A+ A A-
 

Veloci e potenti: i maestri dell'Oriente son tornati più in forma che mai! Veloci e potenti: i maestri dell'Oriente son tornati più in forma che mai! Hot

Veloci e potenti: i maestri dell'Oriente son tornati più in forma che mai!

recensioni

gruppo
titolo
Angel Salvation
etichetta
VAP inc. Japan
Anno

01. Reach To The Sky
02. The Promised Flag
03. Temptation Through The Night
04. Lonely As A Stranger
05. Stand Up For The Right
06. Hunting For Your Dream
07. Lament
08. Infinity
09. Angel Of Salvation
10. Longing

opinioni autore

 
Veloci e potenti: i maestri dell'Oriente son tornati più in forma che mai! 2012-12-03 08:57:33 Celestial Dream
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Celestial Dream    03 Dicembre, 2012
Ultimo aggiornamento: 03 Dicembre, 2012
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

A dieci anni di distanza dal primo passo della band, la pubblicazione del singolo "Rebel flag", tornano i Galneryus, veri e propri eroi della scena metal orientale. La band Giapponese arriva all'ottavo studio album della propria carriera che tra full lenght, ep, singoli e vari live vanta una quantità di uscite che ormai se n'è perso il conto. Il gruppo del Sol Levante sta pian piano raccogliendo parecchio interesse anche in Europa e son sempre più i seguaci di questa che dalle nostre parti è da considerarsi una vera e propria cult band.

Dopo due album piuttosto validi come "Resurrection" (2010) e "Phoenix rising" (2011), ecco "Angel Salvation" che si presenta come abitudine per la band, in un'elegante confezione digipack. Il gruppo di Osaka è da sempre dedito al proprio sound che prende spunto dai grandi Stratovarius, dai primi Sonata Arctica, e a tratti dai Dragonforce, alternando il cantato in lingua inglese a quello nella loro lingua madre. La tecnica della band è invidiabile con Syu, leader e chitarrista a farla da padrone insieme a Yuhki ai tasti d'avorio, supportati da una sezione ritmica ben precisa e affidabile. Rispetto agli ultimi dischi, dove la band alternava i classici pezzi veloci a mid tempos e ballads, in quest'ultimo lavoro, tolta l'intro iniziale e la bellissima strumentale posta in chiusura, gli altri 8 brani sono una pura mazzata di power metal spedito, per la gioia dei fans dei gruppi sopra citati. Così, una ad una, le songs si alternano tra fraseggi di chitarra, aperture di tastiera e melodie ariose che spesso ricordano le sigle di qualche cartone animato degli anni '80.. "Angel Salvation" si dimostra un gran disco supportato probabilmente dalla migliore produzione del suono che la band abba mai avuto e da una prestazione maiuscola del singer SHO (non si può dire lo stesso invece per la sua pessima pronuncia inglese). Partendo dalla possente "The promised flag" e passando attraverso brani di indubbo valore come la veloce "Stand up for the right", e le altrettanto valide "Temptation through the night" e "Lament", solo per citarne alcune, si arriva fino al pezzo di diamante dell'intero lavoro: la title track, suite di oltre 14 minuti, raccoglie tutte le caratteristiche ed il sound dei Galneryus risultando una delle più belle canzoni dell'anno in ambito power metal, nonchè una delle suite più riuscite in generale degli ultimi tempi.

Ripeto, "Angel Salvation" è un lavoro meno vario rispetto al recente passato, ma non sto qui certo a lamentarmi se finalmente qualcuno ritorna a spingere sull'acceleratore come si faceva un tempo, senza badare a certe mode o a strane influenze! Per chi ha già fatto conoscenza con questa band, "Angel salvation" è un disco da avere a tutti i costi. Per tutti gli altri... beh, siete ancora qui? Correte a far vostro questo bel dischetto.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

A zonzo sul confine tra Svezia e Norvegia col debutto degli Åskog
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli indiani Against Evil ed il loro genuino heavy metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Artillery: con una X segnano il decimo album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Red Moon Architect: il freddo bacio finnico della morte
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Einherjer: risplende sufficientemente bene la stella dei vichinghi
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Junkwolvz: un esordio incerto.
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Segnatevi il nome dei Nightshadow!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn virano verso il thrash
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Conquistador", il debutto super-complesso degli Stone Healer
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Haunt: nel segno della tradizione
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Agli Hellsike! serve un cantante migliore
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla