A+ A A-
 

Thunderage...un sound tutto da scoprire Thunderage...un sound tutto da scoprire Hot

Thunderage...un sound tutto da scoprire

recensioni

titolo
Thunderage
etichetta
Autoproduzione
Anno

Tracklist:

1) Cannon

2) No more than me

3) Too many of us

4) Thunderage

5) Shining darkness

6) A day to remember

7) Sliding doors

8) The strange case

 

Line up:

Stefano Galbiati

Paolo Muzzi

Daniele Colombo

Luca Iraci

Alessandro Cirino

opinioni autore

 
Thunderage...un sound tutto da scoprire 2014-09-02 16:52:55 Giada
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Giada    02 Settembre, 2014
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Quattro ragazzi milanesi ed un sound perfetto. I Thunderage ci propongo un album: ricco, carico e dai tratti fenomenali. Nati nel 2008 dall'idea di Stefano Galbiati, si sono dati da fare sin da subito. Nonostante siano stati segnati da alcuni cambi di line up, ben presto hanno trovato il loro equilibrio e i risultati sono ben evidenti.
L'album si apre con "Cannon" pezzo dai contorni taglienti che riporta velocemente il ricordo a quella musica con la M maiuscola che, con aggraziata irriverenza, faceva sognare milioni di ragazzi.
"No more than me" attira l'attenzione, chitarre scatenate ed un sound coinvolgente, un giusto connubio. "Thunderage" (che dà il nome alla band), è il punto cardine del cd in quanto, ancora una volta, ci regala un sound colmo di energia positiva e voglia di gridare a più non posso tutto quel che teniamo nascosto dentro.
"Shininnig darkness" spezza la sinfonia, i toni si fanno più calmi ma non per questo meno decisi, anche qui bisogna inchinarsi allo splendore delle chitarre che sono a dir poco magnifiche.
Decisamente interessante il basso in "A day to remember", dato che non rimane affatto in disparte, ma abbraccia il pezzo e lo tiene insieme. Grandioso l'assolo di chitarra.
"The strange case" chiude l'album ricordando un mix di stili di bands che hanno fatto la storia della musica; durante l'ascolto mi è venuto facile pensare al musical "Tommy" dei The Who, chi ha avuto l'onore di vederlo/udirlo sicuramente si troverà a rifletterci. Verso la fine del brano (gli ultimi due minuti circa) si può fortemente sentire l'influenza dei Deep Purple. Un bel mix che rende il tutto funzionante.
“Thunderage” dei Thunderage è un album che non annoia e non risulta affatto ripetitivo. Un ottimo lavoro.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

I Conjurer dimostrano una crescita stilistica esponenziale
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Hydrogyn: una ripartenza con qualche dubbio.
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Arrivano dal Giappone i probabili nuovi sovrani della scena Goregrind: i Pharmacist
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Holy Dragons, il ventesimo album non va oltre la sufficienza
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Immortal Sÿnn, ancora troppa carne al fuoco
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Rotted Through ed il loro malatissimo concept album di debutto ispirato al Dark Web
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Bentornata, Sarah Jezebel Deva!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il troppo stroppia: nuovo album per i Lost Tribes Of The Moon
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i Tomb Mold un nuovo demo breve quanto affascinante
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Piccole gemme sinfoniche: debutto per i Carmeria!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla