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Nuova ristampa per il primo album degli Evergrey! Nuova ristampa per il primo album degli Evergrey! Hot

Nuova ristampa per il primo album degli Evergrey!

recensioni

gruppo
titolo
Dark Discovery
etichetta
AFM Records
Anno

1. Blackened Dawn
2. December 26th
3. Dark Discovery
4. As Light Is Our Darkness
5. Beyond Salvation
6. Closed Eyes
7. Trust And Betrayal
8. Shadowed
9. When The River Calls
10. For Every Tear That Falls
11. To Hope Is To Fear

opinioni autore

 
Nuova ristampa per il primo album degli Evergrey! 2018-01-29 19:42:25 ENZO PRENOTTO
voto 
 
3.5
Opinione inserita da ENZO PRENOTTO    29 Gennaio, 2018
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Anno 1998. Ci si trova quasi alla fine di un decennio musicale parecchio instabile dove convivevano il black metal, il grunge che era comunque vicino alla fine (che avrebbe lasciato spazio al post-grunge), la scena “alternativa non-metal” e pure il ritorno del power metal dopo l’oblio della fine degli anni 80’. In questo panorama confusionario e dalle prospettive incerte, comparve una sorta di mosca bianca sotto il nome Evergrey che con questo album debuttò, ossia The Dark Discovery. In questa sede si tratterà la ristampa del 2017 che vedrà, oltre all’edizione vinile, cd digipack con nuovo artwork, rimasterizzazione e tracce extra.

Probabilmente i più giovani o coloro che non ne ebbero la possibilità all’epoca, non conoscono questo primo album della band svedese. Se negli ultimi lavori il sound della band si è fatto più melodico e raffinato, qui, in aggiunta alla abbondante dose di classica cupezza, si mescolano atmosfere doom/gothic al power/prog metal in maniera più massiccia e rocciosa. Il disco è più sporco, grezzo e tosto rispetto a ciò che venne dopo e lo si nota in tracce come “Blackened Dawn”, nera e disperata dal riffing cupo e drammatico o la variegata “Closed Eyes”. Emerge già una certa classe per gli arrangiamenti con quelle melodie evocative e malinconiche (“December 26th” o la meravigliosa “When the River Calls”) che hanno reso famoso il combo svedese. Punto di forza sono, neanche a dirlo, le ballad qui espresse da gemme come la breve ma intensa “As Light is Our Darkness” o “For Every Tear That Falls” (impreziosita da vocals femminili) che denotano un gusto sopraffino per le melodie ma non tutto va esattamente per il verso giusto, come è giusto forse che sia. Molti brani risentono di un ideale o comunque di un mood non ancora incanalato a dovere ed in fase di sviluppo. Esempi in tal senso sono “Beyond Salvation”, “To Hope is to Fear” o anche la stessa titletrack “Dark Discovery” che si dimostrano a volte confusionarie, a volte monolitiche o troppo povere di arrangiamenti nonostante, sia chiaro, prova vocale e tecnica strumentale erano già di più che ottimo livello e che con il tempo avrebbero dimostrato quanto valgono.

In definitiva, l’esordio degli Evergrey merita sicuramente più di un ascolto, per capire il mutamento avvenuto negli anni di una delle migliori band metal nata negli anni 90’ e purtroppo sottovalutata ed ignorata da troppe persone. E non c’è occasione migliore grazie a questa ristampa!

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