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Black metal a 360° nell'ultimo EP firmato Myrholt Black metal a 360° nell'ultimo EP firmato Myrholt Hot

Black metal a 360° nell'ultimo EP firmato Myrholt

recensioni

gruppo
titolo
Retterting
etichetta
Screaming Skull Records
Anno

PROVENIENZA: Norvegia

GENERE: Black Metal

LINE UP:
Ole Alexander Myrholt: vocals, all instruments

TRACKLIST:
1. Retterting ("The Trial", Dead Can Dance cover) [04:10]
2. Til Hinnoms Dal [07:20]
3. Drep Og Drep Igjen (Kill Again, Slayer cover) [05:31]
4. Hamingja [04:23]
5. Tegn Fra Universet (Symptom Of The Universe, Black Sabbath cover) [07:49]
6. Antydninger Fra Kosmos [04:54]
Running Time: 34:07

opinioni autore

 
Black metal a 360° nell'ultimo EP firmato Myrholt 2021-01-24 20:40:37 Vera
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Vera    24 Gennaio, 2021
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ole Alexander Myrholt pubblicherà a breve “Sjelebot”, il prossimo capitolo della sua nutritissima discografia; nel frattempo, per ingannare l’attesa il polistrumentista norvegese ci consegna l’EP “Rettert ing”, uscito per la Screaming Skull Records.

Con “Retterting”, Myrholt riesce nell’intento di prendere due piccioni (anche se, trovandoci in ambito black, dovremmo forse sostituire ai pasciuti volatili due corvi nefasti) con una fava: infatti, il Nostro non solo ha inserito in questo EP tre fra le tracce di“Sjelebot”, ma ci ha schiaffato anche il rifacimento in chiave black di tre brani originariamente non concepiti da artisti appartenenti a questo genere, nella fattispecie Dead Can Dance, Slayer e Black Sabbath.

Come si evince immediatamente da “Rettergang”, che costituisce il punto di partenza di “Retterting”, la rilettura operata da Myrholt non si limita ad una trasposizione in salsa black dei vari brani, ma il titolo è stato anche tradotto in norvegese, mantenendo però il testo in lingua originale. Fra le cover proposte, quella che a mio parere risulta più convincente è “Tegn Fra Universet” (“Symptom Of The Universe” dei Black Sabbath), perché conserva un’allure ruvida e allo stesso tempo quasi prog che cattura sin dal primo ascolto.

Per quanto riguarda invece I brani inediti, Til Hinnoms Dal” costituisce un ulteriore assaggio di come il progetto Myrholt sia ligio alla sua missione di proporre “né più né meno che del black metal norvegese” (come il Nostro sottolinea anche sui suoi profili social): nei riff vibranti e corposi si incarna spesso l’evocazione dei Darkthrone, mentre le sezioni con la voce pulita e una chitarra più melodica e “raccolta” fanno ripensare ai primi Ulver, una vicinanza che, a mio avviso, appare più evidente all’interno dell’acustica “Hamingja”, secondo pezzo inedito offerto da questo EP, che trasporta in una dimensione meditativa e pensosa.
Un altro brano interessante è “Antydninger Fra Kosmos”, che conclude “Rettergang” e sembra incamminarsi su un sentiero di collegamento fra il dungeon synth e la dark ambient che conduce verso atmosfere siderali e misteriose, concludendosi con un accenno sinfonico.

“Retterting” sottolinea come la longevità artistica di Myrholt lo abbia condotto a proporre brani solidi e convincenti, sia quando si tratta di elaborare musica ex novo, sia quando ci si dedica ad una rielaborazione personale di brani altrui già tutt’altro che sconosciuti. Chapeau.

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