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I Deeds of Flesh danno l'ultimo saluto a modo loro al mai troppo compianto Erik Lindmark con il potentissimo "Nucleus" I Deeds of Flesh danno l'ultimo saluto a modo loro al mai troppo compianto Erik Lindmark con il potentissimo "Nucleus" Hot

I Deeds of Flesh danno l'ultimo saluto a modo loro al mai troppo compianto Erik Lindmark con il potentissimo "Nucleus"

recensioni

titolo
Nucleus
etichetta
Unique Leader Records
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Technical/Brutal Death Metal 

LINE UP: 
Jacoby Kingston - vocals 
Craig Peters - guitars 
Ivan Munguia - bass 
Darren Cesca - drums 

SPECIAL GUEST VOCALISTS: 
Decrepit Bill (Decrepit Birth), Obie Flett (Inherit Disease) & Anthony Trapani (Severed Savior) on track 3 
Luc Lemay (Gorguts) on track 4 
George "Corpsegrinder" Fisher (Cannibal Corpse) on track 5 
John Gallagher (Dying Fetus) on track 6 
Matti Way (ex-Abominable Putridity), Frank Mullen (Suffocation) & Jon Zig (Images of Violence) on track 7 
Dusty Boisjolie (ex-Severed Savior) & Robbe Kok (Disavowed, Arsebreed) on track 8 
Matt Sotelo (Decrepit Birth) - guitar solo on track 6 

TRACKLIST: 
1. Odyssey [03:27] 
2. Alyen Scourge [05:02] =ASCOLTA= 
3. Ascension Vortex [04:29] 
4. Catacombs of the Monolith [05:09] 
5. Ethereal Ancestors [04:27] =ASCOLTA= 
6. Nucleus [04:56] =VIDEO= 
7. Races Conjoined [05:17] 
8. Terror [06:00] 
9. Onward [01:44] 

Running time: 40:31 

opinioni autore

 
I Deeds of Flesh danno l'ultimo saluto a modo loro al mai troppo compianto Erik Lindmark con il potentissimo "Nucleus" 2020-12-15 19:22:29 Daniele Ogre
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    15 Dicembre, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Questo nono album dei Deeds of Flesh, il primo a sette anni dal magnifico "Portals to Canaan", non è uscito nelle tempistiche e nelle modalità previste; i motivi sono tristemente noti e sono anche gli stessi che hanno spinto la band statunitense a rilasciare "Nucleus": pubblicare l'ultima musica scritta dal mastermind - e presidente/fondatore di Unique Leader Records - Erik Lindmark, scomparso ormai due anni or sono. Per l'occasione è tornato in formazione lo storico braccio destro di Erik, Jacoby Kingston, agli inizi della band bassista e seconda voce ed oggi solo cantante della leggendaria Technical Death band californiana. Ma insieme a Kingston, troviamo anche un considerevole numero di cantanti ospiti a dare il loro omaggio, amici di vecchia data che hanno prestato la loro voce ai pezzi che compongono la tracklist di "Nucleus", tra cui Giorgione "Corpsegrinder" dei Cannibal Corpse, John Gallagher dei Dying Fetus, Frank Mullen dei Suffocation e l'ex-Abominable Putridity (ed attuale presidente di Unique Leader) Matti Way. Sul piano musicale cosa c'è da dire? "Nucleus" è un album che suona Deeds of Flesh al 100%, potente e duro ed assolutamente ineccepibile sul piano della tecnica, con quei sinistri passaggi melodici che danno ariosità ed una maggior varietà che sono divenuti una costante del Technical Death moderno (quello ad esempio degli Hour of Penance, per intenderci, non certo boiate tipo Rings of Saturn, primissimi The Faceless o Infant Annihilator). "Nucleus" avrebbe a nostro avviso avuto sorte ancor migliore se ci fosse stato mr. Lindmark dietro il microfono, ma va comunque detto, per essere onesti fino in fondo, che i vari ospiti adempiono a dovere al loro compito e, soprattutto, Kingston nel ruolo di lead vocalist dà il suo contributo alla piena riuscita dell'album grazie al suo growl potente e profondo.
Nessuno dei brani che compongono la tracklist delude minimamente le aspettative, ma è altresì innegabile che pezzi come la massacrante "Alyen Scourge", "Ethereal Ancestors" (con Corpsegrinder ospite), la title track (con John Gallagher) e l'incredibile "Races Conjoined" (con Matti Way, Frank Mullen e Jon Zig) non possono non emergere in un lavoro ottimo sotto tutti i punti di vista. La speranza ora è che "Nucleus" non sia stato solo l'ultimo saluto ad un amico che mai sarà troppo compianto ed il canto del cigno della titanica band californiana. Anche perché i Deeds of Flesh sono dei veri e propri pilastri del genere, non a caso IL gruppo più influente dell'intera scena Technical Death.

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