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Alternative groove metal dalla California per gli All Hail The Yeti! Alternative groove metal dalla California per gli All Hail The Yeti! Hot

Alternative groove metal dalla California per gli All Hail The Yeti!

recensioni

titolo
All Hail The Yeti
etichetta
AFM Records
Anno

1. Deep Creek

2. When The Sky Falls

3. Suicide Woods

4. The Weak and Wounded (Prelude to Flames)

5. After The Great Fire

6. Bloodguilt

7. The Art Of Mourning

8. I Am Wendigod

9. Axe Murder Hollow

10. Ruby Ridge (Every Knee Shall Bow)

11. Judas Cradle

opinioni autore

 
Alternative groove metal dalla California per gli All Hail The Yeti! 2012-08-09 08:52:48 Roberto Orano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Roberto Orano    09 Agosto, 2012
Ultimo aggiornamento: 09 Agosto, 2012
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Gli Stati Uniti in f atto di modernità sonore non hanno mai tradito, l'AFM l'ha capito e ci ha messo ben poco a firmare questi los-angelini All Hail The Yeti per pubblicare il loro omonimo debutto.
La band, fino ad oggi sconosciuta ai più, mette in piedi un sound coinvolgente e aggressivo al punto giusto, con riff talvolta cadenzosi e cori stradaioli che ricordano l'hardcore americano, fino a passare per un certo groove, lo stoner e l'heavy metal, con vocalizzi che spaziano dal pulito allo screaming e chitarroni bassi e appesantiti da un bel missaggio, ricreando un connubio di stili diversi che potrebbe esser definito alternative metal. Certo, non sempre ci si può aspettare una strofa o un passaggio che ci faccia saltare dalla sedia, ma nel complesso, questo "All Hail The Yeti", con i suoi passaggi melodici, la sua carica, la sua rabbia frustrante ed il suo muro di riffing da headbanging, saprà tirar fuori qualche emozione ad ogni ascoltatore. E soprattutto, ci piace la varietà stilistica che la band ha messo in campo, con un songwriting fresco, cosa su cui la maggior parte delle bands, al giorno d'oggi, pecca di brutto.
Buona prova dunque per questa band californiana. Non mi stupirei di risentirli a breve con un altro buon disco. Certo, la traccia finale da più di venti minuti di "rumori" se la potevano anche risparmiare.

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