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Accept: terrore sinfonico on stage Accept: terrore sinfonico on stage Hot

Accept: terrore sinfonico on stage

recensioni

gruppo
titolo
Symphonic Terror
etichetta
Nuclear Blast
Anno

Line up:

Mark Tornillo | Vocals

Wolf Hoffmann | Guitar 

Peter Baltes | Bass

Uwe Lulis | Guitar

Christopher Williams | Drums

 

TRACKING LIST:

1.Die by the Sword05:32 

2.Restless and Wild04:32 

3.Koolaid05:06 

4.Pandemic06:01 

5.Final Journey05:18 

6.Night On Bald Mountain07:09 

7.Scherzo05:29 

8.Romeo and Juliet05:47 

9.Pathétique05:57 

10.Fouble Cello Concerto in G Minor03:41 

11.Symphony No. 40 in G Minor04:38 

12.Princess of the Dawn07:37 

13.Stalingrad06:22 

14.Dark Side of My Heart04:41 

15.Breaker04:31 

16.Shadow Soldiers06:00 

17.Dying Breed05:45 

18.Fast as a Shark04:51 

19.Metal Heart07:33 

20.Teutonic Terror05:43 

21.Balls to the Wall07:56

 

opinioni autore

 
Accept: terrore sinfonico on stage 2019-02-16 16:35:30 MASSIMO GIANGREGORIO
voto 
 
4.5
Opinione inserita da MASSIMO GIANGREGORIO    16 Febbraio, 2019
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Un tempo si usava riempire i periodi vuoti che andavano da una pubblicazione all’altra con un disco dal vivo, giusto per rispettare le scadenze contrattuali con l’etichetta discografica o per placare la fame dei fans più accaniti della band, che erano ormai in crisi di astinenza.
Comunque la si volesse vedere, il più delle volte si trattava di mere operazioni di marketing magari accompagnate anche dalle immancabili polemiche su presunte sovraincisioni realizzate in studio (talvolta fino al punto di sembrare delle normalissime incisioni della band aventi come “sottofondo” i rumori del pubblico…)
La fatica on stage di cui si tratta è quella sostenuta dallo storico gruppo teutonico nel luglio dello scorso anno in quel di Wacken, durante il famosissimo Open Air Festival.
Ed in effetti, viene un po’ a lenire le sofferenze dei divoratori di metallo classico in attesa della nuova opera che dovrebbe vedere la luce nella primavera di quest’anno, nuovo parto in cui Wolf Hoffmann e soci saranno alle prese con una partnership tutta da vivere con tanto di orchestra sinfonica!
Esperimento, peraltro, del quale già possiamo avere un assaggio in questo doppio cd live, in cui vengono ripresi alcuni dei grandi classici della band con rivisitazioni interessanti, proposte agli 80.000 convenuti a Wacken in una apposita sezione del concertone.
Peraltro, tutte le grandi bands sono passate attraverso questa esperienza, ed i nostri quattro dell’accetta non potevano di certo esimersi, riproponendo i loro anthems immortali con tanto di archi e fiati che ben si incastonano nell’impianto metal integralista che ha fatto da apripista alla vera e propria scuola germanica dell’hard & heavy ovvero eseguendo brani di musica classica sottoposti abilmente a procedimento di “metallizzazione”, peraltro caratteristica che ritroviamo nello stesso filone tedesco fin dai suoi albori.
Infatti, a beneficio dei nostri Fratelli Metalbangers più giovani, rammento che gli Accept calcano le scene fin dal lontano 1976.
Hoffmann & Baltes sono tra i fondatori del monicker capeggiato da quel colosso dell’ugola al vetriolo che risponde al nome di Udo Dirkschneider (fantasticamente imitato dal singer Mark Tornillo, che lo ha rimpiazzato ormai 10 anni orsono).
La cover di questo disco, effettivamente, in maniera un po’ amarcord, rievoca quella del loro disco più famoso della sterminata discografia ossia “Restless and Wild” targato 1982 in cui vi sono vere e proprie pietre miliari del metal, come la stessa title track e “Fast as a Shark” il cui intro al fulmicotone ti rade al suolo ancora oggi!
Tornando al live, il connubio tra orchestra sinfonica e quartetto metallaro direi che risulta abbastanza convincente e – francamente – lasciarsi picchiare dai remakes di grandi (appunto) classici della band non è affatto malvagio, specie se si considera che la furia di Hoffmann & Co. è rimasta inalterata nonostante i tanti anni decorsi: le asce scintillano come ai vecchi tempi e la sezione ritmica è sempre stile bulldozer così come Tornillo ci delizia con la sua voce abrasiva e corrosiva.
Insomma, una release ideale per mettere a ferro e fuoco i vostri momenti dedicati alle celebrazioni in onore del Dio Metallo!
Max “Thunder” Giangregorio

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10
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