A+ A A-
 

Myrholt.. ..e si torna indietro di trenta lunghi anni. Myrholt.. ..e si torna indietro di trenta lunghi anni. Hot

Myrholt.. ..e si torna indietro di trenta lunghi anni.

recensioni

gruppo
titolo
Nordland
etichetta
Myrholt Design
Anno

Tracklist:

1. Fra moerketid mot solgangsbris 

2. Min dolk, ditt beger

3. Helgelandskysten

4. Svoept i kulde 

5. Nordlys 

6. Du, begjaerets skjaer

7. Fra Ragnarok til indre stillhet

opinioni autore

 
Myrholt.. ..e si torna indietro di trenta lunghi anni. 2019-07-28 10:43:53 Rob M
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Rob M    28 Luglio, 2019
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Certe volte, guardando al genere, sempre che il black metal non si sia mai spostato da quell'approccio vecchio stampo che ha fortemente caratterizzato gli anni novanta.
Quando poi ci si ritrova ad ascoltare progetti che infatti provengono da quell'epoca e che, ancora oggi, portan avanti la purezza del genere, non si puó che apprezzare il salto indietro nel tempo che rende certe uscite ancora piú interessanti e emozionalmente profonde.
Indipendentemente dalla qualitá di registrazioni e composizioni, il tutto risulta essere una benedizione in un momento in cui tantissime persone han dimenticato l'aura sacrale che ammantava le origini del culto.
Nel caso di Myrholt, l'artista dietro il progetto, non é nuovo al genere ma anzi ha portato avanti diverse band a partire dai primissimi anni novanta e Myrholt sembra essere semplicemente l'ultima incarnazione di un'entitá ben piú antica.
"Nordland", un lavoro prodotto dalla Myrholt Design (etichetta portata avanti dal mastermind del progetto) nel 2018, rispecchia la volontá di non allontanarsi dalle origini del genere e nei suoi sette capitoli il concentrato black metal primordiale che si puó quasi toccare riesce a trasportare l'ascoltatore indietro di quasi trenta lunghi anni.
A cavallo tra classicismo norvegese e primi del 2000 in Francia, Myrholt risulta essere una vera e propria perla quando si parla di black metal old school.
Eppure, ci son dei momenti in cui i nostri hanno addirittura movimenti al limite del hip-hop nelle loro composizioni, come ad esempio la parte parlata di "Min Dolk, Ditt Beger Mast". Ora, questo é un aspetto che in tanti odieranno ma allo stesso tempo é qualcosa che anche i Manes han gia sperimentato. Quindi, dove inizia il modernismo e dove finisce il classicismo é un limite che ogni ascoltatore dovrá poner di suo.
Fortunatamente/sfortunatamente certi frangenti son limitati ad episodi ridotti ed il resto del disco si muove vertiginosamente verso le glorie del passato.
Si puó ascoltare cosí un po' di tutto, pensando ai classici del panorama nord europeo delle origini e Myrholt si sposta in maniera interessante tra momenti che emulano i nomi piú conosciuti del suo paese.
Un album che possa cambiare la vita? No, non credo. Eppure, in questo piccolo gioiellino, ci son dei momenti di pura estasi che non potranno che piacere a chi, ancora oggi, non riesce a scostarsi da un sound primitivo eppur atmosferico come quello dei bei vecchi tempi!
In attesa di un lavoro ancora migliore, consiglio Myrholt a chiunque abbia ancora passione per ció che fu, tanti anni fa, il culto black metal.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Grimgotts: i 3 EP in un unico album con aggiunta di inediti
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dalla (probabile) tomba degli Oath Div. 666 risorgono i Disembodiment
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
In attesa del nuovo full-length, gli Ereb Altor rilasciano un buonissimo nuovo EP
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Solo una sufficienza per il nuovo disco dei Bloody Hell
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tornano dopo otto anni i francesi Seth, ma con quello che è il loro miglior disco
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con quella vena old school/progressive, gli Obsolete debuttano con un signor disco
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Gli Immortal Sÿnn virano verso il thrash
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Conquistador", il debutto super-complesso degli Stone Healer
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Haunt: nel segno della tradizione
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Agli Hellsike! serve un cantante migliore
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Assolutamente promosso il debut album omonimo degli inglesi Cult Burial
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dama, un progetto interessante per chi si nutre di hard rock e metal a 360 gradi
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla