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L'eccellenza a nome Witchwood L'eccellenza a nome Witchwood

L'eccellenza a nome Witchwood

recensioni

gruppo
titolo
Before The Winter
etichetta
Jolly Roger Records
Anno

TRACKLIST:
1. Anthem for a Child
2. A Taste of Winter
3. Feelin'
4. A Crimson Moon
5. Hesperus
6. No Reason to Cry
7. Nasrid
8. Crazy Little Lover
9. Slow Colours of Shade
10. Child Star (vinyl only bonus track)

Line-up:
Riccardo "Ricky" Dal Pane - vocals, guitars, mandolin, percussion
Andrea "Andy" Palli - drums, percussion
Stefano "Steve" Olivi - Hammond, piano, synth, Mellotron, Fender Rhodes
Luca Celotti - bass
Samuele "Sam" Tesori - flute, harmonica
Antonino "Woody" Stella - guitars, backing vocals

Guests:
Diego Banchero - fretless bass (tracks 4, 7)
NatasciaPlacci - soprano (tracks 7, 9)
Jenifer Vargas - soul vocals & backing vocals (tracks 4, 5, 8)

opinioni autore

 
L'eccellenza a nome Witchwood 2021-02-13 14:29:07 Francesco Noli
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Francesco Noli    13 Febbraio, 2021
Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio, 2021
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Ben cinque anni sono passati dal loro esordio "Litanies From The Wood" e il successivo EP "Handful Of Stars" ed ora ritornano, con somma gioia di chi scrive, i talentuosi e fiabeschi Witchwood con il nuovissimo "Before The Winter", che si candida ad essere uno dei platter più belli, intensi e magici di questi ultimi 12 mesi. Per chi ancora non conoscesse il gruppo (la penitenza è obbligatoria in questo caso, n.d.r.) è bene sapere che i nostri attingono da quell'hard rock anni '70 elegante e ammaliante, dal prog più solenne e dal blues più sanguigno; occhio però, perché i Witchwood hanno una personalità che li distingue da tutte le altre bands, vivono di vita propria grazie alla genialità espressa su pentagramma da una formazione che presenta un tasso artistico notevole e che si sposa alla perfezione con il loro immaginario musicale.
Per spiegare bene questo concetto basta premere play sul lettore per venire subito rapiti da melodie senza tempo, delicate e soavi grazie a strumenti come flauto traverso e mandolino che risultano poi essenziali nel loro fare musica. Le prime songs "Anthem For A Child" e "A Taste Of Winter" richiamando la tradizione prog e hard rock, fanno bella mostra di sé con armonizzazione sublimi e passaggi intensi e da controparte arriva la bellissima ballata "A Crimson Moon", una poesia lieve e suadente che vede come ospite anche Diego Banchero de Il Segno del Comando. Giocano con le sfumature e variazioni sul tema i nostri con spruzzate di Blues nella bellissima "Crazy Little Lover", in cui la bravissima cantante Jennifer Vargas offre una prestazione incredibile, oppure nella strumentale "Nasrid", in cui si erge stoico e fiero quel talento che corrisponde al nome di Samuele Tesori, con il suo flauto incantato e totalizzante. E che dire poi della meravigliosa perla "Slow Colours Of Shade", un brano che ci immerge nella foresta Dark per poi catapultarci nei paesaggi Prog, dove tutto cambia ma l'energia e il sentimento rimangono limpidi. Si potrebbe parlare per ore dei Witchwood senza mai cadere nell'esagerazione, ma la cosa più importante e che resta è la loro musica, senza tempo e senza passaggi a vuoto; ovviamente questo album va ascoltato con attenzione e senza distrazioni, perché ha bisogno di un'immersione profonda per carpirne ogni sfaccettatura, ma il tempo speso verrà ripagato con emozioni e brividi. Aggiungo solamente che nella versione LP i nostri propongono una cover dei T-Rex, "Child Star", che, se ascoltata conseguentemente all'originale, vi darà un esempio di come i Witchwood vedano, sentano e interpretino le sette note del pentagramma. Ancora una volta: GRAZIE RAGAZZI!!!

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