A+ A A-
 

Ace Frehley: nell'Empireo del Rock'n'Roll Ace Frehley: nell'Empireo del Rock'n'Roll Hot

Ace Frehley: nell'Empireo del Rock'n'Roll

recensioni

titolo
Spaceman
etichetta
SPV GmbH
Anno

Tracklistings:

1. Without You I'm Nothing 4:07

2. Rockin' With The Boys 4:15

3. Your Wish Is My Command 3:38

4. Bronx Boy 2:51

5. Pursuit Of Rock N' Roll 4:32

6. I Wanna Go Back 4:01

7. Mission To Mars 3:39

8. Off My Back 3:37

9. Quantum Flux 6:30

 

opinioni autore

 
Ace Frehley: nell'Empireo del Rock'n'Roll 2018-11-17 18:24:15 MASSIMO GIANGREGORIO
voto 
 
5.0
Opinione inserita da MASSIMO GIANGREGORIO    17 Novembre, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

È incredibile come il sano, vecchio, sporco rock’n’roll mantenga giovani.
Nonostante tutti gli stravizi a cui è stato avvezzo per decine di anni, il nostro Spaceman (che, è bene rammentarlo per i più giovani, ha fondato i Kiss nel lontano 1973) si mantiene in splendida forma a dispetto di tanti imbolsiti suoi coetanei che si sono limitati al trittico mefitico “posto fisso/matrimonio/figli” che sembrano degli zombie!
Indiscutibilmente siamo al cospetto di un songwriter eccezionale, dalla vena (aurea) compositiva infinita.
Se a ciò si aggiunge che Ace è indiscutibilmente un riffmaker ineguagliabile come ce ne sono pochi, ne derivano canzoni che ti si attaccano addosso che manco il simbiota di Venom…
Si parte con una track dal titolo romantico (senza di te sono niente) che, invece, sfoggia un assolo saettante che fa quasi da contraltare al titolo stesso.
La seguente traccia è l’ennesimo rock’n’roll anthem forgiato da Ace nelle sue premiate fucine che ti entra nella calotta cranica come una trapanata.
Il terzo pezzo sembra quasi fare il verso al titolo della opening track (ogni tuo desiderio è un ordine) ma la galanteria è solo apparente essendo comunque ammantata di quel tipico sound sporco con venature bluesy che mal gli si attaglia.
Ascoltando la successiva, ci rendiamo conto di quanto sia infinita la quantità di bands che sono state influenzate dal nostro uomo dello spazio; questa, avrebbero potuto tranquillamente (si fa per dire, of course) essere eseguita dagli Anvil di Lips.
La quinta track ci/si chiede quale sia lo scopo del rock’n’roll; semplice: darci vita nonostante tutto e tutti!
Con la sesta traccia sembra che il nostro abbia un rigurgito nostalgico, tanto gli piglia la voglia di tornare indietro, ma è solo un momento, perché poi lo Spaceman torna ad essere tale con la seguente, incalzante missione su Marte, anch’essa piuttosto seventy.
Off my back torna a farci capire – semmai ve ne fosse bisogno - che Ace è un riffmaker degno di occupare il suo posto nell’Olimpo degli Dei rockeggianti mentre come al solito, l’ultimo pezzo (strumentale) ci regala un Ace più sperimentale e meno catchy.
Non c’è che dire, questa ultima fatica dello Spaceman ci proietta nell’Empireo metallico ed ogniqualvolta vorremmo ritornarci, ci basterà metter su il cd o il vinile di questo vero mostro sacro del rock’n’roll!
Max “Thunder” Giangregorio

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Manntra: dalla Croazia un metal tra folk, industrial e gothic
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Reunion dopo un decennio e primo full-length per i Beyond Man
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli americani Witch Vomit ed un EP pesante come un macigno
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Desaster sono l'esempio concreto di garanzia e attitudine
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Worm Shepherd inaugurano l'entrata in ULR con una ristampa del disco di debutto
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Debutto piuttosto standard quello degli americani Kill The Imposter
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli On Atlas' Shoulders realizzano un disco che non dispiace
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
J.P. Krom, un nome nuovo dal Cile
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Varego: melting pot di stili strano, ma vincente
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Shade Of Memories, nulla di memorabile
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Frozen Hell chiudono la loro carriera con un album dal retrogusto amaro
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla