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Ogni 10 anni un live album per i Royal Hunt! Ogni 10 anni un live album per i Royal Hunt! Hot

Ogni 10 anni un live album per i Royal Hunt!

recensioni

titolo
2016
etichetta
Frontiers Records
Anno

Tracklisting:
CD1 Medley: So Right So Wrong / Martial Arts; River Of Pain; One Minute Left To Live; Army Of Slaves; Lies; Wasted Time; Heart On A Platter; Flight.

CD2 May You Never (Walk Alone); Until The Day; Half Past Loneliness; Message To God; Stranded; Medley: A Life To Die For / Epilogue.

 

DVD / Blu Ray: Medley: So Right So Wrong / Martial Arts; River Of Pain; One Minute Left To Live; Army Of Slaves; Lies; Wasted Time; Heart On A Platter; Flight; May You Never (Walk Alone); Until The Day; Half Past Loneliness; Message To God; Stranded; Medley

ROYAL HUNT
André Andersen – keyboards
DC Cooper – vocals
Andreas Passmark – bass
Jonas Larsen – guitar
Andreas Johansson – drums

opinioni autore

 
Ogni 10 anni un live album per i Royal Hunt! 2017-05-28 11:34:36 Celestial Dream
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Celestial Dream    28 Mag, 2017
Ultimo aggiornamento: 28 Mag, 2017
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

I Royal Hunt non hanno grande fantasia per trovare i titoli ai loro live albums. Così, praticamente a scadenza di ogni decade, ne hanno pubblicato uno, a partire dallo storico “1996”, passando per “2006” ed ora il nuovissimo “2016”. In realtà lo scorso anno usciva “Cargo”, altro lavoro dal vivo che testimoniava la registrazione del concerto al Prog Power Usa, con la riproposizione di “Paradox” nella sua interezza.

Qui invece abbiamo tra le mani un vero e proprio show dei Royal Hunt con una scaletta più varia che pesca dall'intera discografia. Il concerto è ripreso da una serata a Mosca e bisogna dire che ad ascoltarlo pare proprio che i colleghi fans russi siano molto caldi e partecipi. La band dal vivo è una sicurezza, lo sappiamo benissimo e bisogna dire che questo live rende bene l'idea. Un DC Cooper in gran spolvero, dei musicisti preparatissimi alle sue spalle e naturalmente delle songs superlative. Insomma gli ingredienti ci sono tutti ed il risultato non delude. Basta ascoltare ”River of pain” e “Stranded”, ma anche i brani più recenti non fanno calare neanche un po' il livello, come ad esempio “A Life To Die For” e “One Minute Left To Live“.


Naturalmente non abbiamo a disposizione la parte video di questa release che probabilmente è anche quella più interessante. Sicuramente “2016” è un live coi controcazzi, che farà la felicità dei fans della band, ma potrebbe anche essere utile per avvicinarsi alla classe di André Andersen e company per la prima volta, in attesa del prossimo live album che a quanto pare uscirà nel 2026!

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