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Mark Bravi's Origins è il nuovo disco solista del tastierista dei Virtual Symmetry Mark Bravi's Origins è il nuovo disco solista del tastierista dei Virtual Symmetry Hot

Mark Bravi's Origins è il nuovo disco solista del tastierista dei Virtual Symmetry

recensioni

titolo
Mark Bravi's Origins
etichetta
Autoproduzione
Anno

Line-up: 
Mark Bravi - keyboards, digital bass, drums programming
Matteo Pelli - guitars

Tracklist:
1. Beyond The Unpredictable
2. Phoenix
3. Strange as Life
4. VAL
5 The 10th Dimension
6. Reborn

opinioni autore

 
Mark Bravi's Origins è il nuovo disco solista del tastierista dei Virtual Symmetry 2021-03-17 18:02:59 Virgilio
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Virgilio    17 Marzo, 2021
Ultimo aggiornamento: 18 Marzo, 2021
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"Mark Bravi's Origins" è il titolo di quest'EP che rappresenta il debutto solita per il tastierista dei Virtual Symmetry, Mark Bravi. Il disco, composto da sei tracce strumentali, raccoglie brani composti e registrati dall'autore in vari periodi, sin dal 2013. Tra i pezzi più interessanti, annoveriamo proprio un paio di pezzi di quel periodo, poi ri-registrati nel 2017 insieme al chitarrista Matteo Pelli: si tratta dell'opener "Beyond The Unpredictable", senz'altro il brano più progressive del disco, nonché di "The 10th Dimension", una traccia incentrata sulle tastiere, nella quale i due musicisti si cimentano in diversi begli assoli. Gli altri brani sono invece alquanto differenti: "Phoenix" è incentrata su piano e tastiere ma va man mano ad arricchirsi di varie orchestrazioni, mentre la conclusiva "Reborn" è una traccia propriamente cinematografica, essendo stata composta nel 2019 per la colonna sonora del film "I Morcc de la Scabla", diretto da Stefano Cutugno. Non particolarmente incisivi invece altri due brani, basati fondamentalmente su arpeggi o accordi pianistici, intitolati "Strange As Life" e "Val".
Diciamo che, in generale, "Origins" non è magari il tipico disco destinato a chiunque: proprio per come è stato concepito, è rivolto principalmente a chi ama tastiere e synth o magari a chi piace il prog e certa musica atmosferica e cinematografica. L'autore riesce tuttavia a trovare soluzioni in grado di essere accattivanti sin dai primi ascolti o che possono risultare in certi casi un piacevole sottofondo per cui, in questo senso, anche per questa sua composizione molto eterogenea, può effettivamente rappresentare un gradevole ascolto per chiunque.

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