A+ A A-
 

OLTRE LE FRONTIERE DEL COSMO: I DISAFFECTED OLTRE LE FRONTIERE DEL COSMO: I DISAFFECTED Hot

OLTRE LE FRONTIERE DEL COSMO: I DISAFFECTED

recensioni

titolo
Rebirth
etichetta
Massacre Records
Anno

Line Up:

 

Sérgio Paulo - Guitars, Flute & French horn
António Gião - Bass guitar
Octávio Custódio - Drums
Rodrigo Domingues - Keyboards
José Costa - Vocals

 

 

Tracklist:

  1. Mankwala ( intro)

  2. Cult of My ashes

  3. Getting Into The Labyrinth

  4. Dreaming a Nightmare

  5. Evolution Within

  6. Miracle Dance

  7. Our Will

  8. Hypnotic Prophecy

  9. The Ribirth Of...

  10. Steps To Divine

  11. Arrival ( outro)

opinioni autore

 
OLTRE LE FRONTIERE DEL COSMO: I DISAFFECTED 2012-09-11 10:22:46 Michele Alluigi
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Michele Alluigi    11 Settembre, 2012
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Giunge dal Portogallo questa proposta Progressive Death Metal davvero interessante, solo negli interessi della band si riscontrano tematiche come l'occulto, la percezione extra sensoriale e la congiunzione astrale, il che fa ben sperare per tutti i fan dei Cynic che si rispettino.
Dopo un intro che quasi ricorda il folklore dei Sepultura di Roots ecco iniziare “ Cult of My ashes” brano iper sfaccettato con una notevole influenza prog cyber che scaraventa l'ascoltatore fra i meccanismi di un informatico case cosmico.
In questo lavoro ci si trova di tutto, pure il siparietto di piano forte ( sullo stacco di “Getting Into The Labyrinth), e forse questo rende poco accessibile questa band al grande pubblico; sicuramente le doti tecniche sono eccelse ma i Disaffected sono ancora più vari della band di Paul Masvidal quanto a registri di suoni, il che potrebbe comodamente farli rientrare nell' Avant garde ma non siamo qui per perderci nel mare delle definizioni.
Di sicuro sono una band gradevole all'ascolto su disco, ma dal vivo possono risultare pesante, troppo elaborate infatti le loro parti da far si che il pubblico possa pogare o fare head banging.
Questo “ Rebrth” comunque porta il technical death metal ad una nuova frontiera ancora più variegata ed elaborata, che ci ralegra del fatto che vi sono band validissime e che non dobbiamo rassegnarci alle fotocopie.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

A zonzo sul confine tra Svezia e Norvegia col debutto degli Åskog
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli indiani Against Evil ed il loro genuino heavy metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Artillery: con una X segnano il decimo album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Red Moon Architect: il freddo bacio finnico della morte
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Einherjer: risplende sufficientemente bene la stella dei vichinghi
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Junkwolvz: un esordio incerto.
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Segnatevi il nome dei Nightshadow!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn virano verso il thrash
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Conquistador", il debutto super-complesso degli Stone Healer
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Haunt: nel segno della tradizione
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Agli Hellsike! serve un cantante migliore
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla