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Convince il ritorno alle origini dei greci Nightfall Convince il ritorno alle origini dei greci Nightfall Hot

Convince il ritorno alle origini dei greci Nightfall

recensioni

gruppo
titolo
At Night We Prey
etichetta
Season Of Mist
Anno

PROVENIENZA: Grecia 

GENERE: Melodic Blackened Death/Doom Metal 

FFO: Rotting Christ, Tiamat, Samael, Paradise Lost, Moonspell 

LINE UP: 
Efthimis Karadimas - vocals, bass 
Kostas Kyriakopoulos - guitars 
Mike Galiatsos - guitars 
Fotis Bernardo - drums 

TRACKLIST: 
1. She Loved the Twilight [00:53] 
2. Killing Moon [05:03] =ASCOLTA= 
3. Darkness Forever [04:15] =ASCOLTA= 
4. Witches [05:31] 
5. Giants of Anger [04:44] =VIDEO= 
6. Temenos [05:04] 
7. Meteor Gods [06:08] 
8. Martyrs of the Cult of the Dead (Agita) [04:20] 
9. At Night We Prey [06:09] 
10. Wolves in Thy Head [04:02] 

Running time: 46:09 

opinioni autore

 
Convince il ritorno alle origini dei greci Nightfall 2021-03-05 18:56:46 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    05 Marzo, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La Grecia è famosa, per forza di cose potremmo dire, per essere la terra natìa di due veri e propri colossi della scena estrema europea, Rotting Christ e Septicflesh; ma oltre loro, c'è un foltissimo sottobosco pieno di realtà giovani o meno che rendono quella zona del Mediterraneo una delle più prolifiche ed interessanti. Tra queste ultime realtà, i veterani sono senz'ombra di dubbio i Nightfall, band che con svariati problemi sul groppone - cambi di formazione, scioglimenti apparenti, cambi totali di sonorità - è comunque in circolazione dal lontano 1991, segno dell'incessante perseveranza del cantante/bassista e leader Efthimis Karadimas. Pure questa volta Karadimas si ritrova con una line up totalmente riformata - anche perché i Nightfall sono stati assenti negli ultimi otto anni -: alla chitarra è tornato dopo vent'anni il membro originario Michalis Galiatsos, mentre all'altra chitarra ritorna dopo 15 anni l'allora bassista Kostas Kyriakopoulos, ed infine alla batteria è stato reclutato l'ex-Septicflesh ed attuale batterista dei Necromantia Fotis Bernardo.
Anche sul paino musicale ci sono novità in casa Nightfall: il quartetto ateniese è infatti tornando alle origini, suonando di nuovo quello che può essere riassunto come Dark Metal, un mix tra Melodic Black/Death e Gothic/Doom, mettendo definitivamente da parte l'orrida parentesi Gothic Rock del medio periodo (provate voi a non inorridire ascoltando qualcosa da "Diva Futura"!). Il tutto è anche condito da delle atmosfere mistico-oniriche tanto care ai Rotting Christ, ma sostanzialmente le sonorità dei Nightfall in questo loro come back vertono su un Black/Death melodico spesso 'sporcato' da un sound che rimanda alla tradizione Gothic e Gothic/Doom europea (Tiamat, Moonspell, Paradise Lost). Esempi lampanti sono l'opener "Killing Moon" (non contando ovviamente l'intro "She Loved the Twilight"), pezzo feroce dal chorus goticheggiante incredibilmente catchy, e l'altro singolo "Giants of Anger", che insieme alla seguente "Temenos" può facilmente ricordare una versione un po' più Extreme Metal dei Moonspell. Coadiuvati da una produzione decisamente ottima, cosa non nuova trattandosi di un'uscita targata Season of Mist, con questo loro ritorno alle origini i Nightfall sembrano pronti a riaccogliere a braccia aperte i loro vecchi fans, oltre che ad aprirsi ad un'orda di nuovo ascoltatori che potranni rimanere piacevolmente colpiti da un lavoro che sa colpire tanto nei suoi momenti più duri e cupi quanto nelle ariose melodie che danno ampio respiro alle composizioni.
Traendo le conclusioni, "At Night We Prey" è un lavoro altamente convincente, che ricolloca, a nostro avviso, i Nightfall in cima alla lista dell'underground estremo greco. Non ci resta che dire insomma: bentornati Nightfall!

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