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Il live che tanto mancava nella discografia dei Labyrinth e che rende omaggio al disco più grande nella storia del metal power/prog italiano

recensioni

gruppo
titolo
Return to Live
etichetta
Frontiers Records
Anno

TRACKLISTING:

Moonlight

New Horizons

The Night Of Dreams

Lady Lost In Time

State Of Grace

Heaven Denied

Thunder

Feel

Time After Time

Falling Rain

Die For Freedom

In The Shade

 

BAND MEMBERS: Roberto Tiranti, Olaf Thorsen, Andrea Cantarelli, John Macaluso, Nik Mazzucconi, Oleg Smirnoff

 

 

 

 

opinioni autore

 
Il live che tanto mancava nella discografia dei Labyrinth e che rende omaggio al disco più grande nella storia del metal power/prog italiano 2018-02-04 14:10:27 Celestial Dream
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Celestial Dream    04 Febbraio, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

30 ottobre 2016, una delle serate che rimarranno impresse nella mia memoria e in quella di molti altri per tutta la vita. Un ritorno storico per una band che ha segnato l'adolescenza dei “metallari” di una generazione e lo ha fatto soprattutto con un disco, quel “Return to heaven denied” che compie proprio quest'anno 2 decadi e che non ci stancheremo mai di ascoltare.

La band di Olaf Thorsen è salita sul palco del Live Club di Trezzo riproponendo per intero il disco più celebre della propria discografia e ancora oggi, 15 mesi dopo quella serata, ricordo ancora le sensazioni e le emozioni che ho vissuto durante l'esecuzione di brani come “Moonlight”, “The night of dreams” e “Heaven denied” con Roberto Tiranti alla voce sempre incredibile e inarrivabile e quella coppia di chitarre formata da Thorsen/Cantarelli che a mio parere è difficilmente superabile in campo power/prog metal. Un concerto che si può rivivere grazie a questo live dvd che riesce a riproporre al meglio uno show indimenticabile che si chiude con “Chapter 1” e “In the shade”. Il pubblico è entusiasta e scoppia qualche lacrimuccia durante l'introduzione di “Lady lost in time” e “Falling rain” mentre “Thunder” fa tremare i muri della sala con John Macaluso che batte come un forsennato alle pelli.

Il live che tanto mancava nella discografia dei Labyrinth e che rende omaggio al disco più grande nella storia del metal power/prog italiano. E un grazie alla Frontiers che ha ridato vita a questa grande band!

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