A+ A A-
 

L'OSCURO CULTO DEI PRIMAL L'OSCURO CULTO DEI PRIMAL Hot

L'OSCURO CULTO DEI PRIMAL

recensioni

gruppo
titolo
"Prorok"
etichetta
Q.E.V productions
Anno

Line Up:

PrimalOne: tutti gli strumenti voce

Marquis: assoli

 

Tracklist:

1 I

2 II

3 III

4 IV

5 V

opinioni autore

 
L'OSCURO CULTO DEI PRIMAL 2012-12-06 11:28:35 Michele Alluigi
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Michele Alluigi    06 Dicembre, 2012
Ultimo aggiornamento: 06 Dicembre, 2012
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Quando ci si addentra nei meandri del black metal molte volte le realtà più suggestive si scoprono nelle one man band, come nel caso dei polacchi Primal.
Questo “Prorock” conta infatti cinque capitoli sonori della durata di oltre sette minuti ciascuno di black grezzo e minimale, fatto di una produzione al limite dello spartano, che però nasconde in sé un suo fascino.
La semplice numerazione per titolo del brano certo non ci dà gran segnale di fantasia (anche se, a dire il vero, mi avvantaggia nel trascrivere la tracklist!). La prima canzone del lavoro si apre con una violentissima sferzata old scholl in pura scuola Darkthrone, con stacchi e variazioni, sporadiche ma efficaci, anche se nella esagerata lunghezza del brano tardano ad arrivare.
La seconda “II“ si presenta decisamente più coinvolgente, il riffing è sempre ossessivo ed incalzante, ma questa volta il drumming appare più compatto e studiato e la scelta della voce pulita, gutturale e leggermente effettata, risulta senz'altro più originale del classico screaming.
La terza traccia si presenta invece più Satyricon-oriented, in particolare del periodo di "Now Diabolical", il sound si fa cadenzato e funereo, un ottimo ibrido di black e doom, sempre coadiuvato dalla voce grave che questa volta è anche sdoppiata. In “IV” troviamo invece un'ecclesiastica introduzione classica che si sviluppa poi in una naturale evoluzione della traccia precedente; per quanto riguarda la struttura compositiva, compare un fraseggio decisamente avvincente che rende tutto ancor più funereo ed oscuro. Nuova intro corale per l'ultima traccia del disco, che questa volta riparte violenta riprendendo le parentesi iniziali del lavoro.
Nel complesso un buon disco atmosferico, ideale per un rituale esoterico, data la durata e la struttura dei brani lo si gode al meglio ascoltandolo come un unico ed immenso composto black metal, piuttosto che diviso in tracce. Consigliato ai fans più spiritualisti della nera fiamma.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Fortunato, si deve migliorare su diversi aspetti
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Meravigliosa sorpresa a nome Yattafunk!!!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un viaggio nel medioevo con i Sommo Inquisitore
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
A zonzo sul confine tra Svezia e Norvegia col debutto degli Åskog
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli indiani Against Evil ed il loro genuino heavy metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Artillery: con una X segnano il decimo album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un debutto sufficiente per gli Helltern
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Junkwolvz: un esordio incerto.
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Segnatevi il nome dei Nightshadow!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn virano verso il thrash
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Conquistador", il debutto super-complesso degli Stone Healer
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Haunt: nel segno della tradizione
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla