanzialmente per tutti i successivi pezzi, tranne poche eccezioni (la melodica “Whispering waves”, “Crossing fields” e le due bonus tracks di questa edizione, che risalgono al periodo in cui c’era ancora Ard van Bers); i 10 minuti abbondanti della title-track finiscono poi per compromettere definitivamente il tutto, dato che sembrano non aver mai termine. La sufficienza concessa a questo “Release” è semplicemente per la tecnica strumentale fuori dal comune, ma il disco è la pietra tombale alla carriera dei Donor che, come detto, poco dopo spariranno dalla circolazione.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

I tanti fans del Doom/Death melodico non dovranno farsi scappare i Counting Hours
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sempre su livelli discreti anche questo terzo album dei Surgery
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un secondo album più maturo e complesso per gli irlandesi Vircolac
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il nuovo album di Ace Frehley non soddisfa a pieno
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Amaranthe raggiungono l’apice della loro essenza con “The Catalyst”
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Arcane Tales: ci si tuffa all'interno di un viaggio di purissimo Symphonic Power Metal
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Ember Belladonna, un debutto fin troppo poco Metal
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Metal melodico: debutto per gli Attractive Chaos
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gengis Khan: epica cavalcata
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Asidie presentano un album introspettivo e profondamente umano in chiave Doom
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"The Serpent's Cycle" degli Hyperia : aggressività, potenza e melodia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
No One Alive, un gruppo da tenere d'occhio!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla