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Powerwolf: I lupi tornano a ringhiare

recensioni

gruppo
titolo
Blessed & Possessed
etichetta
Napalm Records
Anno

 

01. Blessed & Possessed

02. Dead Until Dark
03. Army Of The Night
04. Armata Strigoi
05. We Are The Wild
06. Higher Than Heaven
07. Christ & Combat
08. Sanctus Dominus
09. Sacramental Sister
10. All You Can Bleed
11. Let There be Night

opinioni autore

 
Powerwolf: I lupi tornano a ringhiare 2015-07-27 21:02:34 Gianni Izzo
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Gianni Izzo    27 Luglio, 2015
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ricordiamo, o facciamo presente a chi non conoscesse la band, che i Powerwolf sono una power metal band di genere, molto vicina per immagine ed orpelli ai Mercyful Fate con i loro rintocchi di campane, organi e tutto ciò che fa dell’immaginario gotico il proprio vessillo. Musicalmente invece le canzoni si poggiano inesorabilmente sul power teutonico, molto melodico, immediato e pomposo, a tratti sinfonico, con nei riff parecchi richiami all’heavy più classico, Iron Maiden in primo piano.

Ammetto di non essere stato soddisfatto del risultato del precedente “Preachers Of The Night”, non che qui si aspetti il disco del secolo da parte dei Powerwolf, ma il precedente album, a parte qualche ottima canzone disseminata qua e la che non lo ha fatto rotolare nell'insufficienza, era caratterizzato in particolare da refrain forse troppo deboli e poco incisivi. Per il sottoscritto è stato il primo vero stop da parte di una band che è stata sempre in crescendo, riuscendo a realizzare tra l'altro due dischetti di tutto rispetto come “Bible Of The Beast” e “Blood Of The Saints”.

Questa volta mi sento invece di tornare a premiare la band, “Blessed & Possessed” è un buonissimo disco. I Powerwolf non hanno mai cercato di inventarsi chissà quale cosa di originale, ma è anche vero che sono riusciti negli anni a costruirsi una propria dimensione, che da una parte li limita nelle scelte sonore, ma dall’altra li caratterizza fortemente. Quasi tutti i pezzi qui hanno un gran bell’impatto, e dal vivo sicuramente faranno esplodere la gioia nel cuore di ogni metalhead. Dalla title-track, ai primi due brani rilasciati (la marziale “Armata Strigoi” e la frizzante “Army Of The Night”), passando per l’antemica “We Are The Wild”, fino alle dirette “Sacramental Sister” e “All You Can Bleed”, tutto suona in modo egregio, per una bella serata di allegro headbanging.

La ricetta rimane immutata, tornano i versi in latino, gli "Halleluya" gli "Amen" ed i "Mater Maria", l’insostituibile organo, le campane, e su tutto, i riff dei fratelli Greywolf, e la potente e baritonale voce di Attila Dorn.
Non possiamo negare che alcuni brani diano l’idea di già sentito, che di certo i testi siano un po’ troppo ridondanti e fini a se stessi, ma ripetiamo, non sono i Powerwolf a dover scrivere il disco del secolo, ma di certo vogliamo che scrivano un bel disco, dove le cose per la maggior parte funzionino a dovere. “Blessed & Possessed” è quel disco, refrain azzeccati, tanto ritmo, belle atmosfere horror fumettistiche, "tamarrate sinfoniche" quasi sempre al momento giusto.

Un ottimo lavoro, arricchito in edizione limitata dal disco “Metallum Nostrum”, una raccolta di interessanti cover che vanno dai classici brani dei Black Sabbath, Judas Priest ed Iron Maiden, a pezzi di band che non ti aspetti come gli Amon Amarth, riproposti tutti nello stile power horrorifico dei Powerwolf.

Ovviamente il disco è consigliato a chi ha voglia di un oretta di pura musica potente e godereccia, se cercate particolari picchi artici ricercati, i Powerwolf non fanno per voi.

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