A+ A A-
 

Death/Black senza fronzoli nella proposta dei canadesi Spirit of Rebellion Death/Black senza fronzoli nella proposta dei canadesi Spirit of Rebellion Hot

Death/Black senza fronzoli nella proposta dei canadesi Spirit of Rebellion

recensioni

titolo
Time for Global Refusal
etichetta
PRC Music
Anno

PROVENIENZA: Canada 

GENERE: Death/Black Metal 

FFO: Blasphemy, Revenge, Black Witchery, Bestial Warlust, Conqueror 

LINE UP: 
Steeven Landry - vocals
JF Côté - guitars
Nicolas Auclair - guitars
JF Côté - bass, vocals
Francis Marmen - drums 

TRACKLIST: 
1. Idiocy Enshrined [03:54] 
2. Act of Rebellion [03:54] =ASCOLTA= 
3. The Barren Hordes [05:03] 
4. Unsilenced Inquirer [03:18] 
5. Collateral Damages [03:51] 
6. Onstensible Rewards [03:12] =ASCOLTA= 
7. Bow to None [03:47] 
8. The Black Flame [04:25] =ASCOLTA= 
9. Sovereignty [03:23] 
10. Outro [01:42] 

Running time: 36:29 

opinioni autore

 
Death/Black senza fronzoli nella proposta dei canadesi Spirit of Rebellion 2021-01-03 14:21:54 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    03 Gennaio, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

In giro ormai da 20 anni, i canadesi Spirit of Rebellion hanno toccato quota cinque album lo scorso agosto: è sul finire dell'estate, infatti, che tramite PRC Music è uscito "Time for Global Refusal", quinto album, per l'appunto, della band del Quebec. A parte la nota a margine di avere due Jean-François Côté in formazione (uno alla chitarra, l'altro basso e voce... saranno parenti immagino), gli Spirit of Rebellion proseguono nella tradizione del Death/Black canadese: il sound dei Nostri ricorda infatti quello di vecchie glorie come Blasphemy e Revenge (e dei Conqueror, band durata quasi un nulla formata da Ryan Förster dei Blasphemy e J. Read dei Revenge), piuttosto che gli statunitensi Black Witchery o i malsani australiani Bestial Warlust. Fortunatamente uno stile old school non si traduce in una produzione inascoltabile, cosa cara ai Revenge stessi - motivo per cui mal li digerisco -, ma anzi proprio il lavoro di produzione è uno dei punti di forza di un album che per sonorità non va assolutamente a brillare per originalità, ma che risulta essere comunque un buonissimo ascolto. Peculiarità degli SoR è quella di lasciar perdere tutti i fronzoli e di andare dritti al sodo senza indugiare per un momento; ed ecco perché dopo una breve intro "Idiocy Enshrined" parte a razzo settando subito l'obiettivo del quintetto canadese: attaccare a testa bassa senza fare prigionieri, compito in cui i nostri riescono benissimo tra feroci accelerate, che rappresentano il fulcro maggiore del loro lavoro, e pesanti momenti spaccacollo come nell'assolutamente ottima "The Barren Hordes".
Detto in tutta sincerità, gli Spirit of Rebellion non hanno assolutamente nulla da invidiare a colleghi ben più celebri, riuscendo anzi a fare MOLTO meglio rispetto ad alcuni (ogni riferimento ad una nota band sotto Season of Mist è assolutamente voluto). Per gli amanti del Death/Black più intransigente, "Time for Global Refusal" può essere un ottimo ascolto.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Walk The Walk: un debutto diretto agli amanti del melodic hard rock!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dopo tre decadi torna l'US metal degli Attika
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dalla Finlandia tra melodic hard rock ed un pizzico di metallo, benvenuti Door 964
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un buon debut album omonimo per i Malice Divine dell'ex-Astaroth Incarnate Ric Galvez
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Skyhammer ed un EP un po' troppo old-style
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Marco Garau's Magic Opera: come deve essere il power sinfonico
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un breve EP di debutto che passa in sordina per i Tedio
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kromheim: dalla Polonia un discreto biglietto da visita in puro viking style
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kalah, un'altra prova dell'incompetenza del music business!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla